Archivio mensile maggio 2017

DiPietro Dragone

Andiamo a scuola in pigiama

Sabato 3 Giugno – Il Parlamento della Legalità Internazionale insedierà l’ambasciata dell’amore nel reparto dell’Ospedale di “Borgo Trento” dove vi è una sezione dell’istituto comprensivo 10 Borgo Roma Est guidato dal Dirigente Scolastico  Domenico Luigi Bongiovanni.

Si tratta di una sezione “SCUOLA IN PIGIAMA” frequentata decine e decine di bambini “vittime” innocenti della Leucemia e del tumori.

Con il consenso del primario e dell’equipe medica e il parere favorevole di  tanti bambini delle scuole  ecco realizzata la proposta.

Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, – rispettivamente presidente e vice presidente del Parlamento della Legalità Internazionale – insieme alla coordinatrice culturale del movimento Anna Lisa Tiberio, al Dirigente Scolastico Bongiovanni SABATO 3 GIUGNO  tarda mattinata inaugurano “l’Ambasciata dell’Amore ” in questo reparto di Ospedale.

In queste ore arriva  all’indirizzo del Parlamento della Legalità Internazionale una lettera Testimonianza – in allegato – di una mamma che ha partecipato alla marcia della legalità con il suo bambino di otto anni colpito improvvisamente della leucemia e dopo che Nicolò Mannino, Salvo Sardisco e la Dirigente Scolastico dell’Istituto comprensivo “Fermi” di Romano di Lombardi (Bergamo) sono andati a casa del piccolo, ecco che la mamma ha  inviato questa testimonianza che sarà letta in Ospedale il prossimo 3 giugno nella “Scuola in pigiama”.
Con il consenso della mamma, pubblichiamo questa bellissima lettera:

“Ho partecipato alla marcia della legalità organizzata settimana scorsa nella cittadina in cui

abito. C’erano bambini e ragazzi dei vari istituti scolastici del territorio, circa duemila

studenti e tra questi vi era pure il mio primo figlio con la classe e l’insegnante.

Il mio secondogenito di otto anni invece era con me, e non con i suoi compagni di classe.

Quest’anno lui ha frequentato la scuola “tradizionale” poco meno di un mese, perché poi

ad ottobre si è ammalato. Diagnosi seria ma non grave ci dissero, leucemia linfoblastica

acuta e da allora la sua vita e quella della nostra famiglia si è dovuta adeguare,

reimpostare su nuove priorità… ovviamente niente scuola, niente sport, niente feste con

gli amici, ecc…

Quella mattina avremmo dovuto essere in ospedale per l’aspirato midollare, ma l’ultimo

ciclo di chemioterapie aveva fatto precipitare i valori del sangue e l’esame era stato

rimandato …e così avevamo deciso di andare anche noi alla marcia. Il motivo in realtà era

principalmente quello di salutare i compagni di classe, visto che mio figlio non li vedeva da

mesi.

Alla marcia si sono succeduti interventi diretti e toccanti, ma quando il presidente Mannino

ha spiegato come si era giunti alla scelta del luogo dell’ambasciata dell’amore è scoppiata

in me un’emozione grande, incontenibile quanto inaspettata.

L’ambasciata dell’amore nella scuola di un ospedale, nel reparto di oncologia pediatrica!

Eravamo presenti quasi per caso e ora sentivo quelle parole come fossero dette per noi e

da noi … sapevo perfettamente cos’è la realtà di una scuola in ospedale, come si svolge,

cosa significa, a chi si rivolge. Per mio figlio, al di là della voglia o meno di fare lezione, la

scuola in ospedale è stata una preziosa opportunità, lo ha aiutato a rivivere la dimensione

normale di alunno, con un’insegnante e addirittura con dei compagni, e a non sentirsi solo

un bambino malato.

