Centro Studi Parlamento della Legalità

   
 
 
 
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LETTERA APERTA AI GIOVANI... DAL CUORE LIBERO

 
     
 

La bellezza del vostro cuore e l’urlo di verità e giustizia non può ancora far fare sogni sereni e pseudo tranquilli ai vari mafiosi di turno che armati di diplomazia e buonismo fine a se stesso, pensano che “tanto non cambierà nulla”.
Non faranno e non vogliono pensare che non c’è futuro per la pace, la legalità, la giustizia, la solidarietà, l’amore vero che non si può né comprare né vendere.
Forza giovani, alzatevi in piedi , armatevi di coraggio, siate determinati, levate la voce, cantate la bellezza della vita, pretendete un mondo più umano, non abbiate paura dei vostri sentimenti, lasciatevi amare dall’amore, non prestate le vostre vene alla solitudine racchiusa in una dose di morte.
No, non permettete a nessuno di giocarvi e giocare il vostro futuro nel vostro presente. Voi siete belli perché disarmati dalle logiche diaboliche di morte.
Vi chiamano belli vi umiliano puntando il dito sulle vostre cadute, ma nessuno scorge il dolore rannicchiato nel vostro cuore che gronda sangue mischiato di amarezza e delusione.
Non abbiate paura, affrontate la vita a viso scoperto con la gioia negli occhi e non bloccate quel nodo in gola e quella lacrima che non è mai di troppo quando l’anima si schiude al cielo che c’è dentro di te.
Amare è dei forti, far finta d’amare è dei deboli e dei molluschi della quotidianità.
Alzati! un’alba di speranza sorge dinnanzi a te e tu puoi fare tanto.
Credo in te, mi fido di te nonostante tutto.
Non mi scandalizzano le tue debolezze e le tue cadute (qualcuno li chiama peccati), ciò è segno della nostra fragilità e della nostra umanità che si gioca tutta sulle emozioni che è miscuglio di sentimenti e razionalità imbevuti da troppa riflessione e un pizzico di paura.
Lotta, indignati, ma fallo presto prima che sia troppo tardi.
Non permettere a nessuno di giocarti e giocare la tua storia.
Un uomo è grande se oltre le cadute e le delusioni sa sempre ripartire da capo cercando di dare il meglio di se, colorando la sua quotidianità alla luce del sole.
Sii tu quest’uomo libero che non teme nulla.
Ama, provaci non sempre ne vale la pena riprovarci.
Solo l’amore dà senso alla vita ed educa al coraggio azioni per essere forti gladiatori di eventi che varcano la soglia del silenzio e della rassegnazione.
Non arrenderti mai, non lasciarti corrompere da una manciata di successo futile e privo di “cose” vere.
Guarda in alto: c’è ancora cielo sopra di te e tu puoi benissimo ricominciare a crederci perché credi e valorizzi le tue qualità naturali che ti fanno unico, irripetibile e originale.
Rinvigorisci, amico mio, le tue gambe e su di esse fai correre i grandi ideali della vita.
Credici e raggiungi il traguardo per coloro che si sono arresi a metà strada.
Riabbraccia il tuo cuore.
Bagnalo delle tue lacrime di libertà e riscaldalo con l’abito dei vincitori, quel soffio che non permette ai veri n°1 di stare a guardare come ambra o finizi.
Si, finirà bene perché se a scendere in campo ci sarai pure tu, con noi, la vittoria è assicurata.
Vieni ,corri non mollare, forza…..vai, liberati da tutte le sciocchezze che abbruttiscono il tuo cuore.
Sii il gabbiano che vola libero e non vuole più forare le nuvole della vendetta e del grigiore dell’indifferenza,
Andiamo insieme dove l’uomo muore di solitudine e di stanchezza, andiamo insieme verso chi stringe pugni e sa di non avere niente in sé e con sé.
Alza il capo, tuffati nello sguardo di colui che è creatore dell’amore e sa che tu puoi essere cantore di speranza, sentinella di un’alba di felicità , dove Caino si convincerà che non è giusto uccidere Abele.
Proviamoci insieme, amico mio; facciamo insieme il primo passo, fino ad essere gli atleti della corsa più bella, più breve che va dalla razionalità al cuore.
