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DiPietro Dragone

Messaggio del Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi ai giovani in occasione del Primo Convegno Nazionale

Pubblichiamo per intero il messaggio del Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi ai giovani in occasione del Primo Convegno Nazionale del Parlamento della Legalità Internazionale. “Questo messaggio – sottolinea Nicolò Mannino – ci onora e ci sprona ad andare avanti con decisione e determinazione continuando a svolgere il nostro progetto culturale a favore della legalità, della solidarietà, della vita. In semplicità ma con fermezza continueremo a ridare luce e colore a questo Paese certi che insieme possiamo tanto”.

Ecco il messaggio integrale:

“Il mio messaggio però lo indirizzo soprattutto ai giovani che sono giunti da tutta Italia. A loro voglio dire che essere “coerentemente liberi” si può e la cultura rappresenta la chiave che rende liberi dai condizionamenti.

Liberi si è quando si hanno dei valori chiari di riferimento, quali la legalità, la solidarietà, la giustizia. Valori a cui ispirarsi. Libero è colui che ha la capacità di scegliere tra il bene e il male, individuando quel confine di separazione che spesso può trarre in inganno. Dunque per poter scegliere è necessario conoscere. Senza conoscenza, cari ragazzi, vi priverete della possibilità di scegliere e di capire, di fare quelle scelte che sono fondamentali per un cittadino e che contribuiscono alla formazione di una società che può davvero dirsi fiera del ruolo che dovrete svolgere.

da sinistra: Domenico Rossi, Nicolò Mannino, Salvo Sardisco

Ma oggi parliamo anche di “fratellanza tra popoli”: un argomento attuale sul quale tutti noi dobbiamo riflettere, soprattutto alla luce di quello che sta accadendo nel mondo. Da mesi l’Europa è sotto una violenta serie di attacchi, scossa da una lunga serie di crimini che hanno seminato più volte la morte e il terrore. Anche noi italiani stiamo vivendo una preoccupazione molto forte, che nasce dal vedere la violenza del terrorismo all’interno delle nostre società; una preoccupazione che va rispettata e alla quale le istituzioni devono dare risposte serie e concrete per assicurare la massima protezione del Paese. È quanto sta facendo la Difesa, grazie a un ottimo lavoro di collaborazione e di prevenzione con il Ministero dell’interno e all’intensa attività di intelligence.

Dal punto di vista prettamente militare ci sono stati successi significativi da parte della coalizione anti-ISIS, cui il nostro Paese contribuisce in maniera significativa, essendo il 2° contributore dopo gli Stati Uniti.

L’Italia con determinazione sta sostenendo come fondamentale il coinvolgimento diretto e attivo delle popolazioni e dei Governi locali nella lotta al terrorismo cui dare, su specifica richiesta, il necessario supporto. Il senso di umanità, solidarietà, libertà che da sempre lega i popoli europei e che poggia sul valore assoluto della persona, ci darà la forza per battere la follia distruttrice dei nuovi seminatori di morte.

È questo il messaggio nel quale dobbiamo credere. Insieme con gli altri Paesi dell’intera comunità internazionale, anzitutto dell’Unione Europea, proseguiremo l’impegno contro i soprusi, la violenza e il terrorismo, per affermare i valori di libertà, eguaglianza, democrazia, senza cedere mai a chi predica e pratica la cultura della morte contro la vita delle persone e la libertà dei popoli.

Cari giovani, troppe volte leggiamo, ascoltiamo notizie che possono far dubitare sulla correttezza di persone o assetti di riferimento. Se avete qualche volte dei dubbi, guardate al Tricolore, ai valori e ai principi degli uomini e delle donne con le stellette che possono costituire un modello di riferimento. Valori che si concretizzanoano nel servizio quotidiano per il bene e la sicurezza del Paese e della collettività, nazionale e internazionale.

Vi ho citato un modello di riferimento perché come diceva il Presidente Pertini: “I giovani non hanno bisogno di prediche, i giovani hanno bisogno da parte degli anziani di esempi di onesta, coerenza e altruismo”. Concludo, collegandomi al fatto che sono volte al termine le vacanze estive e nei prossimi giorni tornerete sui banchi di scuola. Questa occasione mi è gradita dunque per rivolgere a tutti voi, insegnanti e studenti, un sincero augurio di buon inizio anno scolastico.”

On. Domenico Rossi

L’onorevole Domenico Rossi è nato a Roma il 15 maggio 1951.

Ha iniziato la sua carriera presso l’Accademia Militare di Modena con il 151° Corso nel periodo 1969-1971, raggiungendo il 1° gennaio 2008 il grado apicale di generale di corpo d’armata dell’Esercito Italiano.

Laureato in Scienze Strategiche, ha conseguito nel 2003 il Diploma di Laurea in Scienze Politiche.

Dopo aver frequentato la Scuola di  Applicazione di Torino, ha svolto vari comandi in tutta Italia; in Friuli, nella cittadina di San Vito al Tagliamento, in Abruzzo, in Sardegna presso il Poligono di Capo Teulada.

A Roma comanda prima la storica Brigata Granatieri di Sardegna e successivamente il Comando Militare della Capitale.

Ha ricoperto infine la carica di Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito.