Da quando frequentiamo il reparto di oncologia pediatrica, ho sempre con me, nel cuore e

nel pensiero, i volti, i nomi e le storie di tanti bambini e ragazzi che, insieme con mio figlio,

stanno lottando e affrontando la malattia, portando avanti anche il loro percorso di studio

… storie di sofferenza e coraggio, di paura e speranze, di rabbia e di amore.

A coloro che hanno intuito quanta vita, quante emozioni e quanti sogni vivano fortissimi in

un reparto di oncologia pediatrica, desidero esprimere di vero cuore il mio grazie e il mio

sostegno.

All’inizio del percorso di terapie ero naturalmente molto spaventata e sconvolta. Guardavo

le altre mamme e non capivo come potessero essere tanto coraggiose e persino

sorridenti. Io ero solo all’inizio della nostra scalata all’Everest, loro invece erano già tutte ai

campi base in quota e mi chiedevo se anche io avrei avuto la forza per affrontare la salita.

Nei mesi seguenti, un passo dopo l’altro, abbiamo affrontato tutto, individualmente e come

famiglia, scoprendoci capaci di cose che all’inizio non immaginavamo, proprio come ci

aveva detto il dottore comunicandoci la diagnosi.

E’ stato l’amore per nostro figlio e per la vita a darci l’energia e la determinazione

necessarie.

…“tutto quello che serve per guarire, noi lo facciamo” … ce lo siamo ripetuti tante volte,

per cercare la motivazione nei momenti di fatica.

Abbiamo imparato a fare spazio in noi, liberandoci di alcuni pensieri e preoccupazioni

inutili per concentrarci sulle cose più importanti.

Le cure professionali e le attenzioni amorevoli di tanti ci hanno continuamente dato

speranza e tranquillità … come un bimbo che si abbandona sereno tra le braccia della

madre …

Grazie a tutto questo, nonostante gli isolamenti e le limitazioni della nostra vita familiare, in

tutti questi mesi non ci siamo mai sentiti soli.

Proverò sempre affetto e gratitudine verso lo staff medico, le insegnanti della scuola in

ospedale e quelle della scuola “tradizionale”, i volontari e naturalmente verso tutti i piccoli

grandi pazienti e le loro famiglie che abbiamo conosciuto e con cui stiamo condividendo

questa esperienza.

La rabbia e la paura dell’inizio hanno ceduto così un po’ di spazio alla riconoscenza,

all’amicizia e all’affetto. Il mio cuore ne è uscito dilatato.

E anche quella mattina, alla marcia della legalità, ho avuto la chiara sensazione che tante

persone sono vicine a chi vive la malattia grave e sanno quanto amore si respiri attorno a

loro.

Di nuovo grazie per la scelta e un enorme in bocca al lupo all’ambasciata dell’amore, sono

certa che saprete esserne testimonianza viva per tutti.

Una mamma”

DiPietro Dragone

Consacrato alla Madonna del Rosario di Pompei il Parlamento della Legalità Internazionale

Visita del Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale (PdLI) alla regione Campania, ad Ercolano insieme alla Coordinatrice culturale della regione Campania, Floriana Nappi.

Nicolò Mannino insieme a Floriana Nappi

Ad Ercolano la delegazione con il presidente ha incontrato otto sindaci e quattordici dirigenti scolastici insieme al presidente e coordinatore dell’Ordine dei Giornalisti regione Campania, Ottavio Lucarelli alla presenza delle telecamere di Rai TG3 Campania.

Tutti i partecipanti hanno firmato il protocollo d’intesa con il PdLI e a chiusura il gruppo si è recato nel Pontificio Santuario maggiore cattedrale della Beata Vergine del Santo Rosario, il principale luogo di culto cattolico di Pompei, nella città metropolitana di Napoli., consacrando il momento importante sotto la protezione del manto di Maria.

Nicolò Mannino in un momento di preghiera presso l’altare maggiore

Un momento importante che va alla ricerca della spiritualità e dell’intimità di ciascuno nel riconoscere come madre ispiratrice del cammino culturale dell’associazione fondata da Nicolò Mannino, Maria Stella del Mattino e Madre del buon cammino.

