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DiPietro Dragone

Il messaggio del Procuratore di Foggia a Nicolò Mannino

L’Istituto FEDERICO II di Apricena si è riunito al Rotary Club San Severo per promuovere la legalità.

L’evento promosso dal Rotary Club San Severo – Distretto 2120 Puglia e Basilicata è stato incentrato sul tema “L’indifferenza degli onesti alimenta il potere dei disonesti”. La conferenza-dibattito si è svolta sabato 11 novembre 2017 presso l’I.I.S.S. Federico II auditorium “Studenti per Sempre” di Apricena.

A presiedere la manifestazione il Dott. Alessandro Specchiulli, Presidente Rotary Club San Severo; a moderare, l’Avv. Gaetano Giglio, Vice Presidente Rotary Club San Severo.

In sala presenti l’Ing. Antonio Potenza, Sindaco di Apricena, l’ Avv. Francesco Miglio, Sindaco di San Severo e Presidente della Provincia di Foggia, il Prof. Rocco D’Avolio, Dirigente Scolastico IISS “FEDERICO II”, il Prof. Giuseppe Di Sipio, Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Torelli – Fioritti e il Dott. Salvo Sardisco, Vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.

Un momento della manifestazione

I relatori della mattinata sono stati il Dott. Antonio Laronga, Procuratore Aggiunto Procura della Repubblica c/o Tribunale di Foggia e la Prof.ssa Angela Procaccino,

docente di Diritto Processuale Penale, Dip. Giurisprudenza UNI FG. Relaziona anche il Prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.

In particolare la manifestazione è stata proficua e ricca di interventi coerenti con il tema della legalità ed improntati in quanto a pragmaticità intesa alla risoluzione del “problema illegalità”.

Il Dott. Antonio Laronga, Procuratore Aggiunto della Repubblica di Foggia in un messaggio, frutto dell’evento, ha scritto al Professore Mannino, ricordando che “mancherei ad un sacro dovere di gratitudine se, a conclusione delle conversazioni sulla legalità svolte l’11 novembre con gli studenti del liceo scientifico di Apricena (FG), non avvertissi il bisogno di esternarle il mio compiacimento per il suo appassionato e coinvolgente intervento diretto a promuovere i valori di legalità e giustizia in una comunità duramente colpita da crimini efferati commessi nel corso di quest’anno”.

“Il contrasto alle forme di illegalità – ha proseguito il Dott. Laronga – ed alle organizzazioni criminali passa necessariamente anche attraverso l’azione culturale svolta da associazioni come il “Parlamento della Legalità Internazionale”, cui va la mia stima e riconoscenza”.

Alla fine del suo messaggio il Presidente Mannino accoglie l’augurio “che queste poche, ma sincere, parole possano contribuire ad alimentare vieppiù la passione civile che anima la vostre iniziative”.

Noi sentiamo che è così e che oggi, sempre di più, il fervore e la determinazione nella lotta alla mafia e alle mafie, è in continua crescita.

DiPietro Dragone

Il libro “io non c’ero” ai bambini di Vicenza

E’ stato presentato a Vicenza il libro “Io non c’ero” scritto a quattro mani dal nostro presidente Nicolò Mannino e dal giornalista Rai Pino Nazio, che in quest’anno ha collaborato a più riprese con la nostra associazione.

Parte il progetto formativo culturale da vivere dell’Anno Accademico 2017 – 2018.

Il testo è arricchito dalla prefazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando. Hanno assicurato la loro presenza diverse personalità del mondo socio – politico – istituzione e principalmente la società civile e i giovani che seguono con entusiasmo il cammino culturale del nostro movimento.

E su questo punto rimane fermo anche l’intervento del Ministro della Giustizia Orlando che invita i giovani al dovere morale della ricerca della verità e della lotta contro il sistema di pensiero mafioso.

“Cosa sanno i giovanissimi di Falcone e Borsellino? Porci la domanda del libro di Nicolò Mannino e Pino Nazio è il modo migliore per corrispondere all’affermazione per cui il peggior nemico della mafia è la scuola. Per essere realmente alla sua altezza.”

Queste le parole ad apertura della prefazione del Ministro della Giustizia che sottolinea l’importanza dell’azione sociale portata avanti dalla scuola nella lotta alle mafie.

I giovanissimi – ha sottolineato Mannino nel corso delle giornate – devono sapere che la mafia non è un destino ineluttabile né un dato immodificabile.

Devono sapere che la mafia non ha vinto, che lo Stato ha saputo difendersi, grazie al sacrificio di tanti, e continua a difendersi, grazie al lavoro dei magistrati e delle forze dell’ordine.

