Archivio mensile giugno 2017

DiPietro Dragone

A Cerda, cittadinanza onoraria per Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco

Il prossimo 5 luglio, Nicolò Mannino e Salvo Sardisco, rispettivamente presidente e vice presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, riceveranno a Cerda (PA) la cittadinanza onoraria.

“Ricevere questa cittadinanza onoraria – dice il Presidente Mannino – mi commuove, e incoraggia il cammino culturale intrapreso avendo dato vita come ben sai al Parlamento della Legalità Internazionale.

Il sindaco Giuseppe Ognibene ha sempre partecipato in prima persona ai tanti appuntamenti culturali organizzati dal Parlamento della Legalità Internazionale ed oggi, dopo anni di dialogo culturale e dopo aver vissuto tante iniziative belle ed entusiasmanti con i bambini, gli adolescenti, le famiglie e i docenti del Comune di Cerda, ha deliberato il conferimento della Cittadinanza Onoraria, che, sia il “prof. antimafia” che il vice presidente Salvatore Sardisco, riceveranno il prossimo 5 luglio 2017.

La manifestazione partirà dalle ore 18.00 nella splendida cornice della Villa Comunale di Cerda (dedicata a tutte le vittime della violenza dove si trova il monumento dei caduti) durante il concerto musicale dei bambini e degli adolescenti dell’Istituto Comprensivo di Cerda.

Per Mannino si tratta della diciannovesima onorificenza, mentre per Sardisco, della quarta.

“Sarà un momento di commozione e di incoraggiamento sia per me – prosegue il prof. antimafia –  che per Salvatore Sardisco che da ben sei anni condivide al mio fianco una vera “Missione” che ci vede in giro per l’Italia nel ricordo di chi ha pagato sol sangue un impegno per la democrazia e la giustizia”.

Tante le attestazioni di affetto per Mannino e Sardisco e tante le novità che, insieme alla prossima uscita di un libro del prof. Mannino, stanno per arrivare. Segno che il Parlamento della Legalità continua il suo percorso con successo riuscendo a coltivare semi di speranza.

Ai due neo concittadini del Comune di Cerda va la stima e l’ammirazione che ogni cittadino semplice e pulito deve a chi, come Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, ogni giorno si mette in gioco perché il presente e il futuro di tanti adolescenti e giovani sia a colori e ricco di speranza.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

I DETENUTI DEL CARCERE DI VERONA A NICOLO’ MANNINO “DACCI SPERANZA”

Verona – Dopo aver presenziato alla “Sagra di Primavera” di Venezia, dove ha ribadito l’importanza di perseverare nella lotta alla criminalità, Nicolò Mannino – Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale – ha portato un messaggio di amore e speranza ai detenuti della Casa Circondariale di Verona. Il Presidente, accompagnato da una delegazione composta dalla Dottoressa Anna Lisa Tiberio – Coordinatrice della Rete di Cittadinanza Costituzione e Legalità –, Thomas Piccinini – Sindaco di Mozzecane – ed uno staff di collaboratori, ha incontrato i detenuti e le detenute della Casa Circondariale diretta dalla Dottoressa Maria Grazia Bregoli. La Direttrice ha iniziato l’incontro mettendo in evidenza l’armonia di intenti tra l’operato delle Carceri e i valori propugnati dal Parlamento della Legalità Internazionale.

Il Presidente Nicolò Mannino ha evidenziato episodi personali che lo hanno motivato a sensibilizzare giovani ed adulti ai temi della legalità e della cittadinanza attiva e consapevole. In particolare ha rievocato, con ardore colmo di sommo rispetto, le figure dei Giudici Falcone e Borsellino e di tutti coloro che hanno perso la vita per difendere la nostra Costituzione. Altro momento toccante è stata la rievocazione dell’efferato omicidio di Giuseppe Di Matteo, seguita dal monito a non lasciarsi sopraffarre dal dolore e dalla rabbia, anche di fronte ad azioni così inumane. È estremamente importante capire che tutte le nostre azioni devono essere tese alla consapevolezza e al rispetto delle regole di convivenza civile e democratica. Può succedere di sbagliare, ed è giusto pagarne le conseguenze – come successivamente ribadito dal Sindaco Thomas Piccinini –, ma è altrettanto importante offrire una possiblità di riscatto ai detenuti meritevoli.

