Centro Studi Parlamento della Legalità

   
 
 
 
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STATUTO del

Centro Studi Culturale
“Parlamento della Legalità”

Art. 1 Denominazione.

E' costituita l’ Associazione denominata “ Centro Studi Culturale – Parlamento della Legalità” che  persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale per la lotta  all’illegalità, alle  mafie ed in particolare alla mentalità mafiosa .

Art. 2 Sede.

 L'Associazione ha sede legale in San Cipirello via Leone 9 e sede operativa ed organizzativa in San Cipirello (PA)Via San Filippo, primo piano , n° __e potrà istituire ,organizzare e dirigere  sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'Italia o all'estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 3 Organizzazione.

L'Associazione è disciplinata dalle Leggi dello Stato, dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti interni che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti organizzativi e associativi  . L'attività dei soci , non potrà essere retribuita in alcun modo, neanche indiretto e nemmeno dai beneficiari. Ai Soci  potranno essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata per nome e per conto dell’ Associazionestessa entro i limiti e su insindacabile decisione che opportunamente il Presidente fisserà per l’ occasione. L'Associazione è costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana e del Codice Civile e della legislazione vigente.

Art. 4 Durata.

L'Associazione ha una durata illimitata. L'Associazione è apartitica, aconfessionale e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali in quanto l’Associazione opera in maniera specifica  per l'elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l'attuazione di iniziative socio educative e culturali.

Art. 5 - Scopi.

Lo spirito e l’ organizzazione dell'Associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l'Associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona. Scopo primario dell’ Associazione  Culturale  è quello di potenziare al massimo le qualità naturali dei giovani , sia essi nel mondo della scuola , nel volontariato, in ogni settore socio-politico-culturale , al fine di renderli artefici e protagonisti  della propria storia educandoli a divenire attenti interlocutori e cittadini responsabili che cooperano insieme alle istituzioni a favore di una cultura per la vita e nello specifico contro la subcultura dell’ indifferenza  e clientelare mafiosa. Si  propone di educare gli aderenti e i destinatari a questo movimento culturale , a riscoprire i temi fondamentali della Costituzione italiana  a vivere in prima persona  i temi della solidarieta’, del volontariato , della giustizia, della pace , dell’ accoglienza del diverso in chiave  interconfessionale , interreligiosa .Punto di riferimento e di riflessione  saranno tutti quei personaggi che hanno  siglato con la propria vita un progetto culturale di riscatto e di legalità della nostra Nazione  vivendo contestualmente i temi sopra citati passando alla storia  come eroi del nostro tempo . Si propone di dar vita a momenti culturali di comprendo e di dialogo al fine di portare tutti , con creatività e originalità , ad esprimersi a favore del valore della vita e verso quanti vivono situazioni  di disagio e di abbandono . Nello specifico si cercherà di studiare  e approfondire le problematiche  del territorio con una attenta diagnosi che metta in evidenza  i problemi inerenti  le condizioni giovanili culturali cercando così di sponare ed incoraggiare tutte quelle iniziative  che rendono particolarmente i giovani e gli uomini di “ buona volontà” fortemente e con determinazione  impegnati a  levare la voce  per contribuire nello sviluppo socio-politico-culturale  del territorio stesso. 

L’ associazione si prefigge di:

a)      Sviluppare la creatività e la soggettività giovanile;

b)      Realizzare, attraverso il sostegno reciproco e l’ azione comune, attività integrative, di documentazione , di approfondimento , di studio, di ricerca della mafia in tutte le sue forme, rivolte sia agli studenti , sia alle loro famiglie  che ai cittadini del territorio sul quale insiste in particolare l’istituzione scolastica;

c)      Conoscere, tutelare e salvaguardare, da tutte le possibili “ aggressioni”, un bene culturale del territorio;

d)      Potenziare al massimo le qualità naturali dei ragazzi e dei cittadini  portando avanti tutte quelle iniziative  a favore di una cultura di legalità, di pace, di giustizia, di soldarietà tra i popoli, nel volontariato e nell’ accoglienza  del diverso in chiave interconfessionale ed interreligiosa;

e)      Combattere con la forza della cultura, del dialogo, dell’ informazione e dei valori democratici la logica della sopraffazione, della rassegnazione, dell’ ignoranza e della violenza .