Ma la mafia non ha nemmeno perso. Per questo occorre rilanciare un’antimafia sociale, capace di parlare alle nuove generazioni e in grado di guardare alle trasformazioni del fenomeno mafioso, al carattere proteiforme delle mafie economiche, all’incunearsi della mafia nei punti di vulnerabilità del sistema.

Questo è un compito istituzionale e culturale che oggi cerchiamo di portare avanti con impegno e determinazione.

DiPietro Dragone

Piera Levi-Montalcini con noi a Montecitorio per l’inaugurazione dell’A.A.

La Dott.ssa Ing. Piera Levi-Montalcini sarà con noi a Montecitorio presso la Sala dei Gruppi Parlamentari per l’inaugurazione dell’Anno Accademico del movimento culturale Parlamento della Legalità Internazionale. La manifestazione si terrà  Venerdi 3 Novembre 2017 alle ore 15:00.

La Dott.ssa Ing. Levi-Montalcini è la nipote del Premio Nobel per la medicina Rita Levi-Montalcini. Laureata in ingegneria elettronica, dal 1978 dirige la sua azienda, che produce controlli numerici per macchine utensili e robot. Ricopre inoltre il ruolo di presidente dell’omonima associazione che rappresenta la sua famiglia. Dal 1996 vicepresidente della Fondazione Levi-Montalcini onlus.

Piera Levi-Montalcini insieme a Pietro Dragone, responsabile nazionale della comunicazione del PdLI

Ha subito risposto positivamente all’invito a partecipare a questo importante evento del nostro movimento culturale. Si è detta “contenta di essere stata invitata ad un evento che vede nei giovani il principale motore propulsore”.

Quest’anno infatti oltre a tanti personaggi pubblici sono attesi anche studenti, dirigenti scolastici, imprenditori, uomini delle forze dell’ordine, sindaci, amministratori e artisti da diverse città d’Italia per abbracciare tutti coloro che hanno risposto positivamente all’invito di Nicolò Mannino a essere presenti a questo appuntamento in un luogo di alto prestigio culturale.

“Sono contenta – ha dichiarato la Levi-Montalcini – che ci si impegni ancora a favore della legalità e che si combattano le mafie con la cultura”. In rappresentanza dall’associazione che porta avanti il nome della sua famiglia, l’Ing. Piera Levi-Montalcini è molto impegnata a portare gli insegnamenti della zia nelle scuole e tra i ragazzi. Con una particolare predilezione per le giovani studentesse, che “non devono farsi condizionare dalle differenze di genere e puntare in alto con i propri sogni”. Seguendo così l’esempio della “zia Rita”.

Oltre all’impegno sociale c’è anche quello politico e civile.

Inizia la sua carriera politica a Ferrere, dove il padre e le zie avevano trascorso le loro estati dal 1910 fino a quando le leggi razziali non privarono gli ebrei di ogni loro diritto e proprietà. Suo zio Manno, fu per molti anni Sindaco e Podestà di Ferrere. Piera Levi-Montalcini si candidò nella lista civica del Sindaco uscente, e viene eletta come Vice Sindaco. Incarico che ricoprirà dal 1999 al 2001.

In seguito sarà consigliere comunale del comune di Torino dal 2001 fino ad oggi. Tra i ruoli più importanti che la Dott.ssa Levi-Montalcini ha ricoperto spiccano quelli come membro della Commissione Speciale per le Pari Opportunità Uomo-Donna e quello della Commissione Speciale XX Giochi Olimpici Invernali 2006.

Sarà una inaugurazione che grazie alla nipote del Premio nobel si arricchirà ancora di più sul piano della cultura e della scienza. Con tantissime altre sorprese.

L’iniziativa, come già detto, ha il merito di coinvolgere i giovani in progetti di cittadinanza attiva al fine di renderli sempre più responsabili della vita sociale e politica del nostro Paese. Abbiamo il dovere di insegnare, difendere e promuovere questi valori e di dimostrare con azione concrete il nostro essere cittadini onesti e testimoni dei valori assoluti e inviolabili, che trovano la loro più alta espressione nella Carta Costituzionale.

Se crediamo che un mondo migliore è possibile, che vale la pena mettersi in gioco per una cultura di vita, se abbiamo sentito il pianto dei poveri e il grido di disperazione di chi è nell’indifferenza, allora accogliamo questo invito “indirizzato non alla carica – sottolinea Mannino – che rivesti o alle etichette che spesso si scollano con il tempo, ma  rivolgo alla tua persona questo invito per essere insieme a credere che “nessuna notte può essere cosi lunga da impedire al giorno di ritornare”.

E quest’alba di luce e di bellezza desidero vederla sorgere con te che hai un cuore umano.

“Mai, come in questo momento, registriamo tanto affetto, impegno, stima e ammirazione” commenta il presidente.