Il percorso di riabilitazione non è però un lavoro che i detenuti compiono da soli. Alle loro spalle ci sono infatti numerosi esperti e professionisti che si prodigano nell’aiutare gli altri senza essere, con le parole del Presidente Mannino, “carcerati del proprio orgoglio”. In tal senso si deve ricordare anche l’impegno della Dottoressa Anna Lisa Tiberio che, stringendo le mani ai detenuti, ha fatto capire loro quanto sia importante studiare. Infatti, non a caso, proprio questo 22 Giugno, alcuni detenuti hanno partecipato alla seconda prova dell’Esame di Stato che consentirà loro di proseguire nel percorso riabilitativo. Fondamentale è il lavoro che la scuola sta facendo per abbattere la stigmatizzazione e gli stereotipi, perché la speranza di essere accolti dagli altri è per i detenuti un motivo del loro desiderio di cambiamento.

Si deve evidenziare che proprio dagli interventi dei detenuti è emersa una grande volontà di superare il dolore e di riscattarsi, ma anche un’auspicio ad essere accettati. Si è percepita voglia di dialogare e di confrontarsi parlando delle loro storie, dimostrando consapevolezza dei propri errori. Segno, questo, che il lavoro condotto nella Casa Circondariale sta dando i suoi frutti sia nella riabilitazione che nell’integrazione dei detenuti.

Federico Fiocco

DiPietro Dragone

FSI USAE e PdLI insieme. Artefici e protagonisti di un presente di sviluppo

Roma, Giovedi 22 giugno 2017 –  Presso l’istituto sant’Orsola, il Segretario Generale FSI USAE – Unioni Sindacati Autonomi Europei -, Adamo Bonazzi siglerà il protocollo d’intesa culturale con il prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.

Un dialogo aperto e costruttivo che arricchirà le dinamiche esperienziali e culturali di ogni singolo individuo e insieme divenire “sentinelle di un’alba nuova”.

Il Vice Presidente PdLI Salvatore Sardisco con il Segretario generale FSI -USAE, Adamo Bonazzi accompagnato da Raffaele Pinto, Presidente dell’Associazione nazionale informatici pubblici e aziendali

L’obiettivo è creare un canale comunicativo con il mondo del lavoro affinché chiunque possa cooperare per divenire artefice e protagonista di un presente di sviluppo.

Il protocollo d’intesa tra il Parlamento della Legalità Internazionale e il sindacato FSI USAE, mira a valorizzare l’importanza del lavoro come strumento fondamentale e imprescindibile di crescita-costruzione personale e sociale, che rende l’uomo libero dalla cultura dell’illegalità e dalla falsa illusione di poter avere per “favore” quanto invece spetta di diritto.

Il lavoro costituisce un elemento essenziale per acquisire dignità e progettualità rispetto alle proprie scelte di vita che altrimenti possono risultare difficilmente realizzabili. La sua assenza dirotta noi tutti in un clima di totale pessimismo, dove la frustrazione di non veder realizzati i propri sogni, anche quelli più semplici come costruirsi una famiglia o acquistare una casa, diventa un elemento di coesistenza perenne.

Il prof. Nicolò Mannino, Presidente del PdLI

In questi anni tanti studenti, uomini di ogni settore politico culturale, esponenti del mondo ecclesiale ed istituzionale, magistrati e ministri hanno contribuito positivamente alla crescita e alla conoscenza dell’operato del Parlamento della Legalità Internazionale; la sinergia con un sindacato di valenza europea accrescerà il peso della sua azione, donando contestualmente a FSI USAE nuovo spessore e permettendogli l’acquisizione di più ampie competenze.

Le future iniziative che saranno concordate ed agite in nome di questa nuova partnership, rifletteranno il comune impegno verso il raggiungimento di quei valori di Pace, Solidarietà, Fraternità e Giustizia che, quale mission di entrambi, potranno sostenere il nostro Paese nell’arduo cammino di rinnovamento e ricostruzione.

