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La bellezza del
vostro cuore e l’urlo di verità e giustizia non può ancora far
fare sogni sereni e pseudo tranquilli ai vari mafiosi di turno
che armati di diplomazia e buonismo fine a se stesso, pensano
che “tanto non cambierà nulla”.
Non faranno e non vogliono pensare che non c’è futuro per la
pace, la legalità, la giustizia, la solidarietà, l’amore vero
che non si può né comprare né vendere.
Forza giovani, alzatevi in piedi , armatevi di coraggio, siate
determinati, levate la voce, cantate la bellezza della vita,
pretendete un mondo più umano, non abbiate paura dei vostri
sentimenti, lasciatevi amare dall’amore, non prestate le vostre
vene alla solitudine racchiusa in una dose di morte.
No, non permettete a nessuno di giocarvi e giocare il vostro
futuro nel vostro presente. Voi siete belli perché disarmati
dalle logiche diaboliche di morte.
Vi chiamano belli vi umiliano puntando il dito sulle vostre
cadute, ma nessuno scorge il dolore rannicchiato nel vostro
cuore che gronda sangue mischiato di amarezza e delusione.
Non abbiate paura, affrontate la vita a viso scoperto con la
gioia negli occhi e non bloccate quel nodo in gola e quella
lacrima che non è mai di troppo quando l’anima si schiude al
cielo che c’è dentro di te.
Amare è dei forti, far finta d’amare è dei deboli e dei
molluschi della quotidianità.
Alzati! un’alba di speranza sorge dinnanzi a te e tu puoi fare
tanto.
Credo in te, mi fido di te nonostante tutto.
Non mi scandalizzano le tue debolezze e le tue cadute (qualcuno
li chiama peccati), ciò è segno della nostra fragilità e della
nostra umanità che si gioca tutta sulle emozioni che è miscuglio
di sentimenti e razionalità imbevuti da troppa riflessione e un
pizzico di paura.
Lotta, indignati, ma fallo presto prima che sia troppo tardi.
Non permettere a nessuno di giocarti e giocare la tua storia.
Un uomo è grande se oltre le cadute e le delusioni sa sempre
ripartire da capo cercando di dare il meglio di se, colorando la
sua quotidianità alla luce del sole.
Sii tu quest’uomo libero che non teme nulla.
Ama, provaci non sempre ne vale la pena riprovarci.
Solo l’amore dà senso alla vita ed educa al coraggio azioni per
essere forti gladiatori di eventi che varcano la soglia del
silenzio e della rassegnazione.
Non arrenderti mai, non lasciarti corrompere da una manciata di
successo futile e privo di “cose” vere.
Guarda in alto: c’è ancora cielo sopra di te e tu puoi benissimo
ricominciare a crederci perché credi e valorizzi le tue qualità
naturali che ti fanno unico, irripetibile e originale.
Rinvigorisci, amico mio, le tue gambe e su di esse fai correre i
grandi ideali della vita.
Credici e raggiungi il traguardo per coloro che si sono arresi a
metà strada.
Riabbraccia il tuo cuore.
Bagnalo delle tue lacrime di libertà e riscaldalo con l’abito
dei vincitori, quel soffio che non permette ai veri n°1 di stare
a guardare come ambra o finizi.
Si, finirà bene perché se a scendere in campo ci sarai pure tu,
con noi, la vittoria è assicurata.
Vieni ,corri non mollare, forza…..vai, liberati da tutte le
sciocchezze che abbruttiscono il tuo cuore.
Sii il gabbiano che vola libero e non vuole più forare le nuvole
della vendetta e del grigiore dell’indifferenza,
Andiamo insieme dove l’uomo muore di solitudine e di stanchezza,
andiamo insieme verso chi stringe pugni e sa di non avere niente
in sé e con sé.
Alza il capo, tuffati nello sguardo di colui che è creatore
dell’amore e sa che tu puoi essere cantore di speranza,
sentinella di un’alba di felicità , dove Caino si convincerà che
non è giusto uccidere Abele.
Proviamoci insieme, amico mio; facciamo insieme il primo passo,
fino ad essere gli atleti della corsa più bella, più breve che
va dalla razionalità al cuore.