Da diverse parti d’Italia, da Novara a Firenze, da Pisa a Roma, da Taranto a Lecce, dalla Basilicata alla Sicilia confluiranno a Montecitorio tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale, e insieme anche all’illustre Piera Levi-Montalcini, che in questi anni hanno accolto profondamente dentro di se il messaggio di amore e speranza trasformandolo in concrete azioni sociali.

DiPietro Dragone

Premio Memorial “Carlo Alberto Dalla Chiesa” a Vittorio Russo Procuratore Capo della Repubblica al Tribunale di Lagonegro

Il Procuratore Capo della Repubblica al Tribunale di Lagonegro, Vittorio Russo, entra a far parte della famiglia degli amici del Parlamento della legalità Internazionale e sarà presente all’inaugurazione dell’Anno Accademico che si terrà a Montecitorio – Aula dei Gruppi Parlamentari il 3 Novembre 2017.

In quell’occasione riceverà il prestigioso Premio Memorial “Carlo Alberto Dalla Chiesa”.

Il Dottor Russo, negli anni ’80 ha svolto il suo compito di Procuratore anche a Torino al fianco del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nell’allora neonata sezione investigativa dell’antiterrorismo.

L’odierna zona d’azione del Procuratore capo è, invece, il Vallo di Diano, zona cuscinetto tra la Calabria, la Basilicata e la Campania. E’ l’unico Procuratore della Repubblica in Italia chiamato a lavorare su un territorio compreso non soltanto tra due province, ma addirittura fra più regioni, in un territorio inoltre, che non è un’ “isola felice”.

In un’intervista il Procuratore dichiara che “Alcune inchieste condotte dai colleghi della Calabria hanno dimostrato i legami con esponenti della malavita locale e, in collaborazione con la nostra Procura, abbiamo proceduto anche ad alcuni arresti di persone residenti nel Vallo di Diano.

Grazie all’azione dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle altre forze dell’ordine, però, con ragionevole certezza possiamo affermare che qui, da noi, non c’è un radicamento della malavita anche se non dobbiamo mai abbassare la guardia ben sapendo che la lotta all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti e il traffico illecito dei rifiuti rappresentano tra le emergenze più critiche anche nel Vallo di Diano”.

L’estate 2017 è stata caratterizzata da una lunga scia di incendi che hanno interessato, purtroppo, anche il Vallo di Diano ed il Golfo di Policastro e il Procuratore Russo è stato impegnato insieme alle nostre Forze dell’ordine per cercare di salvaguardare un territorio bellissimo che è stato deturpato dalla mano dell’uomo.

Per questo motivo Vittorio Russo ha ricevuto il Premio “Terra Felix” all’ultima edizione del Caselle Film Festival che rappresenta un impegno ulteriore a continuare il suo prezioso lavoro nella difesa dell’ambiente.

Il Dottor Vittorio Russo sarà uno degli ospiti d’onore dell’inaugurazione dell’Anno Accademico che si terrà a Montecitorio a Novembre prossimo, che sul terreno della legalità accrescerà l’albero dei valori del Parlamento della Legalità Internazionale piantato più di venticinque anni fa e che cresce ancora oggi nel ricordo di Paolo Borsellino e di Giovanni Falcone.

DiPietro Dragone

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO PARLAMENTO DELLA LEGALITA’ INTERNAZIONALE A MONTECITORIO

Il Parlamento della Legalità Internazionale sarà a Montecitorio presso la Sala dei Gruppi Parlamentari per l’inaugurazione dell’Anno Accademico del movimento che si terrà  Venerdi 3 Novembre 2017 alle ore 15:00.

Attesi studenti, dirigenti scolastici, imprenditori, uomini delle forze dell’ordine, sindaci, amministratori e artisti da diverse città d’Italia per abbracciare tutti coloro che hanno risposto positivamente all’invito di Nicolò Mannino a essere presenti a questo appuntamento in un luogo di alto prestigio culturale.

L’iniziativa ha il merito di coinvolgere i giovani in progetti di cittadinanza attiva al fine di renderli sempre più responsabili della vita sociale e politica del nostro Paese. Abbiamo il dovere di insegnare, difendere e promuovere questi valori e di dimostrare con azione concrete il nostro essere cittadini onesti e testimoni dei valori assoluti e inviolabili, che trovano la loro più alta espressione nella Carta Costituzionale.

Se crediamo che un mondo migliore è possibile, che vale la pena mettersi in gioco per una cultura di vita, se abbiamo sentito il pianto dei poveri e il grido di disperazione di chi è nell’indifferenza, allora accogliamo questo invito “indirizzato non alla carica – sottolinea Mannino – che rivesti o alle etichette che spesso si scollano con il tempo, ma  rivolgo alla tua persona questo invito per essere insieme a credere che “nessuna notte può essere cosi lunga da impedire al giorno di ritornare”.