 L'associazione, per il raggiungimento dei suoi scopi, intende promuovere varie attività a carattere di divulgazione culturale , associativa, formativa  ed  editoriale, in particolare:

·          attività culturali: convegni, incontri,  conferenze, dibattiti, seminari, mostre video- fotografiche,viaggi, gemellaggi, tutte le  attività culturali o ricreative ; borse di studio, attività di  ricerca, conservazione  e studi di documentazione e di testimonianze;

·          attività associativa: promozione, realizzazione e sostegno a tutte le forme associative riconosciute in ambito culturale , sociale  e sportivo;

·          attività di formazione: corsi di formazione ed aggiornamenti teorico/pratici per educatori, per insegnanti, per operatori sociali, per appartenenti alle Forze Armate e di Polizia, per componenti  di Enti pubblici e privati riconosciuti dallo Stato, istituzioni di gruppi di studio, di ricerca e di divulgazione ;

·          attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, manoscritti, nonché degli studi e delle ricerche compiute, produzione e proiezioni di documentari, cortometraggi e films .

L'Associazione si avvale di ogni strumento lecito ed utile previsto dalla Legge per il  raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione e assistenza con gli Enti scolastici, gli Enti locali, Enti statali , Enti privati riconosciuti dallo Stato, dei privati cittadini di alto profilo morale, anche attraverso la stipula di appositi accordi, intese e convenzioni , della partecipazione ad altre associazioni, con privati cittadini, con società o con Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. L'Associazione potrà inoltre svolgere  qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini. L'Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.

Art.  6 - Organizzazione territoriale.

L’associazione, a livello decentrato, si articola in sedi territoriali.  Le sedi territoriali hanno autonomia organizzativa, finanziaria e patrimoniale. La loro territorialità e dislocazione può coincide con il territorio di uno o più comuni, una o più provincia o porzioni di esse o una o più regioni. Ogni sede periferica  è una struttura autonoma e rappresenta territorialmente una sezione dell’associazione. Ogni sede territoriale elegge i propri organi , la cui nomina viene ratificata dal Presidente della sede istituzionale e dal rappresentante legale dell’ associazione.  Ogni sede territoriale  accetta, osserva e fa propri lo statuto ed i regolamenti  organizzativi. La durata della sede territoriale è subordinata alla durata dell’associazione. Non possono costituirsi più sedi locali dell’ associazione  nell’ambito di uno stesso comune o porzione di territorio.

Art. 7 I Soci.

 L'Associazione è aperta a chiunque abbia indiscussa moralità e condivide i principi di solidarietà    di onestà e di rispetto del prossimo e delle istituzioni democratiche dello Stato. Possono essere soci dell'Associazione, a tempo indeterminato, senza pregiudiziali di carattere politico, religioso, sessuale, etnico, di professione, tutti coloro che siano in possesso dei requisiti di onestà e di moralità, che, raggiunta la maggiore età, possono essere elettori e possono essere eletti negli organi statutari. La richiesta di adesione va formulata a mezzo di istanza scritta, al Consiglio Direttivo dell'Associazione che dovrà pronunciarsi, in maniera inappellabile, entro dieci  giorni dalla data di ricevimento dell'istanza stessa. Il socio, a sua volta, appena ricevuta la comunicazione di accoglimento, dovrà provvedere , qualora ne sia previsto, al pagamento della quota sociale che l'Assemblea fisserà anno per anno. Possono aderire all'Associazione persone fisiche e giuridiche, sia le associazioni di fatto che ne condividano gli scopi.Questi partecipano alla vita associativa e degli organismi direttivi esprimendo ognuno un solo voto, alla pari dei soggetti singoli. I minori possono essere soci con il benestare di chi possiede la loro patria podestà.

I SOCI, possono essere :

Soci Fondatori.

Sono Soci Fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l'Atto Costitutivo e quelli che successivamente e, con deliberazione insindacabile ed inappellabile del Consiglio Direttivo, saranno ammessi con tale qualifica, in relazione alla loro fattiva opera nell'ambiente associativo e che alla luce del proprio ruolo e dell’impegno sui temi della legalità e della solidarietà e della giustizia portati avanti con determinazione  e costanza, hanno contribuito i maniera determinante  alla realizzazione degli scopi statutari dell’ associazione.

Soci Coordinatori.

Sono Soci  Coordinatori i  Presidenti delle sedi territoriali i quali collaborano direttamente con il Presidente  della sede istituzionale ed il rappresentante legale dell’associazione.

Soci Operativi.

Sono Soci Operativi le persone fisiche che aderiscono all'Associazione prestando un’ attività lavorativa prevalentemente gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo . Sono Soci Operativi tutti i componenti dell'”Ufficio studi e programmazione culturale” dell’associazione

Soci Onorari.

Sono Soci Onorari le persone fisiche e giuridiche e gli Enti che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell'Associazione o che siano impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo.

Soci Sostenitori.