DiPietro Dragone

Il Ministro Orlando sigla la prefazione al libro “Io non c’ero…” di Mannino – Nazio

Il libro scritto a quattro mani dal prof. Mannino, Presidente del Parlamento della legalità Internazionale e dal giornalista Rai, dott. Pino Nazio avrà ad apertura l’importante contributo del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

“Cosa sanno i giovanissimi di Falcone e Borsellino? Porci la domanda del libro di Nicolò Mannino e Pino Nazio è il modo migliore per corrispondere all’affermazione per cui il peggior nemico della mafia è la scuola. Per essere realmente alla sua altezza.”

Queste le parole ad apertura della prefazione del Ministro della Giustizia che sottolinea l’importanza dell’azione sociale portata avanti dalla scuola nella lotta alle mafie.

Il titolo, “Io non c’ero… Cosa sanno i giovani di Falcone e Borsellino? Un viaggio tra passato e futuro a venticinque anni da Capaci e via D’Amelio”, è identificativo del percorso narrativo seguito dagli autori.

da sinistra: il prof. Mannino, il giornalista Nazio

Non è la prima volta che il prof. Nicolò Mannino, palermitano, impegnato da oltre venticinque anni nella lotta alla mafia in Sicilia e in Italia, scrive di e contro la mafia. Giovane chi seiSe potessi scriverei un silenzio e Quello che i mafiosi non sanno sono i primi tre libri del “prof. antimafia” com’è conosciuto nella maggior parte delle scuole di Sicilia, che fin dal 1985 collaborando nelle scuole con il giudice Paolo Borsellino ha riposto il suo impegno civile  nella speranza di un’Italia libera e coraggiosa, schierata contro la mafia e la “cultura” mafiosa.

Insieme a lui, questa volta, c’è il giornalista Pino Nazio, con alle spalle tredici anni di collaborazione con il noto programma televisivo Chi l’ha visto? e numerosissime pubblicazioni alle spalle nell’ambito della ricerca sociologica criminale. Il bambino che sognava i cavalli. 779 giorni ostaggio dei corleonesi rappresenta uno dei suoi capolavori ed è indirizzato verso la narrazione della prigionia del piccolo Giuseppe di Matteo, vittima innocente di Cosa nostra.

Un importate contributo all’opera, quello del vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Salvatore Sardisco, che ha contribuito alla creazione della sezione conoscitiva di quelle che sono le finalità e gli scopi dell’associazione antimafia.

Il libro, che uscirà nel venticinquesimo anniversario della strage di via D’Amelio, è anche frutto del lavoro  delle scuole che in tutta Italia hanno aderito al progetto per raccogliere informazioni sul campo e documentare effettivamente cosa sanno i giovani di Falcone e Borsellino.

Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando

E su questo punto rimane fermo anche l’intervento del Ministro della Giustizia Orlando che invita i giovani al dovere morale della ricerca della verità e della lotta contro il sistema di pensiero mafioso.

“I giovanissimi – dice Orlando – devono sapere che la mafia non è un destino ineluttabile né un dato immodificabile. Devono sapere che la mafia non ha vinto, che lo Stato ha saputo difendersi, grazie al sacrificio di tanti, e continua a difendersi, grazie al lavoro dei magistrati e delle forze dell’ordine. Ma la mafia non ha nemmeno perso. Per questo occorre rilanciare un’antimafia sociale, capace di parlare alle nuove generazioni e in grado di guardare alle trasformazioni del fenomeno mafioso, al carattere proteiforme delle mafie economiche, all’incunearsi della mafia nei punti di vulnerabilità del sistema. Questo è un compito istituzionale e culturale che oggi cerchiamo di portare avanti con gli Stati generali dell’Antimafia.”

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

FSI -USAE e Associazione nazionale informatici pubblici e aziendali: costruire un futuro di Legalità con il Parlamento della Legalità Internazionale

Accolti oggi dal vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale(PdLI), Salvatore Sardisco il Segretario generale FSI -USAE, Adamo Bonazzi accompagnato da Raffaele Pinto, Presidente dell’Associazione nazionale informatici pubblici e aziendali in visita alla sede di presidenza di Monreale.