Anche essendo una associazione di natura interconfessionale il prof. Nicolò Mannino riconosce la matrice cristiana della ispirazione di quei valori che hanno portato questa grande famiglia a crescere e a lottare contro le mafie.

Sono proprio quei valori di spirito di accoglienza e di missione per una evangelizzazione salvifica dell’uomo che accomuna la missione mariana a quella che il Parlamento della Legalità Internazionale compie nelle scuole, con i giovani, e in tutto il territorio nazionale all’insegna di un messaggio di amore e di pace.

 

 

 

   

DiPietro Dragone

Inaugurazione Presidenza Nazionale del Parlamento della Legalità Internazionale

Monreale 22/05/2017 – Nel pomeriggio del 22 maggio è avvenuta l’inaugurazione a Monreale della Presidenza Nazionale del Parlamento Internazionale della Legalità, presieduta dal prof. Nicola Mannino e dal vicepresidente Salvo Sardisco, nostro concittadino ed intesta a Giovanni Paolo II.

Nei locali, in via Venero 30, messi a disposizione gratuitamente dal signor Guardì, suocero del vice presidente Salvatore Sardico, si sono dati appuntamento le massime autorità politiche ed istituzionali del territorio.

Oltre al sindaco di Monreale Piero Capizzi, era presente l’Amministrazione Comunale di Palermo con il suo delegato, il consigliere Giulio Cusumano, sempre presente ed attento alle problematiche sociali. Presenti anche il commissario straordinario della UilTrasporti Sicilia, Agostino Falanga insieme ai sindaci di Ravanusa e Castellamare del Golfo.

Protagonisti di un momento ricco di gioia i bambini dell’I.C. “Antonio Veneziano”, dell’I.C. “Francesca Morvillo” e dell’I.C.S. “Gugliemo II” di Monreale insieme a tantissimi altri bambini che hanno lanciato nel cielo i colori del tricolore fatti a mano in carta crespa.

Erano altresì presenti le più alte cariche militari con i responsabili del COMILITER Sicilia, generale Alessandro Veltri ed il Colonnello dell’Arma dei Carabinieri, Pietro Sutera.

Particolare partecipazione di Nicola Di Matteo fratello del piccolo Giuseppe trucidato dalla mafia. Messaggi augurali inviati dal Presidente del Senato Pietro Grasso e da parte dell’Arcivescovo Monsignor Pennisi, sono stati letti ad una folla plaudente alla lodevole iniziativa. Da sottolineare anche il messaggio augurale inviato da Mons. Francesco Coccopalmerio, Ministro della Giustizia della Santa Sede del Vaticano.

Presente anche il sottosegretario alla difesa, Domenico Rossi che ha concluso gli interventi di rito, auspicando che altre sedi come questa vengano aperte in tutto il territorio nazionale.

DiPietro Dragone

Messaggio dell’On. Chinnici in occasione dell’inaugurazione della sede di Presidenza.

Carissimo Prof. Nicolò Mannino,

Sono davvero lieta di aver ricevuto il ruolo di “madrina” del Parlamento della legalità; ruolo che oggi, a causa del mio impegno di Parlamentare Europeo, posso svolgere soltanto da lontano ma sempre con autentica partecipazione.

Esprimo sempre sincero apprezzamento per le iniziative che vengono rivolte ai più giovani, poiché solo attraverso l’educazione e la partecipazione è possibile combattere fenomeni come la criminalità organizzata ed isolare e contrastare l’ignoranza, terreno fertile sul quale si sviluppa la violenza.

Ed è particolarmente significativa l’inaugurazione della sede di Presidenza del “Parlamento della Legalità Internazionale” in quanto rappresenta una presenza tangibile delle iniziative dirette a promuovere i valori della sensibilità sociale, della partecipazione responsabile alla vita della società civile e delle istituzioni nazionali e sovranazionali e, nel suo significato più ampio, il valore della legalità; un valore che non ha e non può avere confini territoriali ma che deve essere universalmente condiviso e di cui i giovani devono farsi portatori.