Sono Soci Sostenitori tutti coloro che contribuiscono economicamente agli scopi dell'Associazione mediante conferimento in denaro o in natura. Tutti i soci ammessi a far parte dell’ Associazione sono obbligati, qualora sia previsto, al pagamento di una quota in denaro per l’ iscrizione,  la stessa viene rinnovata di anno in anno tacitamente .

Art. 8

Tutti gli associati hanno uguale diritti e uguali obblighi nei confronti dell'Associazione. L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti all'osservanza delle disposizioni statutarie e regolamentari, nonché le direttive e le deliberazioni che nell'ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell'Associazione

Art. 9

La qualità di socio si perde per:

* - Espressa volontà motivata del socio o del rappresentante legale dell’ Ente;

* - Decesso;

* - Mancata partecipazione diretta o indiretta delle attività dell’ Associazione: la decadenza avviene su decisione del Presidente sentito il parere del Consiglio Direttivo .

* - Dimissioni: ogni socio può recedere dall'Associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Presidente; tale recesso avrà decorrenza immediata.

* - Espulsione: l'Assemblea delibera, previa consultazione del Presidente e del Consiglio Direttivo, anche a richiesta di un solo socio e con voto a maggioranza ed inappellabile, l'espulsione, previa contestazione degli addebiti e sentito il Socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente Statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Gli associati che abbiano comunque cessato di appartenere all'Associazione non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione stessa.

Art. 10 Organi

Gli organi dell'Associazione sono:

·        L'Assemblea,

·        II Consiglio Direttivo,

·        II Segretario,

·        Il Tesoriere,

·        Il Presidente,

·        Il Colleggio dei Probiviri.

·        II Collegio dei revisori ( Eventuale )

·        L' Ufficio Studi e Programmazione Culturale .

Tutte le cariche associative elettive hanno durata quadriennale ( 4 anni). E' facoltà del Presidente, sentito il parere del Consiglio Direttivo,  nominare   piu’ Presidenti Onorari.

Art. 11 L’ Assemblea

L'Assemblea regolarmente costituita rappresenta l'universalità degli associati e le sue deliberazione prese in conformità alla legge ed al presente Statuto obbligano tutti gli associati. L'Assemblea è il massimo organo deliberante. L'Assemblea, presieduta dal Presidente dell’associazione, può essere ordinaria e straordinaria.

In particolare l'Assemblea ordinaria ha il compito di :

a) delineare gli indirizzi generali delle attività dell'Associazione;

b) valutare il programma svolto, definire nuovi programmi di lavoro;

c) approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo dell'Associazione;

d) eleggere tutti gli organi sociali;

e) stabilire, eventualmente, l'entità delle quote sociali annue stabilita dal Consiglio Direttivo;

f) deliberare e motivare l’ eventuale l'espulsione dei soci;

L'Assemblea straordinaria ha il compito di:

a) deliberare sulle modifiche dello Statuto dell'Associazione;

b) deliberare sul eventuale scioglimento dell'Associazione stessa.

Art. 12  

L'Assemblea è costituita da tutti soci che sono in regola con le modalità e i reqisiti di  iscrizione.  Essi possono farsi rappresentare da un altro socio mediante delega scritta. Non è ammessa più di una delega alla stessa persona fisica. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe. L'Assemblea è convocata presso la sede sociale o altrove purché nel territorio nazionale almeno una volta all'anno . Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ciò venga richiesto dal Presidente dell'Associazione, da 2/3 ( due terzi ) del Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei Soci effettivi. La convocazione è fatta dal Segretario dell'Associazione o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione scritta (lettera, posta prioritaria o raccomandata, a mano, telegramma, fax, posta elettronica) almeno 3 ( tre)  giorni prima della data della riunione o mediante affissione dell'avviso di convocazione all'albo dell'Associazione presso la sede legale o operativa territoriale. Nella convocazione dovranno essere specificati l'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora dell'adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L'Assemblea può essere convocata in seconda convocazione trascorse almeno un’ ora  dalla prima convocazione.

Art. 13

Ogni Socio effettivo ha diritto ad un voto. Le deliberazioni dell'Assemblea in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza fisica o per delega di almeno tre quarti degli associati. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide a maggioranza qualunque sia il numero degli intervenuti. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti.  Per la modificazione del presente Statuto o per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno il settantacinque per cento degli associati intervenuti sia in prima che in seconda convocazione e il parere favorevole del Consiglio Direttivo. L'Assemblea è presieduta dal Presidente  dell'Associazione o, in sua assenza ,dal Segretario  in assenza di quest'ultimo, da un membro del Consiglio Direttivo designato dalla stessa Assemblea. Le funzioni di segretario dell’ assemblea sono svolte dal Segretario  dell'Associazione o in caso di suo impedimento da persona nominata dall'Assemblea. I verbali dell'Assemblea saranno redatti dal segretario  e firmati anche dal Presidente . Le decisioni prese dall'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i Soci sia dissenzienti che assenti.Ogni Socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori.

