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Caro amico/a questo messaggio che pongo
nelle tue mani vuole essere solo una goccia d'acqua pulita dove il sole
che brilla nella tua anima possa illuminare il volto di chi è solo e non
trova "il Senso" della propria vita e dell'agire in difesa dei grandi
valori quali la legalità, la giustizia, la gioia, la pace, la
solidarietà.
Bisogna crederci ma senza stare troppo a commentare gli errori e le
mancanze di chi ha fatto della chiacchierologia e della demagogia un
mezzo per celare quel grido di Verità e Giustizia che spesso viene
strozzato e soffocato nel silenzio struggente dell'anima.
NO, occorre indignarsi con determinazione e coraggio non stando solo ad
accusare gli altri o commentando gli errori dei "grandi".
No, bisogna scommettere partendo dallo sguardo disarmante dei piccoli
che attendono un Presente più pulito e più vero, che invocano amore e
tranquillità, che supplicano una grazia da Dio "un mondo più semplice e
umano dove Caino non uccida più Abele".
E tu, io, noi possiamo fare qualcosa...poco ma facciamolo. Basta
crederci e agire con amore e con sincerità in tutto cio' che corona la
nostra giornata.
Il mafioso ( che falsamente , tante volte schiaffeggiamo al muro...ma
che poi veneriamo con le azioni quotidiane, vedi comportamenti e
azioni..) non è solo quello che uccide e confeziona tritolo.
Assolutamente.
Mafioso è colui che alimenta nel suo cuore orgoglio, cattiveria,
egoismo, prepotenza, arroganza, vendetta,senza timor di Dio e senza
scrupoli di coscienza.
Si, potra' sfuggire al giudizio dell'uomo che magari, se lo vede furbo e
intelligente,lo può adulare, ma le notti saranno insonnie se la sua
coscienza morde i tanti pensieri visto che ha ripetutamente ucciso la
Vita nel cuore del suo amico, del suo prossimo.
Indigniamoci con coraggio ma non dimentichiamo mai che un giardino può
sbocciare solo se il contadino si mette pazientemente a lavorare con
fermezza e decisione affinchè il profumo della primavera sostituisca il
puzzo del compromesso e della morte.
Siamo ottimisti, non per utopia ma semplicemente perchè i bambini e i
giovani ce lo chiedono: non possiamo sporcare la speranza, non si può
sciogliere nell'acido dell'opportunismo l'amore,non si può far finta che
nessuno pianga.
Le lacrime vere, quelle che sgorgano dal dolore, logorano l'anima e
vanno asciugate con infinita tenerezza.
Perchè ciò avvenga , oggi faccio appello al tuo cuore. Aiutaci a
crederci ancora. Dacci il tuo coraggio e la tua libertà. Azzera tutti i
preconcetti e i pregiudizi e dacci il tuo sorriso e il tuo amore, quello
vero e disinteressato. Afferra la vita e vivila...con lo sguardo del
bambino che corre sulla riva del mare e insegue l'aquilone che è già
volato via con tutti i suoi colori.
Corri, vai dietro a quel bambino e abbraccialo prima che scoppi in
lacrime e non crede più nell'infinito cielo che è sopra di lui.
Amalo, dagli il tuo calore, asciuga la sua lacrima...fagli sentire il
battito del tuo cuore che è simile a quello di un Dio crocifisso e
ferito, schernito e umiliato da tutti quei "falsi e ipocriti" che la
domenica delle palme gridavano "Osanna, osanna".
Mettiti in gioco, non ragionare con la mentalità del
tornaconto...No...non vale. Chi agisce così suona in anticipo le sue
campane di morte.
La vita oggi ti interpella e con essa anche noi.
Uniamo le nostre forze, crediamo nella Libertà, distruggiamo quel
mafioso che sta crescendo in noi e poi lascia una traccia di te sul muro
della vita dove altri...fra cento anni, si accorgeranno del tuo
passaggio e con orgoglio e goia scriveranno anche per te :"Gli Uomini
passano, ma le idee (belle, vere, pulite, trasparenti) restano.
Magari non sapranno a quale famiglia appartenevi, non riusciranno a
comprendere a quale partito politico appartenevi, ma di sicuro sapranno
che SEI stato un grande Uomo che ha contribuito alla crescita di un
eterno Arcobaleno di speranza e di gioia.
Io credo in te e anche se i nostri sguardi non si sono ancora
incrociati, di certo questa lettera unirà i nostri ideali per essere più
veri di ieri e più coraggiosi di un minuto fa.
Non perdiamo altro tempo...mettiamoci in gioco, perchè quel bambino sta
ancora correndo verso un aquilone che va via...Abbraccialo e digli che
"Non è tutto finito".
Un fraterno abbraccio, tuo Nicolò Mannino
Presidente Centro Studi Parlamento della Legalità |
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