Nel ribadire la mia vicinanza alla manifestazione, formulo i migliori auguri per l’inaugurazione della sede di Presidenza ed un caloroso saluto a tutti i presenti.

 

Distinti saluti.

 

PARLAMENTO EUROPEO
II deputato Dott.ssa Caterina Chinnici
Strasburgo, 15 maggio 2017

DiPietro Dragone

Nicolò Mannino con i Ministri Alfano e Lorenzin accolto alla Farnesina

Il Parlamento della Legalità Internazionale nella veste del suo Presidente, il prof. Nicolò Mannino incontra il Ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale, Angelino Alfano.

L’incontro che si è tenuto ieri presso la Farnesina tra Alfano e Mannino è stata l’occasione, cercata da tempo dal Ministro degli Esteri, di conoscere e accogliere calorosamente il progetto del movimento culturale antimafia fondato dal prof. Mannino “sotto le spoglie del giudice Paolo Borsellino”.

Il fulcro dell’incontro istituzionale al quale si è poi aggiunto il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, è stato incentrato sul percorso culturale inserito nell’ambito dei progetti scolastici di molte scuole d’Italia e che mira a sensibilizzare gli studenti appartenenti a scuole di ogni ordine e grado sui temi della legalità e della lotta alle mafie.

“Noi vogliamo dare voce ai giovani – ha detto Mannino – affinché attraverso la loro voce questo Paese possa davvero voltare pagina e chiudere definitivamente la porta in faccia alla corruzione e all’omertà. I giovani del Parlamento della Legalità Internazionale sono costruttori di ponti tra le diversità.”

“Quello che da anni insegno è la “semplice” regola d’oro “fai agli altri ciò che vuoi sia fatto a te e non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto anche a te”.

Il perno intorno al quale ruotano infatti tutte le finalità dell’associazione è che i giovani possano sviluppare i loro talenti per metterli al servizio della collettività in maniera gratuita e con amore verso gli ideali che ben venticinque anni fa portarono al martirio dei giudici Falcone e Borsellino, ma non solo.

Un grande incoraggiamento e una grande gratitudine sono stati dimostrati dal Ministro degli Esteri Alfano nei confronti del progetto del Parlamento della Legalità Internazionale attraverso il quale il prof. Mannino compie la sua missione nelle scuole e trai giovani infondendo loro coraggio e valori.

Anche il Ministro della Salute Lorenzin ringrazia di tutto il lavoro svolto fin’ora e incoraggia ché molto di più venga fatto, offrendo collaborazione al Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.

Presente all’incontro anche il Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e dei Trasporti, la Senatrice Simona Vicari.

Pietro Dragone

 

DiPietro Dragone

L’I.I.S.S. “De Ruggieri” di Massafra al fianco del Parlamento della Legalità Internazionale

Massafra, 15/05/2017 – In mattina è stato firmato il primo protocollo d’intesa tra l’I.I.S.S. “D. De Ruggieri” di Massafra (TA) e il Parlamento della Legalità Internazionale (PdLI).

L’associazione antimafia fondata dal prof. Nicolò Mannino viene accolta oggi dal “De Ruggieri” di Massafra nella figura del Dirigente Scolastico, il dott. Stefano Milda.

da sinistra: Stanislao Stefano Desiati, Antonio Cerbino, Stefano Milda, Alessio Surano e Pietro Dragone

A portare a termine la procedura una delegazione del Direttivo Regionale PdLI – Puglia guidata dai Coordinatori Regionali Antonio Cerbino e Alessio Surano, insieme al dott. Stanislao Stefano Desiati e al Coordinatore Nazionale Comunicazioni, Pietro Dragone.

Da circa venticinque anni, il PdLI opera nelle scuole per favorire la promozione di attività che impegnino gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado a sviluppare i loro talenti all’insegna della legalità.