E quest’alba di luce e di bellezza desidero vederla sorgere con te che hai un cuore umano.

“Mai, come in questo momento, registriamo tanto affetto, impegno, stima e ammirazione” commenta il presidente.

Da diverse parti d’Italia, da Novara a Firenze, da Pisa a Roma, da Taranto a Lecce, dalla Basilicata alla Sicilia confluiranno a Montecitorio tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale che in questi anni hanno accolto profondamente dentro di se il messaggio di amore e speranza trasformandolo in concrete azioni sociali.

DiPietro Dragone

Il Ministro Fedeli insieme al Parlamento della Legalità Internazionale

Il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli firma una dedica al presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Nicolò Mannino durante l’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico 2017/18.

La delegazione formata dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale, con a capo il Presidente Nicolò Mannino e il vicepresidente Salvo Unico Sardisco, insieme al Coordinatore Regionale Puglia Antonio Cerbino e al Responsabile Nazionale della Comunicazione Pietro Dragone erano infatti a Taranto per l’evento nazionale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con , appunto, il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Da subito il Ministro Fedeli ha accolto con entusiasmo il nostro progetto, che già conosceva, e ha voluto scrivere un suo messaggio a tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale.

Il messaggio recita:

“Ai giovani del Parlamento della Legalità Internazionale un grande abbraccio. Siete fortissimi.”

Valeria Fedeli

DiPietro Dragone

Gli studenti della “Ciro Scianna” ricordano Falcone e Borsellino

L’8 e il 9 settembre si è tenuto a Monreale (PA) il Primo Convegno Nazionale del Parlamento della Legalità internazionale, presso il Centro Maria Immacolata del Poggio San Francesco, dal titolo “COERENTEMENTE LIBERI”. Tra i molti presenti, diverse personalità del mondo socio/politico/istituzionale (l’Arcivescovo di Monreale Michele Pennisi, il giornalista Rai Pino Nazio, l’Onorevole Renata Polverini, il Questore di Palermo Renato Cortese) ma principalmente la società civile e i giovani.

A 25 anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio, è stato presentato il libro “Io non c’ero. Cosa sanno i giovani di Falcone e Borsellino”, scritto grazie alla collaborazione degli studenti di diverse regioni d’Italia che, pur non avendo conosciuto personalmente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, hanno espresso le loro considerazioni e riflessioni.

Il testo è arricchito dalla prefazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando. Contributi particolari quelli della giornalista Anna Germoni e di Giovanni Buttarelli che ha lavorato con Falcone al ministero di via Arenula, o la trascrizione del racconto del presidente del Senato Pietro Grasso sull’attentato a cui è scampato per un caso, subito dopo le stragi del ’92. Nel libro sono riportati gli appunti originali che Borsellino ha consegnato al prof. Mannino (presidente del Parlamento della legalità Internazionale) nel corso di un incontro in una scuola di Palermo e compaiono i verbali inediti del Consiglio Superiore della Magistratura desecretati in occasione dell’anniversario di Capaci.

Presenti nella pubblicazione ben 18 lavori di alunni della nostra scuola (Riccardo Scianna e Alice Modica-2G; Gabriella D’Angelo, Gioia Sanfilippo, Sara La Barba, Roberta Mangano di 1 H; Alessia Spanò,Marika Giannotta, Marika Tomasello, Elena Cinquegrani di 3 E; Giulia Cirrincione, Aurora Macchiarella, Angelica Orobello, Giulia Puccio, Micaela Prestigiacomo, Lorenzo Attanzio , Federico Scianna di 3 H). Accompagnati dalla nostra Dirigente Scolastica, Prof.ssa Carmen Tripoli, dai docenti e dai loro genitori e ricevuto l’attestato di merito, i nostri ragazzi hanno vissuto una giornata di intense emozioni, condividendo quei valori di legalità che ci rendono davvero liberi.

La referente per l’ed. alla legalità
Prof.ssa Clementina Castrone

DiPietro Dragone

Nicolò Mannino e Salvo Sardisco a Massafra per il Palio della MezzaLuna, ospiti dell’associazione MassafraNostra

E’ giunto in questi giorni al Presidente e al vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale l’invito a partecipare alla edizione del 2017 del Palio della MezzaLuna, a Massafra, Provincia di Taranto.

Il motto dell’associazione MassafraNostra è“Far rivivere la Città attraverso la storia e le tradizioni”. Con questo obbiettivo è nata nell’Agosto del 2006, mantenendo inalterata la sua volontà di riproporre Il Palio della Mezzaluna, manifestazione che esalta i  valori della cultura e della storia locale.

