AL BOCCONE DEL POVERO DI SAN GIUSEPPE JATO PER CONDIVIDE BRICIOLE DI VITA- 4 gennaio 2016

Una festa ricca di emozione. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di Mons Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale e guida spirituale del Parlamento della Legalità Internazionale, insieme a cittadini arrivati da diversi Comuni della provincia palermitana. A vivere l’emozione della gioia sono i ventuno vecchietti ospiti presso la casa di riposo dove le suore che seguono il carisma del Beato Giacomo Cusmano, sono a servizio di chi piange, soffre, rincorre ricordi e eventi che fanno parte della storia …la propria storia. E così la giornata dell’Epifania è diventata una meta di riflessione, un appuntamento prima in cappella per pregare e poi tutti nella stanza per condividere una pizza, un dolce, tutto farcito con tenerezza, gioia, sorrisi e qualche lacrima da portare via dal volto rugato dal tempo e dai ricordi. Un evento questo, curato nei particolari da Suor Giovanna, la Superiora che ama parlare di “comunità” e poi dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità.
In prima fila Salvatore Sardisco, vice presidente di questo movimento che ama la vita e verso il quale l’Arcivescovo di Monreale ne riconosce (come anche il Presidente della Repubblica in una lettera indirizzata ai componenti) il valore educativo che incide nel sociale. “Noi ci stiamo mettendo cuore e faccia -ha detto Nicolò Mannino- e con questi gesti, prima tra i detenuti dell’Ucciardone lo scorso 9 dicembre e adesso qui tra i vecchietti del Boccone del Povero, diciamo a chiare lettere da quale parte stiamo e con chi vogliamo condividere un respiro di libertà e di speranza”.
Dal Parlamento Europeo, Bruxelles, Caterina Chimici (madrina del Parlamento della Legalità Internazionale) ha indirizzato un messaggio di incoraggiamento e di apprezzamento al movimento che ben conosce portandolo a battesimo nel ricordo di papà Rocco Chinnici fondatore del Pool antimafia.
“Questi momenti ci rendono più forti e determinati -dice Salvatore Sardisco- e abbracciare singolarmente questi nostri nonni oltre a commuoverci ci educa al rispetto della vita e ad essere portatori di un messaggio di amore vero nel massimo rispetto di ogni storia”.
Paterno e affabile Mons. Pennisi che ha sottolineato “Portate qui i bambini -ha detto rivolgendosi ai preti presenti- fate visitare questo luogo che non è casa di cura bensì casa di accoglienza. Portate i bambini e i giovani in questi luoghi meravigliosi per cantare la vita e proclamare la bellezza del Giubileo”.

Un abbraccio, un sorriso e la magia della tenerezza e della solidarietà hanno preso corpo quasi per incanto.
Ecco i fatti a firma del Parlamento della Legalità Internazionale