La legalità si persegue un passo alla volta, giorno dopo giorno, con le piccole cose che messe insieme formano una grande comunità ha dichiarato Adamo Bonazzi subito seguito da Raffaele Pinto che ha espresso piena stima e solidarietà agli obiettivi dell’associazione del prof. Mannino.

I due si sono detti onorati di essersi messi in cammino con il Parlamento della Legalità Internazionale del quale sono divenuti amici e fratelli di ideali.

Una collaborazione, quindi, quella tra il PdLI e il Segretario generale FSI -USAE insieme al Presidente dell’Associazione nazionale informatici pubblici e aziendali, che si delinea prolifica di eventi e ricca di obiettivi da raggiungere insieme per contribuire allo sviluppo della società, passo dopo passo.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

Un tricolore dalle zone terremotate, dono per la sede di Presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale

Il primo pensiero del vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Salvatore Sardisco, al rientro dall’esperienza a Montecitorio è stato quello di issare all’esterno della sede di Presidenza di Monreale, un tricolore donato dalle popolazioni terremotate del centro italia.

Il tricolore che sventola nella sede di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale arriva dalla regione vittima del terremoto, l’abruzzo e vuole  essere un segno di affetto e vicinanza verso chi opera a favore della vita.

A consegnarlo nella splendida sala della regina a Montecitorio il presidente dell’ associazione “Cuore Nazionale Abruzzo  Francesco Longobardi”.

“Un gesto simile.ci incoraggia e ci commuove – dice Nicolo Mannino – perché essere italiani vuol dire unire intenzioni e ideali e lavorare insieme anche condividendo segni forti che si commentano da soli”.

In Abruzzo intanto il Parlamento della Legalità Internazionale ha insediato l'”Ambasciata della Rinascita” nel palazzetto dello sport di Penne dove sono stati coordinati gli aiuti e i soccorsi subito dopo il terremoto.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

Eletta la piccola ambasciatrice della Fratellanza dell’I.C.S. “Renato Guttuso” di Palermo

Venticinque anni fa Paolo Borsellino diceva che “questa terra (la Sicilia) sarebbe diventata un posto bellissimo”.

Il Parlamento della Legalità Internazionale da voce alla bellezza partendo proprio dai più piccoli, dai ragazzi delle scuole. Dalla scuola elementare fino ai licei e istituti superiori, la scuole è palestra di vita. Tappa fondamentale di ogni giovane chiamato ad operare nel sociale in un futuro quasi presente.

E insediando oggi l'”Ambasciata della Fratellanza” presso l’I.C.S. “Renato Guttuso” di Palermo, il dirigente scolastico Anna Maria Pioppo corona cosi un anno di attiva ed entusiasmante collaborazione con lo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale.

Momenti culturali ricchi di tanto lavoro vissuto con circa 700 studenti che hanno riflettuto di questo valore della fratellanza con lo sguardo rivolto ai due fraterni amici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Il progetto del Parlamento della Legalità Internazionale è proprio quello di agire nelle scuole e a supporto delle scuole per trasmettere ai più piccoli la bellezza della vita e dell’amore alla legalità.

Dolo così – sottolinea il prof. Mannino – potremo costruire una società più giusta basata su solide fondamenta che sono questi nostri fratelli più piccoli. Ed è per questo motivo che gli ambasciatori del Parlamento della Legalità Internazionale sono solo ed esclusivamente dei giovani e bambini. Perché la loro purezza non possa mai essere intaccate da logiche affaristiche e interessate e possano sempre collaborare con i loro compagni in maniera serena e pacifica per costruire un futuro a colori in un mondo che rischia di ingrigirsi.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

A Palermo nasce l'”Ambasciata della Fratellanza”

Sta per insediarsi presso l’I.C.S. “Renato Guttuso” di Palermo l'”Ambasciata della Fratellanza”.

Il dirigente scolastico Anna Maria Pioppo corona cosi un anno di attiva ed entusiasmante collaborazione con lo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale.