Il Preside Milda è il primo in Puglia ad accogliere attivamente il messaggio di legalità del Parlamento della Legalità Internazionale al quale manifestò il suo interesse già durante la manifestazione di presentazione del PdLI alla Provincia di Taranto, dello scorso febbraio, dinanzi al Presidente della Provincia, il dott. Martino Tamburrano.

Nella nostra società, la Scuola ascolta e facilita gli Enti senza scopo di lucro nell’esercizio del loro ruolo di interpreti del bisogno sempre più sentito di un sistema diffuso di legalità, e, che  agevola gli interventi di formazione e di aggiornamento culturale dei giovani del proprio territorio.

Il Parlamento della Legalità Internazionale si impegnerà a proporre iniziative coerenti con le finalità e i contenuti del presente Protocollo d’Intesa; mettere a disposizione il proprio patrimonio di competenze ed esperienze per il raggiungimento dei fini del presente accordo; in particolare, collaborando e  favorendo la divulgazione, per mezzo della scuola, alle Istituzioni ad essa collegate di tutte le attività di ricerca condotte e delle eventuali tecnologie informatiche e  multimediali sviluppate; promuovere maggiore consapevolezza da parte degli studenti sui temi, le conoscenze e le competenze relative a legalità.

Il PdLI si propone, statutariamente e per mezzo del suo network, di promuovere e svolgere una funzione di raccordo tra attività pratiche e ricerche teoriche, attraverso interventi di studio, ricerca, formazione, divulgazione e promozione anche con gruppi inter e multi-disciplinari a livello sia di settore, sia di ambito territoriale in collaborazione con Enti pubblici.

La scuola si avvarrà anche dell’esperienza dell’associazionismo, attraverso il quale darà vita ad attività organizzative concrete e al servizio dei giovani e dalla società, partendo dagli studenti del “De Ruggieri” di Massafra.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

Doni da tutta Italia per la nuova sede del Parlamento della Legalità Internazionale a Monreale

Monreale – Da tutta Italia arrivano in queste ore una moltitudine di doni e lettere per la nuova sede del Parlamento della Legalità Internazionale a Monreale.

Nella foto, Helga Guardì, la moglie del vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale (PdLI) e figlia di Benedetto Guardì che ha donato all’associazione il suo locale sito nel corso principale di Monreale per insediarvi la sede di presidenza del PdLI che sarà inaugurata venerdì 22 Maggio alle ore 16.00, vigilia del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci.

I disegni che Helga Guardì ha in mano arrivano da diversi istituti comprensivi del bergamasco.

Tra gli altri doni: una croce donata dall’Ambasciata della Misericordia e del Perdono di Massafra in Puglia; un tricolore donato dal Comune di Penne in Abruzzo dove è sita l’Ambasciata della Rinascita; una bandiera dell’Unione Europea che arriva da Verona in Veneto; e una foto di sua Santità Giovanni Paolo II al quale la sede sarà dedicata.

Tutto sarà benedetto da Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Michele Pennisi che oltre ad essere l’Arcivescovo di Monreale è anche la guida spirituale del Parlamento della Legalità Internazionale .

I protagonisti indiscussi della nuova sede di presidenza del PdLI saranno i bambini, gli adolescenti e i giovani che sotto gli esempi di legalità sorti proprio in questa terrà contribuiranno a formare la nuova Italia che già profuma di libertà e giustizia.

 

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

Gli studenti di Bergamo in marcia con il Parlamento della Legalità Internazionale

Palermo – Il Parlamento della Legalità Internazionale sbarca nel bergamasco tra un fiume di studenti in marcia…

«Tutto pronto nel bergamasco, tutti entusiasti di accogliere e abbracciare due personalità che dell’umiltà e della caparbietà ne hanno fatto un modo di essere.

Stiamo parlando di Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, rispettivamente presidente e vice presidente del “fortunato” Parlamento della Legalità Internazionale.  Ebbene sì, la dirigente scolastica, dott.ssa Patrizia Giaveri talmente ci ha creduto che ha smosso gli animi di tutti e con determinazione e entusiasmo ha coinvolto mondo scuola, istituzioni e genitori.

Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco arriveranno nel bergamasco venerdì 19 maggio, proprio per partecipare alla grande marcia per la legalità che si preannuncia partecipata da tantissimi studenti e da tanto entusiasmo.

“Sì, – dice Nicolò Mannino – perché legalità non è morte o paura bensì vita, cantare la bellezza dell’essere gente che agisce e pensa al positivo e fa tutto per e con amore”.

Salvatore Sardisco commenta: “Siamo fieri di essere con i bambini gli adolescenti e i giovani proprio perché sono loro il presente che cambia e sono loro i veri ambasciatori della speranza e del volontariato”.

Proprio il diciannove maggio gli studenti della “Marcia della Legalità” insedieranno l’Ambasciata del Volontariato, un valore che amano e che già vivono da tempo a partire dal mondo scuola.

Un caloroso e forte abbraccio attende Nicolò e Salvo in un mondo bergamasco che attende il Parlamento della Legalità Internazionale per continuare a cantare la vita sul pentagramma della bellezza e della semplicità che si respira tra i banchi di scuola».

DiPietro Dragone

MESSAGGIO DI AUGURI DEL CARDINALE COCCOPALMERIO PER APERTURA SEDE PARLAMENTO DELLA LEGALITA’ A MONREALE

Il Cardinale Francesco Coccopalmerio, ha aderito al cammino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale lo scorso dicembre 2016 firmando proprio la scheda di adesione  in una affollata aula magna dell’I.I.S.S. “Francesco Ferrara di Palermo.

Presidente del Pontificio Consiglio dei testi Legislativi – Ministro della Giustizia della Santa Sede –  il Cardinale Coccopalmerio lo scorso 21 marzo 2017 ha accolto presso l’Istituto Augustinianum -Pontificia Università del Laterano – la delegazione del Parlamento della Legalità Internazionale per rifletter e proprio sui valori della vita che il movimento porta avanti su territorio nazionale a partire dal Kerigma della Gioia.

Per impegni già calendarizzati, lo stesso, in vista dell’inaugurazione della Sede di Presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale a Monreale il prossimo 22 maggio alle ore 16, ha fatto pervenire il messaggio in calce.

Ecco la sua lettera:

“Caro prof. Mannino, grazie per il Suo gentile invito all’inaugurazione della Sede di Presidenza del Parlamento della Legalità. Non potrò intervenire, ma prego Lei di voler salutare tutti i presenti e dire loro di continuare in questa missione di promuovere la legalità cioè di far capire e vivere, specialmente ai giovani, la importanza e la bellezza di rispettare e promuovere la persona degli altri, particolarmente dei più bisognosi, anche in applicazione, per chi è cristiano, del messaggio evangelico che ci chiede di amare il prossimo, come il buon Samaritano.”

Mi creda Suo,

con affetto.

 

Card. Coccopalmerio

DiPietro Dragone

La Uiltrasporti Sicilia premia Nicolò Mannino

Cefalù (PA) 14 maggio 2017 – La Uiltrasporti Sicilia premia Nicolò Mannino.

Dinnanzi ad una affollata e attenta platea convocata dal Commissario straordinario della Uiltrasporti Sicilia Agostino Falanga all’Hotel   Santa Lucia – Le Sabbie d’Oro – di Cefalù, lo stesso ha espresso apprezzamento e ammirazione per il lavoro culturale svolto dal Parlamento della Legalità Internazionale premiando il fondatore e presidente Nicolò Mannino – Un segno di affetto che ha avuto il consenso di tutti i delegati presenti i quali prima del “grazie” hanno seguito con passione e tanto silenzio l’intervento di Nicolò Mannino che ha “incantato” per più di mezz’ora i partecipanti all’assemblea generale quadri e delegati della Uiltrasporti Sicilia.