L’invito è stato fatto da Giuseppe Quero, Presidente dell’associazione “MassafraNostra” che cura ormai da anni le edizioni della rievocazione storico-medievale e che con entusiasmo e profondo amore verso la  cultura e le tradizioni schiette e genuine, ha profuso grandi energie alla sua realizzazione, avendo come obbiettivo il recupero della memoria collettiva, il piacere di sentirsi uniti sotto un simbolo, quale è appunto il nostro Palio, che racchiude la storia della nostra città e del nostro popolo, di cui la battaglia del Tara non è che un singolo episodio.

Saranno quindi presenti, questa domenica, sul palco dell’evento massafrese il prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale insieme al vicepresidente Salvatore Sardisco. Una collaborazione che è stata possibile grazie all’impegno dell’ex assessore alla Cultura di Massafra, Antonio Cerbino.

I due rappresentanti dell’associazione antimafia si sposteranno poi lunedì 18, in delegazione ufficiale, a Taranto per l’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico 2017/18 con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Ad accompagnarli anche due massafresi che hanno assunto incarichi a livello nazionale nell’associazione antimafia. Antonio Cerbino, nominato Coordinatore culturale della Regione Puglia lo scorso Novembre al Senato della Repubblica e Pietro Dragone, nominato Responsabile Nazionale della Comunicazione del movimento culturale a Marzo presso il Ministero della Difesa.

DiPietro Dragone

“Insieme a Don Pino Puglisi ce la faremo”, Nicolò Mannino ai ragazzi del Parlamento della Legalità Multietnico dell’I.I.S.S. “Ferrara” di Palermo

La porta della Vita sarà aperta domani dai ragazzi del Parlamento della Legalità Multietnico dell’I.I.S.S. “Ferrara” di Palermo – un istituto dove gli studenti arrivano da tutte le parti del mondo –  per accogliere la foto di Padre Pino Puglisi, vestito da sacerdote mentre amministra il sacramento del battesimo. “Insieme ce la faremo – riflette Nicolò Mannino – ad aprire la porta della Vita con te caro Padre Pino che hai dato tutto di te per e con amore”.

I ragazzi dell’I.I.S.S. ” Francesco Ferrara” sono guidati da anni dal Dirigente scolastico Eliana Romano. Una donna forte e sempre al fianco delle attività volte a sensibilizzare gli studenti su temi forti come mafia e legalità. Ed è in una struttura scolastica di un quartiere difficile come questo, che la scuola, grazie alla sua Preside è un grande sostegno, una forte speranza, una maestra di legalità.

Un momento per ricordare il martire della mafia animato sempre nel suo ministero pastorale dalla forza dell’amore.

Nicolò Mannino con i ragazzi del Parlamento della Legalità Multietnico dell’I.I.S.S. “Ferrara” di Palermo

L’I.I.S.S. “Ferrara” di Palermo diventa così meta di studenti e luogo di riflessione e di raccoglimento per riflettere dinnanzi ai volti sorridenti delle vittime che hanno creato un varco di speranza in una terra bagnata da troppo sangue innocente.

Nel Maggio del 1994, Nicolò Mannino fu uno dei primi ad apporre una targa sul portone di casa di Don Pino Puglisi, lì dove fu ucciso. “La mafia è forte, ma Dio è onnipotente”, questo recita il testo della targa donata dal presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.

La sera del suo omicidio Don Pino Puglisi era a bordo della sua Fiat Uno di colore bianco e, sceso dall’automobile, si era avvicinato al portone della sua abitazione. Qualcuno lo chiamò, lui si voltò mentre qualcun altro gli scivolò alle spalle e lo freddò con un colpo di pistola. Tutto ciò avvenne in pochi minuti intorno alle 22,45 davanti al portone di casa in Piazzale Anita Garibaldi, traversa di Viale dei Picciotti nella zona est di Palermo.

Una vera e propria esecuzione mafiosa quella di Cosa nostra. Un grande gesto d’amore quello di padre Pino Puglisi, martire per la verità.

Quando dopo l’arresto nel ’97 il latitante Salvatore Grigoli, accusato dell’omicidio di don Pino Puglisi, cominciò a collaborare con la giustizia confessò che fu lui ad esplodere il colpo alla nuca del parroco. Lui stesso raccontò le ultime parole di Don Pino prima di essere ucciso: un sorriso e poi un criptico “me lo aspettavo”.

Un “me lo aspettavo” di un presbitero, di un uomo di Dio, di un martire.