Momenti culturali ricchi di tanto lavoro vissuto con circa 700 studenti che hanno riflettuto di questo valore della fratellanza con lo sguardo rivolto ai due fraterni amici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Il Dirigente scolastico Anna Maria Pioppo ha subito sottolineato la “gratitudine nei confronti del Presidente del Parlamento della Legalità Nicolò Mannino per la grande utilità del servizio che questa Ambasciata porterà nella scuola e ai ragazzi. La scuola ha il dovere di combattere contro le infiltrazioni di mafia al suo interno tra gli adolescenti e i ragazzi. E in una scuola di Palermo ad alto rischio come la nostra – a dichiarato la preside – l’azione sociale per una legalità attiva è fondamentale e può davvero salvare la vita.”

“Un grazie soprattutto alla risposta positiva (quasi frizzante) e alla dedizione degli insegnanti che con forza hanno sostenuto e appoggiato questa iniziativa per dare un segnale forte e di speranza a tanti ragazzi che meritano un presente più sicuro e lontano da ogni compromesso di sorta”.

Questo il messaggio di Speranza del prof. Mannino accolto dal “Guttuso” di Palermo, che il fresco profumo di libertà si contrapponga al puzzo del compromesso, così come insieme a lui era solito dire anche Paolo Borsellino.

Pietro Dragone

 

DiPietro Dragone

Il Parlamento della Legalità Internazionale a Montecitorio per ricordare il sacrificio di Falcone e Borsellino

Roma, Lunedì 5 Giugno 2017 – Il Parlamento della Legalità Internazionale si è riunito a Roma per chiudere l’anno accademico dell’associazione, celebrando la memoria dei giudici Falcone e Borsellino a distanza di 25 anni dalle stragi che li coinvolsero tragicamente.

Da da tutta Italia, la delegazione, curata da Salvatore Sardisco, dei coordinatori regionali del Parlamento della Legalità Internazionale, sono convenuti intorno al loro presidente dell’associazione antimafia, il prof. Nicolò Mannino.

Ad accoglierli presso il Palazzo Montecitorio a Roma, il  Generale di Corpo d’Armata Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, l’On. Gianfranco Rotondi e il direttore del quotidiano “La Discussione”, l’On. Gianpiero Catone e il giornalista RAI, il dott. Pino Nazio, insieme a numerosi esponenti del M.I.U.R. e a tantissimi dirigenti scolastici aderenti al cammino culturale dell’associazione provenienti da tutta Italia. Presente anche la sindacalista e Coordinatore Nazionale FSI Funzioni Centrali, Paola Saracenni, alto esponente del sindacato europeo USAE, nei confronti alla quale il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale ha voluto dimostrare la propria stima premiandola per la sua vicinanza al sociale e a una cultura di riscatto nel dar voce ai lavoratori.  Considerevole la presenza di studenti delle scuole di Bergamo e Palermo, con la presenza degli studenti del Parlamento della Legalità Multietnico dell’I.I.S.S. Francesco Ferrara.

Un appuntamento già fissato da tempo ed organizzato dal prof. Mannino proprio nella ricorrenza delle giornat che a livello nazionale hanno visto al centro delle loro tematiche la memoria e il ricordo dei giudici Falcone e Borsellino. L’incontro ha unito ancora una volta tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale “all’insegna della ricerca culturale del Vero, a cui solo gli uomini liberi e solari – come dice sempre il presidente Nicolò Mannino – possono protendere per regalare all’oggi, un domani a colori”.

Tanti messaggi in questo mese, dalle alte cariche di Repubblica italiana e della Unione Europea, tra cui il Ministro della Salute, Lorenzin e l’On. Caterina Chinnici, insieme al Sottosegretario alla Difesa, l’On. Rossi che hanno voluto fortemente che questo evento così importante si svolgesse nella capitale.

Nel primo pomeriggio tutti i delegati e amici del Parlamento della Legalità Internazionale sono stati accolti presso la Sala della Regina, Camera dei Deputati, sita nel Palazzo di Montecitorio dove l’evento ha preso vita a partire dalle 15.00.

Durante i lavori della giornata è stato esposto il programma delle diverse attività culturali che  saranno vissute insieme a tanti giovani e non solo, per non dimenticare il sacrificio di chi ha dato la vita per la Democrazia e un’autentica cultura di riscatto.