Indignati, indigniamoci insieme quando vediamo intorno a noi lo spettacolo della falsità dove la recita a soggetto sgozza il copione della semplicità che va solo compreso e mai letto poiché privo di parole e sillogismi, ma solo armonizzato da una punteggiatura di conquiste e da virgole di gioia.
Indignati quando senti frasi fatte e non vedi occhi brillare di bellezza e libertà.
Indignati, ma fallo sul serio quando il mafioso si traveste di antimafioso e esige rispetto alla sua arroganza e sete di potere.
La gioia non ha il codice dell’onestà, non conosce le raccomandazioni di turno, non si compra con le mazzette del ricatto, non si prostituisce al Pilato di turno…. no! non cadere mai in questa trappola ma sempre mira a cose vere e cerca di guardare il cuore di chi invoca un giorno nuovo, orizzonti di bellezza e di trasparenza, alzando l’indice verso quel sole che illumina e riscalda chi ha l’animo impietrito dalla troppa indifferenza frutto di tanta superficialità i di altrettanta amarezza.
Indignati ma non mollare.
Corri verso un bimbo che comincia a camminare e ti apre le sue braccia per chiederti aiuto e vuole solo sapere il tuo nome.
Apriti al mistero della bellezza anche quando sei sporco dalla ruggine
della quotidianità dell’usa e getta.
Afferra la tua paura e tramutala in coraggio.
Tuffati fra le braccia della vita e frantuma in mille pezzi la ragnatela dei compromessi.
Sentiti, e diventa un uomo libero, ricco di bellezza e dignità, forte e luminoso, liberati da ciò che sa di falsità e rispendi di luce e dai sempre un motivo in più per vivere a tutti coloro che ti incontreranno nel tuo cammino.
Snoda i lacci del rancore e salpa sulla zattera dell’avventura per arrivare oltre oceano fino ad accecarti dei colori di quel tramonto che ha tutte le pennellate della semplicità, la stessa che alberga in te e fa fatica a venire fuori perché prigioniera di schemi.
Riaggancia la tua ancora nell’oceano dell’infinito dove le soste non sono eterne ma momentanee. Dai un nome alla tua identità, non essere mai uno tra tutti, uno tra tanti. Nella lotta per la libertà il processo fotocopia non è ammissibile. Non si può far finta che tutto va bene per non scomodare i benpensanti del momento. In questa meravigliosa avventura che è la vita è necessaria per non perdere mai il controllo del timone e solcare l’oceano anche quando le acque minacciano un temporale inaspettato e inaudito.
Indignati, ma con determinazione e con gioia specie quando vedi intorno a te svendere i valori della vita: la Pace - la giustizia – la lealtà – il rispetto – la dignità – il linguaggio della verità – la fratellanza – l’amore – la solidarietà con gli ultimi e i diversi, ( che una mia alunna definisce speciali ). Non permettere a nessuno di sporcare i tuoi sogni, di imbattere le tue speranze con uno spray di amarezza e di sconforto. Apri sempre, ovunque, comunque il tuo cuore alla preghiera. Non a una monotona e insignificante poesia di frasi che rasentano una pratica da catechismo, bensì un’apertura di cuore che sa spalancare le porte della propria anima a colui che è sorgente di un amore pagato a caro prezzo sul legno della Croce dove il silenzio non è mai stato d’ oro e dove il perdono viene riofferto a un determinato mafioso che si è arreso alla misericordia di Dio. Educa le tue labbra alla gratitudine e al sapore dell’infinito che schiude all’alba del tuo giorno. Vedi, amico mio, come è bella questa breve avventura che si chiama vita? E tu puoi tanto per rendere tutto bello e ricco di eventi unici che danno colore ed adesso, per la vita. Non aspettare che altri lo facciano per te. Chi delega è solo un pusillanime, un uomo che ha paura di se e degli altri e non sa che la morte l’aspetta al varco prima ancora del tempo stabilito. Corri, alzati, sii felice, rimetti a lucido il tuo cuore e canta la voglia di libertà, quella libertà che sta racchiusa nel cielo della tua anima e già inizia a venire fuori. Non dubitare mai…io ti sono già vicino.

 
 

Nicolò Mannino

 
     
 
 

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