Monreale chiama Verona: Parlamento della Legalità Internazionale sempre più attivo sul territorio

E’ infatti Verona la città capofila delle iniziative culturali che negli ultimi giorni hanno visto protagonista il Parlamento della Legalità Internazionale.

Non per ultimo la città ha visto la presenza del Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Amedeo Sperotto, ha preso parte alla giornata dedicata alla legalità che si è svolta nel circolo unificato  di Castelvecchio alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Onorevole Domenico Rossi, del sindaco di Verona, Flavio Tosi e del Prefetto, Salvatore Mulas.

Il Generale Sperotto ha ricevuto dal “Parlamento della Legalità Internazionale” un attestato di riconoscimento rivolto all’Esercito Italiano, per aver messo in atto il protocollo MIUR – Ministero Difesa, e un attestato di riconoscimento personale per aver avvicinato le nuove generazioni al Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto.

Gli alunni delle classi medie e superiori rappresentanti le scuole di Verona hanno eseguito brani musicali, recitato poesie e ricordato quanti hanno sacrificato la vita per la lotta alla mafia.

Il Sottosegretario Rossi,  rivolgendosi ai giovani, ha detto:  “Già alla vostra età siete chiamati a fare delle scelte, tenete gli occhi aperti e pensate a cosa potete fare, ogni giorno, per sostenere la legalità”.

Prima era Monreale la città che ha visto la presenza del sottosegretario alla difesa Domenico Rossi la soprano Katia Ricciarelli e tanti studenti da tutte le parti del mondo del Parlamento della Legalità Internazionale multietnico fare tappa a Monreale.

“Se qualcuno pensa che il Parlamento della Legalità Internazionale sia un movimento politico si sbaglia. Non fatevi trarre in inganno dalla parola “parlamento”. E ci dispiacerebbe che qualcuno potesse fare un errore così grave. Questo, a cui noi stiamo dando vita, è un movimento culturale, un movimento “di pensiero”, e di pensiero positivo inteso come un umile servizio verso gli ultimi”, questo il messaggio del Presidente Mannino.

Ed inoltre, “Questo è il fulcro del cammino culturale del Parlamento della Legalità. Mettere in pratica la parabola dei talenti, sapersi mettere in gioco con umiltà a servizio della collettività per regalare a tutti una società più onesta e giusta, una società dove non si abbia paura di mettere in pratica i valori del Vangelo e della Costituzione Italiana! Una società che non abbia paura di dire il suo NO alle mafie e alla corruzione.”

 

Il sindaco di Verona Flavio Tosi ha così accolto la proposta avanzata da Nicolò Mannino e Salvo Sardisco.

La consegna della pergamena avverrà il prossimo 21 marzo a Roma durante incontro culturale con il Cardinale Francesco COCCOPALMERIO Ministro della Giustizia della Santa Sede a conclusione del convegno “Il linguaggio della PACE E DELLA GIUSTIZIA nel Kerygma della Speranza” evento curato e coordinato da Nicolò Mannino e Salvo Sardisco.

Pietro Dragone

 

 

Intervento di Nicolò Mannino al circolo unificato di Castelvecchio