Art. 14 II Consiglio Direttivo.

II Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri, incluso il Presidente, il Vicepresidente, il  Segretario e il Tesoriere. L'Assemblea elegge il Consiglio Direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali, stabilite dall' Assemblea, e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali.Al Consiglio Direttivo compete inoltre di assumere tutti i provvedimenti necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria, l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione, l'assunzione eventuale di personale dipendente; di predisporre il bilancio dell'Associazione, sottoponendolo poi all'approvazione dell'Assemblea. Sarà in facoltà del Consiglio Direttivo preparare e stilare un apposito regolamento che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovrà regolare gli aspetti pratici e particolari della vita dell'Associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l'approvazione all'Assemblea che delibererà con le maggioranze ordinarie.

Art. 15  

I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro (4) anni e sono rieleggibili. Se vengono a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il Socio o i Soci che nell'ultima elezione assembleare seguono nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente  deve convocare l'Assemblea per nuove elezioni. Gli Enti pubblici e privati delegano un loro rappresentante in seno all’ Assemblea dell’ associazione.Qualora la persona rappresentante di un Ente pubblico o privato è socio, anche a titolo personale, ha diritto ad esprimere solo e soltanto un voto.

Art. 16

 Il Consiglio Direttivo si raduna su disposizione del Presidente previo invito del Segretario ogni qualvolta se ne dimostra l'opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso. Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni prima; solo in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta per telefono, scritta (lettera, posta prioritaria e raccomandata, a mano, a mezzo fax, telegramma e posta elettronica). L'avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all'ordine del giorno. Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso. La riunione è presieduta dal Presidente  dell'Associazione o, in caso di sua assenza dal Vicepresidente o in assenza di quest'ultimo da altro membro del Consiglio  in quanto iscritto più anziano nell’ ambito dell’Associazione. Le funzioni di segretario dell’ assemblea, sono svolte dal segretario  dell'Associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il Presidente, qualora se ne ravvisa l’ urgenza, puo’ decidere , senza il previsto parere del Consiglio Direttivo , che sarà edotto della decisione presa in tempi brevi.

Art. 17-  La Segreteria

Il Presidente, il Vicepresidente ,il  Segretario e il Tesoriere (che compongono la Segreteria dell’Associazione) oltre ai doveri statutari, hanno  i seguenti compiti: provvede alla tenuta e all'aggiornamento del Libro dei Soci, sono  responsabili della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea. Il Tesoriere, che  collabora con il Segretario , spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio dell'Associazione.

Art. 18 Il Presidente e il Vicepresidente

 Il Presidente  coordina l'attività dell'Associazione in stretto rapporto con il Vicepresidente che, se fisicamente impedito , lo sostituisce. Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno e dura in carica quattro (4)  anni.  Solo il Presidente, oltre avere potere di firma, ha la rappresentanza legale dell'Associazione nei confronti dei terzi . Puo’ delegare , anche per iscritto i soci a compiti specifici ed occasionali. Il Presidente ha il potere di eseguire incassi e accettare donazioni di ogni natura ed a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati, rilasciando liberatorie quietanze. Il Presidente ha il compito e il dovere di  vigilare sull’ operato, su tutte  strutture e sui servizi dell'Associazione. Il Presidente sentito il parere degli organi della sede territoriale ed il parere del Consiglio Direttivo della sede istituzionale puo’ sciogliere gli organi o le sedi territoriali qualora se ne ravvisano gravi motivi in contrasto con gli scopi statutari. Il Presidente  assume nell'interesse dell'Associazione tutti i provvedimenti, ancorché, ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo nel caso ricorrano motivi d'urgenza e si obbliga a riferirne allo stesso in vie brevi o in occasione della prima adunanza utile.

Il Presidente ha i poteri della normale gestione ordinaria dell'Associazione e gli potranno essere

delegati altresì eventuali poteri che il Consiglio Direttivo  ritenga di delegargli, anche di straordinaria amministrazione.

In particolare compete al Presidente:

 - nomina i Presidenti e Soci Onorari, il Coordinatore  responsabile  dell’ Ufficio Studi e Programmazione  Culturale . 