“E’ con l’amore – grida da anni il Presidente Nicolò Mannino – che dobbiamo fare paura a ‘cosa loro’ (perchè non possiamo continuare a chiamarla ‘cosa nostra’). Non è nostra! Non è nostra questa violenza. Noi non la vogliamo. Da anni il Parlamento della Legalità Internzazionale combatte contro questa mentalità. Un cammino culturale, il nostro, a cui tutta l’Italia – e non solo, noi siamo anche “Internazionale” – è chiamata ad  aderire. Per ricordare tutte le vittime della mafia e per costruire insieme un futuro diverso, di pace. Un nuovo tempo, senza la violenza, senza la piaga dell’omertà. Un tempo dove l’amore sia il collante tra la tragedia e la speranza di un futuro a colori”.

Non a caso sulla tomba – a forma di spiga di grano, in marmo – di Padre Puglisi, nella Cattedrale di Palermo, sono scolpite le parole del Vangelo di Giovanni: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici” (Gv 15,13).

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

Messaggio del Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi ai giovani in occasione del Primo Convegno Nazionale

Pubblichiamo per intero il messaggio del Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi ai giovani in occasione del Primo Convegno Nazionale del Parlamento della Legalità Internazionale. “Questo messaggio – sottolinea Nicolò Mannino – ci onora e ci sprona ad andare avanti con decisione e determinazione continuando a svolgere il nostro progetto culturale a favore della legalità, della solidarietà, della vita. In semplicità ma con fermezza continueremo a ridare luce e colore a questo Paese certi che insieme possiamo tanto”.

Ecco il messaggio integrale:

“Il mio messaggio però lo indirizzo soprattutto ai giovani che sono giunti da tutta Italia. A loro voglio dire che essere “coerentemente liberi” si può e la cultura rappresenta la chiave che rende liberi dai condizionamenti.

Liberi si è quando si hanno dei valori chiari di riferimento, quali la legalità, la solidarietà, la giustizia. Valori a cui ispirarsi. Libero è colui che ha la capacità di scegliere tra il bene e il male, individuando quel confine di separazione che spesso può trarre in inganno. Dunque per poter scegliere è necessario conoscere. Senza conoscenza, cari ragazzi, vi priverete della possibilità di scegliere e di capire, di fare quelle scelte che sono fondamentali per un cittadino e che contribuiscono alla formazione di una società che può davvero dirsi fiera del ruolo che dovrete svolgere.

da sinistra: Domenico Rossi, Nicolò Mannino, Salvo Sardisco

Ma oggi parliamo anche di “fratellanza tra popoli”: un argomento attuale sul quale tutti noi dobbiamo riflettere, soprattutto alla luce di quello che sta accadendo nel mondo. Da mesi l’Europa è sotto una violenta serie di attacchi, scossa da una lunga serie di crimini che hanno seminato più volte la morte e il terrore. Anche noi italiani stiamo vivendo una preoccupazione molto forte, che nasce dal vedere la violenza del terrorismo all’interno delle nostre società; una preoccupazione che va rispettata e alla quale le istituzioni devono dare risposte serie e concrete per assicurare la massima protezione del Paese. È quanto sta facendo la Difesa, grazie a un ottimo lavoro di collaborazione e di prevenzione con il Ministero dell’interno e all’intensa attività di intelligence.

Dal punto di vista prettamente militare ci sono stati successi significativi da parte della coalizione anti-ISIS, cui il nostro Paese contribuisce in maniera significativa, essendo il 2° contributore dopo gli Stati Uniti.

L’Italia con determinazione sta sostenendo come fondamentale il coinvolgimento diretto e attivo delle popolazioni e dei Governi locali nella lotta al terrorismo cui dare, su specifica richiesta, il necessario supporto. Il senso di umanità, solidarietà, libertà che da sempre lega i popoli europei e che poggia sul valore assoluto della persona, ci darà la forza per battere la follia distruttrice dei nuovi seminatori di morte.

È questo il messaggio nel quale dobbiamo credere. Insieme con gli altri Paesi dell’intera comunità internazionale, anzitutto dell’Unione Europea, proseguiremo l’impegno contro i soprusi, la violenza e il terrorismo, per affermare i valori di libertà, eguaglianza, democrazia, senza cedere mai a chi predica e pratica la cultura della morte contro la vita delle persone e la libertà dei popoli.

Cari giovani, troppe volte leggiamo, ascoltiamo notizie che possono far dubitare sulla correttezza di persone o assetti di riferimento. Se avete qualche volte dei dubbi, guardate al Tricolore, ai valori e ai principi degli uomini e delle donne con le stellette che possono costituire un modello di riferimento. Valori che si concretizzanoano nel servizio quotidiano per il bene e la sicurezza del Paese e della collettività, nazionale e internazionale.