Un intervento “al positivo” quello di Nicolò Mannino che richiamando il valore della trasparenza, della legalità e della solidarietà non li ha mandati a dire di certo quando ha richiamato a ridare voce e bellezza ai grandi valori della famiglia, della fede, del riscatto di questa “bellissima terra di Sicilia”.

Per più volte l’intervento di Nicolò Mannino è stato interrotto da applausi non di rito ma dal “cuore”, applausi e consensi di lungo respiro e altrettanta durata poiché le parole di plastica hanno ceduto a quelli della passione e del cuore certi che “se non svegliamo le coscienze di tanti validi uomini e donne di questa nostra terra non ci sarà sviluppo e futuro”.

Agostino Falanga e Nicolò Mannino da mesi hanno unito le forze e gli intenti per una cultura di riscatto della Sicilia a partire dal lavoro dei giovani pensando e pianificando dei progetti culturali dove i giovani devono essere protagonisti di una cultura di riscatto a partire dalla meritocrazia e dalla professionalità.

L’intervento di Nicolò Mannino è stato salutato e apprezzato da tutti i partecipanti al convegno mentre le telecamere delle tv presenti hanno immortalato l’ovazione finale quando tutta la platea in piedi ha indirizzato l’applauso finale a quanti hanno pagato con la vita la rinascita di questa meravigliosa terra di Sicilia mentre Nicolò Mannino ne proclamava i nomi e cognomi quasi a chiamare l’appello in classe.

Agostino Falanga consegna a Nicolò Mannino una targa, un segno d’affetto e di riconoscimento che ben richiama e sigla un patto di stima e di affetto tra i due che amano questa terra di Sicilia e cooperano a favore di un presente di “rinnovamento necessario” per essere sempre più fieri di essere figli di questa amata terra di Sicilia che merita ancora attenzione, sviluppo e gente pulita che non si possa né comprare né vendere.

DiPietro Dragone

Papa Francesco e il Parlamento della Legalità Internazionale

A Roma, il presidente Nicolò Mannino dona a Papa Francesco il logo del Parlamento della Legalità Internazionale.

DiPietro Dragone

Mannino e Vicari al convegno di UilTrasporti Sicilia: “Non avere paura della mafia, investire nello sviluppo del nostro Paese

Cefalù 11/05/2017 – Si è svolto presso l’Hotel Santa Lucia di Cefalù un convegno della UilTrasporti Sicilia dal titolo “un rinnovamento necessario per una Sicilia che vuole”.

Hanno partecipato all’evento il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Prof. Nicolò Mannino, Agostino Falanga Commissario Straordinario e il Sottosegretario di stato ai Trasporti e alle Infrastrutture, la senatrice Simona Vicari, socia del Parlamento della Legalità Internazionale.

Nel suo intervento il prof. Mannino ha illustrato la storia, gli scopi ed i successi ottenuti dal Movimento culturale apartitico, interconfessionale e interreligioso, che si identifica con il titolo in oggetto. Solo la partecipazione all’evento può dare la cifra delle emozioni provate a sentire le parole spontanee e sincere del prof. Mannino.

“Con il commissario Agostino Falanga – dice Nicolò Mannino – torneremo a parlare alla gente vera, ai cittadini liberi, ai giovani che credono in un presente di riscatto per cooperare insieme allo sviluppo del nostro territorio”.

“Il nostro Paese ha bisogno di infrastrutture, di sviluppo, di azione concreta. Abbiamo bisogno di dire no alle raccomandazioni e si alla meritocrazia. E poi mettersi in gioco e dire NO ad ogni forma di mafia, non avere paura della mafia – dirà il prof. antimafia insieme al Sottosegretario Simona Vicari – per investire nel nostro Paese.”

Abbiamo messo in risalto la voglia di trasparenza e sviluppo di questa terra che merita il meglio per i giovani a partire dal principio di meritocrazia che si sostituisce a quella delle raccomandazioni che umilia e offende i giovani preparati che hanno necessità di lavoro.

Pietro Dragone

 

 

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