Indignati, indigniamoci insieme quando vediamo intorno a noi lo
spettacolo della falsità dove la recita a soggetto sgozza il
copione della semplicità che va solo compreso e mai letto poiché
privo di parole e sillogismi, ma solo armonizzato da una
punteggiatura di conquiste e da virgole di gioia.
Indignati quando senti frasi fatte e non vedi occhi brillare di
bellezza e libertà.
Indignati, ma fallo sul serio quando il mafioso si traveste di
antimafioso e esige rispetto alla sua arroganza e sete di
potere.
La gioia non ha il codice dell’onestà, non conosce le
raccomandazioni di turno, non si compra con le mazzette del
ricatto, non si prostituisce al Pilato di turno…. no! non cadere
mai in questa trappola ma sempre mira a cose vere e cerca di
guardare il cuore di chi invoca un giorno nuovo, orizzonti di
bellezza e di trasparenza, alzando l’indice verso quel sole che
illumina e riscalda chi ha l’animo impietrito dalla troppa
indifferenza frutto di tanta superficialità i di altrettanta
amarezza.
Indignati ma non mollare.
Corri verso un bimbo che comincia a camminare e ti apre le sue
braccia per chiederti aiuto e vuole solo sapere il tuo nome.
Apriti al mistero della bellezza anche quando sei sporco dalla
ruggine
della quotidianità dell’usa e getta.
Afferra la tua paura e tramutala in coraggio.
Tuffati fra le braccia della vita e frantuma in mille pezzi la
ragnatela dei compromessi.
Sentiti, e diventa un uomo libero, ricco di bellezza e dignità,
forte e luminoso, liberati da ciò che sa di falsità e rispendi
di luce e dai sempre un motivo in più per vivere a tutti coloro
che ti incontreranno nel tuo cammino.
Snoda i lacci del rancore e salpa sulla zattera dell’avventura
per arrivare oltre oceano fino ad accecarti dei colori di quel
tramonto che ha tutte le pennellate della semplicità, la stessa
che alberga in te e fa fatica a venire fuori perché prigioniera
di schemi.
Riaggancia la tua ancora nell’oceano dell’infinito dove le soste
non sono eterne ma momentanee. Dai un nome alla tua identità,
non essere mai uno tra tutti, uno tra tanti. Nella lotta per la
libertà il processo fotocopia non è ammissibile. Non si può far
finta che tutto va bene per non scomodare i benpensanti del
momento. In questa meravigliosa avventura che è la vita è
necessaria per non perdere mai il controllo del timone e solcare
l’oceano anche quando le acque minacciano un temporale
inaspettato e inaudito.
Indignati, ma con determinazione e con gioia specie quando vedi
intorno a te svendere i valori della vita: la Pace - la
giustizia – la lealtà – il rispetto – la dignità – il linguaggio
della verità – la fratellanza – l’amore – la solidarietà con gli
ultimi e i diversi, ( che una mia alunna definisce speciali ).
Non permettere a nessuno di sporcare i tuoi sogni, di imbattere
le tue speranze con uno spray di amarezza e di sconforto. Apri
sempre, ovunque, comunque il tuo cuore alla preghiera. Non a una
monotona e insignificante poesia di frasi che rasentano una
pratica da catechismo, bensì un’apertura di cuore che sa
spalancare le porte della propria anima a colui che è sorgente
di un amore pagato a caro prezzo sul legno della Croce dove il
silenzio non è mai stato d’ oro e dove il perdono viene
riofferto a un determinato mafioso che si è arreso alla
misericordia di Dio. Educa le tue labbra alla gratitudine e al
sapore dell’infinito che schiude all’alba del tuo giorno. Vedi,
amico mio, come è bella questa breve avventura che si chiama
vita? E tu puoi tanto per rendere tutto bello e ricco di eventi
unici che danno colore ed adesso, per la vita. Non aspettare che
altri lo facciano per te. Chi delega è solo un pusillanime, un
uomo che ha paura di se e degli altri e non sa che la morte
l’aspetta al varco prima ancora del tempo stabilito. Corri,
alzati, sii felice, rimetti a lucido il tuo cuore e canta la
voglia di libertà, quella libertà che sta racchiusa nel cielo
della tua anima e già inizia a venire fuori. Non dubitare mai…io
ti sono già vicino. |
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