Vi ho citato un modello di riferimento perché come diceva il Presidente Pertini: “I giovani non hanno bisogno di prediche, i giovani hanno bisogno da parte degli anziani di esempi di onesta, coerenza e altruismo”. Concludo, collegandomi al fatto che sono volte al termine le vacanze estive e nei prossimi giorni tornerete sui banchi di scuola. Questa occasione mi è gradita dunque per rivolgere a tutti voi, insegnanti e studenti, un sincero augurio di buon inizio anno scolastico.”

On. Domenico Rossi

L’onorevole Domenico Rossi è nato a Roma il 15 maggio 1951.

Ha iniziato la sua carriera presso l’Accademia Militare di Modena con il 151° Corso nel periodo 1969-1971, raggiungendo il 1° gennaio 2008 il grado apicale di generale di corpo d’armata dell’Esercito Italiano.

Laureato in Scienze Strategiche, ha conseguito nel 2003 il Diploma di Laurea in Scienze Politiche.

Dopo aver frequentato la Scuola di  Applicazione di Torino, ha svolto vari comandi in tutta Italia; in Friuli, nella cittadina di San Vito al Tagliamento, in Abruzzo, in Sardegna presso il Poligono di Capo Teulada.

A Roma comanda prima la storica Brigata Granatieri di Sardegna e successivamente il Comando Militare della Capitale.

Ha ricoperto infine la carica di Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito.

È uno dei massimi esperti e autore di numerosi provvedimenti normativi del personale del comparto Difesa e Sicurezza, comprese riforme storiche del settore come l’abolizione della leva e l’accesso delle donne nelle Forze Armate. Anche per tale motivo è membro onorario della Societé Internationale de Droite Militaire – International Society for Military Law. Forte di tali competenze è stato eletto per oltre dieci anni negli organismi di rappresentanza del personale militare.

Dal 2006 al 2012 è stato Presidente del Consiglio centrale di rappresentanza (Cocer) di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza.

È insignito delle seguenti onorificenze e decorazioni:

–  Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana;

–  Croce d’oro per anzianità di servizio;

–  Cavaliere dell’Ordine di San Gregorio Magno;

–  Medaglia d’Argento al merito conferita dalla C.R.I.;

–  Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare;

–  Croce d’oro con stelletta per anzianità di servizio militare.

Il 05 dicembre 2015 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria del comune di Antrodoco (RI).

È insignito del premio Santa Caterina d’Oro, della città di Siena.

Ha ricevuto il conferimento del “Premio Simpatia” da parte del Sindaco di Roma e dall’Assessorato alla cultura, per la capacità di stabilire con l’Amministrazione Comunale e con il tessuto sociale romano relazioni e rapporti di assoluto rilievo, presupposti che hanno consentito, in piena collaborazione, il raggiungimento di obiettivi di elevata importanza tra le varie parti interessate.

L’ Accademia Internazionale di Cartagine gli ha conferito il “Premio Internazionale Cartagine 2014” per i meriti umani e professionali conseguiti nella Sezione “Politica e Relazioni Internazionali”.

Al di fuori della vita militare la sua attenzione è da sempre rivolta al mondo del sociale ed in particolare cerca di supportare con il suo impegno la Caritas romana, la fondazione Cure2Children, che aiuta i bambini con malattie gravi nei paesi in via di sviluppo e la fondazione ‘Fiaba’, che ha come obiettivo quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione di una cultura delle pari opportunità.

È sposato con la sig.ra Caterina ed ha tre figli, Francesco e i gemelli Fabrizio e Gianpiero.

È attualmente onorevole del gruppo “Centro Democratico – Democrazia Solidale”.

Dal 28 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016 è stato Sottosegretario di Stato alla Difesa del Governo Renzi. (file .pdf 6 MB).

Il 29 dicembre 2016 è stato nominato Sottosegretario di Stato alla Difesa del Governo Gentiloni.

DiPietro Dragone

Il Parlamento della Legalità Internazionale insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Taranto per l’inaugurazione dell’anno scolastico 2017/18

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli a Taranto per l’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico 2017/18 insieme ad una delegazione formata dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale formata dal Presidente Nicolò Mannino, dal vicepresidente Salvatore Sardisco, dal Corrdinatore Regionale Antonio Cerbino e dal Responsabile Nazionale della Comunicazione Pietro Dragone.

Dal 2015, il Presidente ha deciso di avviare una nuova e importante tradizione portando la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico direttamente sui territori.

Più volte e ultimamente, in occasione del Primo Convegno Nazionale dell’associazione antimafia, il Presidente Mattarella aveva scritto al Presidente Nicolò Mannino per fargli presente la sua solidarietà e la sua vicinanza all’azione sociale portata avanti dal Parlamento della Legalità Internazionale nelle scuole e non solo.