Ad introdurre i lavori della conferenza “Giovani e Istituzioni”, il messaggio del Vice Presidente dell’Associazione Salvatore Sardisco che facendo un appello ha chiesto “come amico di tutti, di essere quella parte d’Italia che agisce, reagisce e che cresce, oggi, domani e sempre…”.

Il Generale, l’On. Rossi nel suo discorso ha tenuto molto a sottolineare come sia fondamentale la figura di persone come Nicolò Mannino che dall’interno delle istituzioni tendano la loro opera formativa verso la diffusione degli ideali di legalità e lotta alle mafie.

A seguire l’intervento del prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, nel quale il prof.anti-mafia ha condannato chi non rispetta la sacralità della libertà altrui in tutti i campi della vita sociale e privata e nega terribilmente il diritto di “una madre a piangere sul corpo del figlio”.

Un messaggio importante per cui è partito oggi, non dalle personalità di spicco della società italiane, seppur presenti numerosissime alla manifestazione culturale, ma dai giovani, dai ragazzi delle scuole che, come diceva anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa nel suo intervento sono dei segni evidenti e tangibili che il “fresco profumo di libertà” sta entrando in questa Italia del nuovo millennio a segnare un clima di lotta e di rifiuto nei confronti del “puzzo del compromesso” della società mafiosa.

Un momento di commozione è arrivato quando dalla platea, Nicolò Mannino ha voluto chiamare una mamma a rappresentare la voce dei più deboli e la bellezza della vita.

A seguire gli interventi dell’On. Gianfranco Rotondi e dell’On. Gianpiero Catone che hanno sottolineato come sia importante che dalle Istituzioni statali e nelle istituzioni statali nascano questi movimenti culturali intesi a sgominare le mafie e la criminalità organizzata combattendola alla radice e cioè facendosi portavoce di messaggio di rinnovamento culturale a partire dalle scuole.

Numerose anche le premiazioni  di  membri del Parlamento della Legalità Internazionale, che il Presidente insieme al Vice Presidente Salvo Sardisco, al giornalista RAI Pino Nazio e al Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi hanno conferito durante la manifestazione.

In particolare, il conferimento del prestigioso Premio Memorial Giovanni Falcone firmato dalla sorella del giudice, Maria Falcone, richiesti alla stessa dal Presidente Mannino per due importanti figure all’interno del Parlamento della Legalità Internazionale.

Il Premio Memorial Giovanni Falcone è stato conferito a Iano Santoro, Dirigente di P.I.S.S.T.A., un’innovativa realtà imprenditoriale che opera nel soccorso stradale e nella tutela dell’ambiente, e a Pietro Dragone, Coordinatore Nazionale delegato alla Comunicazione del movimento culturale.

A Roma si sono dati quindi appuntamento per continuare il cammino culturale intrapreso che vede il Parlamento della Legalità Internazionale come punto di riferimento per tantissimi studenti che hanno la certezza che la cultura e la libertà possono annientare ogni tipo di violenza.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

Messaggio del Ministro Lorenzin per l’inaugurazione de “l’Ambasciata dell’Amore”

Riceviamo e pubblichiamo il messaggio del Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin in occasione dell’inaugurazione de “l’Ambasciata dell’Amore”. –  Verona 3 giugno 2017

“Roma, 3 Giugno 2017

Carissimi,
in occasione dell’inaugurazione de “l’Ambasciata dell’Amore, mi sarebbe piaciuto poter essere con Voi e portare il mio personale saluto a tutti i presenti, tuttavia, precedenti impegni istituzionali non mi consentono di partecipare.

Sono certa che l’evento costituirà una valida occasione per sottolineare come il prendersi cura della salute dei bambini costituisca il presupposto fondamentale per la salute dell’adulto di domani.

Si tratta di una iniziativa che sicuramente farà sentire meno soli tanti bambini coraggiosi e il mio pensiero va anche ai loro genitori che vedono concretizzare una realtà come la scuola negli ospedali.

Affido pertanto a questo breve messaggio i miei più sinceri auguri per una felice riuscita dell’evento e colgo l’occasione per inviarVi i miei più cordiali saluti.

Beatrice Lorenzin”

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com