 - predisporre, unitamente con il Vicepresidente , il Segretario e il Consiglio Direttivo , le linee generali del programma delle attività annuali ed a medio termine dell'Associazione;

 - redigere o delegare al Vicepresidente  la relazione consuntiva annuale sull'attività dell’Associazione;

 - determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per l'Associazione e gli associati;

 - emanare i regolamenti interni degli organi e strutture dell'Associazione.

Il Presidente  individua, istituisce e presiede comitati di studio ,operativi, tecnici e scientifici determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi ed eventuali  compensi. Per i casi d'indisponibilità ovvero d'assenza o di qualsiasi altro impedimento del Presidente  puo’ delegare per iscritto il Vicepresidente o il Segretario o un socio o altra persona , avente i requisiti statutari, liberamente prescelto da lui. Il Presidente , in quanto rappresentante legale dell’ associazione, è unico titolare dei  prelievi di cassa e si assume direttamente le impegnative di spesa concordate per iscritto  con i terzi. Il Presidente non puo’ assumersi per conto dei soci, impegnative di spesa superiori alla disponibilità reale  di cassa . Il Presidente può demandare ad uno o più consiglieri o soci o persone di indiscusso profilo morale lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici.

Art 19 Collegio dei Probiviri.

L'Assemblea, qualora lo ritenga opportuno può eleggere il Collegio dei Probiviri dell'Associazione,  con l'esclusione dei membri del Consiglio Direttivo, composto da tre membri effettivi e uno supplente e dura in carica quattro anni.

Il Collegio dei Probiviri ha il compito di esercitare le funzioni spettanti e di partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo , verificare e controllare l'operato del Consiglio Direttivo e l'operato dell'Associazione per verificarne la rispondenza agli scopi statutari ed alla normativa vigente.  I controlli sono trascritti su apposito Registro . Il Collegio potrà altresì indirizzare per iscritto, agli organi statutari, le raccomandazioni che riterrà utili al fine di permettere il miglior assolvimento dei compiti loro assegnati nel rispetto delle norme e dello Statuto. Il compenso ai membri il Collegio , se esterni alla Associazione, è determinato in forma gratuita .

Art. 20 - L’ Ufficio Studi e Programmazione Culturale.

L' Ufficio Studi e Programmazione Culturale è coordinato  dal Presidente o da un suo Coordinatore delegato che  fa parte di diritto del Consiglio Direttivo dell'Associazione. L’ Ufficio Studi e Programmazione Culturale  ha la funzione di coordinare, conservare e divulgare  materialmente tutti gli atti in possesso al fine di attuare quanto previsto dall’ Art. 5 del presente Statuto.

Art. 21 II Patrimonio e le entrate.

Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l'Associazione è rivolta e

per sopperire alle spese di funzionamento dell'Associazione saranno costituite:

a) dalle eventuali quote sociali annue stabilite dall'Assemblea;

b) da eventuali proventi derivanti da attività associative (manifestazioni e iniziative);

c) da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti locali ,enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione;

d) proventi derivanti dal proprio patrimonio;

e) contributi di organismi riconosciuti dallo Stato;

f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, e proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi. Il patrimonio sociale indivisibile è costituito da:

- beni mobili ed immobili acquistati dall'Associazione sempre destinati alla realizzazione delle sue finalità;

- donazioni, contributi, lasciti o successioni.

Anche nel corso della vita dell'Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni.

I proventi delle attività, gli utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'organizzazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati l’ anno successivo per lo svolgimento delle attività istituzionali ed il raggiungimento degli scopi perseguiti dall’Associazione.

Art. 22 Esercizio Sociale

II Bilancio dell'Associazione è annuale e decorre dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ciascun anno.

Il Bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno, è predisposto dal Consiglio Direttivo ed è approvato dall'Assemblea con la maggioranza dei presenti, entro il giorno 30 Aprile di ciascun anno. Entro il mese di Dicembre di ciascun anno il Consiglio Direttivo deve sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei soci il bilancio preventivo dell'esercizio successivo.

Art. 23 Scioglimento e devoluzione del patrimonio

Lo scioglimento o la cessazione dell'Associazione sono deliberati dall'assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati e il parerete favorevole del Consiglio Direttivo. In caso di scioglimento o cessazione dell'Associazione, il patrimonio dell'Associazione non potrà essere diviso tra i Soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall'Assemblea, i beni rimanenti dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altre associazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore. E' fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione ai soci e non soci.

Art. 24 Disposizioni finali

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle leggi vigenti, con particolare riferimento alla Costituzione Italiana ed al  Codice Civile.

 
     
 

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