E non per caso dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca arriva l’invito per il Parlamento della Legalità Internazionale ad essere presente durante l’inaugurazione che si terrà in una scuola di Taranto più volte vessata dalla malavita locale.

La Pirandello è la scuola di Taranto che una decina di giorni fa è stata bersaglio di un’incursione vandalica che l’ha seriamente danneggiata in alcune parti.

Il Ministro Fedeli con il presidente e il vicepresidente del PdLI

“Credo sia un segnale molto significativo di impegno e vicinanza da parte delle Istituzioni al mondo della scuola. La scelta di quest’anno – ha dichiarato il Ministro Fedeli – ci richiama a porre la massima attenzione a quei territori e contesti in cui le istituzioni scolastiche rappresentano un forte presidio di legalità, in cui la scuola è centrale per la formazione di ciascuna cittadina e ciascun cittadino, svolgendo fino in fondo il proprio ruolo di istituzione impegnata nell’inclusione e accettando ogni giorno sfide educative importanti, per fornire alle studentesse e agli studenti ogni strumento utile al raggiungimento del successo formativo e professionale e all’educazione permanente, in linea con le competenze chiave europee”.

Quest’anno prenderà parte alla manifestazione anche una delegazione dell formata dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale, formata dal Presidente Nicolò Mannino, dal vicepresidente Salvatore Sardisco, dal Corrdinatore Regionale della Puglia Antonio Cerbino e dal Responsabile Nazionale della Comunicazione del movimento culturale Pietro Dragone.

Come recita il comunicato del Miur –  “L’inaugurazione dell’anno scolastico  presso l’Istituto Pirandello di Taranto, voluta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è una scelta importante. Parliamo infatti di una scuola che è il simbolo delle istituzioni che non si arrendono.

Più volte attaccata dai vandali, la scuola Pirandello ha saputo reagire ed è stata difesa con forza anche dai cittadini, a dimostrazione dell’importanza che le istituzioni scolastiche rivestono nella vita delle nostre comunità, soprattutto nei territori e nei contesti di maggiore difficoltà come quello di cui parliamo”.

Alla fine al Presidente Mattarella e al Ministro Fedeli sarà regalato il libro “Io non c’ero” scritto a quattro mani dal nostro presidente Nicolò Mannino e dal giornalista Rai Pino Nazio, che in quest’anno ha collaborato a più riprese con la nostra associazione. Il testo è arricchito dalla prefazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando.

“I più giovani e gli studenti tarantini – ha sottolineato Mannino – devono sapere che la mentalità e la cultura mafiosa non è un destino ineluttabile né un dato immodificabile. C’è una speranza, la speranza offerta dalla solidarietà del Parlamento della Legalità Internazionale insieme alla vicinanza delle istituzioni statali. E non per ultimo dalle persone care che ci stanno vicine”.

Questo è il compito istituzionale e culturale che da anni viene portato avanti con impegno e determinazione dall’associazione antimafia.

DiPietro Dragone

Il Ministro Alfano a Nicolò Mannino in occasione del Primo Convegno Nazionale del Parlamento della Legalità Internazionale

Riceviamo e pubblichiamo un  saluto da parte del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Angelino Alfano, in occasione del I Convegno Nazionale del Parlamento della Legalità Nazionale.

“Egregio Presidente,

Ritengo che la cultura sia l’arma più potente a nostra disposizione, la pietra angolare su cui innalzare un futuro fatto di legalità ma anzitutto di speranza e amore per la vita.

Bisogna educare le giovani generazioni al dialogo, al confronto costruttivo, puntare sulla conoscenza, sulla cultura. Solo promuovendo la formazione di una società civile consapevole si può contrastare ogni forma di illegalità.

E’ solo insieme, con un costante impegno, che porteremo avanti questa formidabile missione: formare lo spirito critico, accendere ed alimentare il desiderio di cambiare nonostante le avversità, non arrendendosi mai.

Questa è davvero una missione ed il mio auspicio è che i giovani abbiano l’entusiasmo e il fervente desiderio di essere protagonisti!

Mi rivolgo a voi e vi dico di non aver paura né delle difficoltà che affliggono il mondo, né delle vostre idee che possono contribuire a cambiare in meglio la realtà.

E se la realtà vi appare scoraggiante, allora vi dico: prendete in mano il vostro futuro e, in prima persona impegnatevi in politica per cambiarla. Non restate mai indifferenti ed inerti!

L’augurio che vi rivolgo è di restare sempre liberi e pronti a difendere, senza paura, le vostre idee e i vostri valori per contribuire a formare un mondo migliore con immaginazione, entusiasmo e passione!”

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