È uno dei massimi esperti e autore di numerosi provvedimenti normativi del personale del comparto Difesa e Sicurezza, comprese riforme storiche del settore come l’abolizione della leva e l’accesso delle donne nelle Forze Armate. Anche per tale motivo è membro onorario della Societé Internationale de Droite Militaire – International Society for Military Law. Forte di tali competenze è stato eletto per oltre dieci anni negli organismi di rappresentanza del personale militare.

Dal 2006 al 2012 è stato Presidente del Consiglio centrale di rappresentanza (Cocer) di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza.

È insignito delle seguenti onorificenze e decorazioni:

–  Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana;

–  Croce d’oro per anzianità di servizio;

–  Cavaliere dell’Ordine di San Gregorio Magno;

–  Medaglia d’Argento al merito conferita dalla C.R.I.;

–  Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare;

–  Croce d’oro con stelletta per anzianità di servizio militare.

Il 05 dicembre 2015 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria del comune di Antrodoco (RI).

È insignito del premio Santa Caterina d’Oro, della città di Siena.

Ha ricevuto il conferimento del “Premio Simpatia” da parte del Sindaco di Roma e dall’Assessorato alla cultura, per la capacità di stabilire con l’Amministrazione Comunale e con il tessuto sociale romano relazioni e rapporti di assoluto rilievo, presupposti che hanno consentito, in piena collaborazione, il raggiungimento di obiettivi di elevata importanza tra le varie parti interessate.

L’ Accademia Internazionale di Cartagine gli ha conferito il “Premio Internazionale Cartagine 2014” per i meriti umani e professionali conseguiti nella Sezione “Politica e Relazioni Internazionali”.

Al di fuori della vita militare la sua attenzione è da sempre rivolta al mondo del sociale ed in particolare cerca di supportare con il suo impegno la Caritas romana, la fondazione Cure2Children, che aiuta i bambini con malattie gravi nei paesi in via di sviluppo e la fondazione ‘Fiaba’, che ha come obiettivo quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione di una cultura delle pari opportunità.

È sposato con la sig.ra Caterina ed ha tre figli, Francesco e i gemelli Fabrizio e Gianpiero.

È attualmente onorevole del gruppo “Centro Democratico – Democrazia Solidale”.

Dal 28 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016 è stato Sottosegretario di Stato alla Difesa del Governo Renzi. (file .pdf 6 MB).

Il 29 dicembre 2016 è stato nominato Sottosegretario di Stato alla Difesa del Governo Gentiloni.

DiPietro Dragone

Il Parlamento della Legalità Internazionale a Montecitorio per ricordare il sacrificio di Falcone e Borsellino

Roma, Lunedì 5 Giugno 2017 – Il Parlamento della Legalità Internazionale si è riunito a Roma per chiudere l’anno accademico dell’associazione, celebrando la memoria dei giudici Falcone e Borsellino a distanza di 25 anni dalle stragi che li coinvolsero tragicamente.

Da da tutta Italia, la delegazione, curata da Salvatore Sardisco, dei coordinatori regionali del Parlamento della Legalità Internazionale, sono convenuti intorno al loro presidente dell’associazione antimafia, il prof. Nicolò Mannino.

Ad accoglierli presso il Palazzo Montecitorio a Roma, il  Generale di Corpo d’Armata Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, l’On. Gianfranco Rotondi e il direttore del quotidiano “La Discussione”, l’On. Gianpiero Catone e il giornalista RAI, il dott. Pino Nazio, insieme a numerosi esponenti del M.I.U.R. e a tantissimi dirigenti scolastici aderenti al cammino culturale dell’associazione provenienti da tutta Italia. Presente anche la sindacalista e Coordinatore Nazionale FSI Funzioni Centrali, Paola Saracenni, alto esponente del sindacato europeo USAE, nei confronti alla quale il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale ha voluto dimostrare la propria stima premiandola per la sua vicinanza al sociale e a una cultura di riscatto nel dar voce ai lavoratori.  Considerevole la presenza di studenti delle scuole di Bergamo e Palermo, con la presenza degli studenti del Parlamento della Legalità Multietnico dell’I.I.S.S. Francesco Ferrara.

Un appuntamento già fissato da tempo ed organizzato dal prof. Mannino proprio nella ricorrenza delle giornat che a livello nazionale hanno visto al centro delle loro tematiche la memoria e il ricordo dei giudici Falcone e Borsellino. L’incontro ha unito ancora una volta tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale “all’insegna della ricerca culturale del Vero, a cui solo gli uomini liberi e solari – come dice sempre il presidente Nicolò Mannino – possono protendere per regalare all’oggi, un domani a colori”.

Tanti messaggi in questo mese, dalle alte cariche di Repubblica italiana e della Unione Europea, tra cui il Ministro della Salute, Lorenzin e l’On. Caterina Chinnici, insieme al Sottosegretario alla Difesa, l’On. Rossi che hanno voluto fortemente che questo evento così importante si svolgesse nella capitale.

Nel primo pomeriggio tutti i delegati e amici del Parlamento della Legalità Internazionale sono stati accolti presso la Sala della Regina, Camera dei Deputati, sita nel Palazzo di Montecitorio dove l’evento ha preso vita a partire dalle 15.00.

Durante i lavori della giornata è stato esposto il programma delle diverse attività culturali che  saranno vissute insieme a tanti giovani e non solo, per non dimenticare il sacrificio di chi ha dato la vita per la Democrazia e un’autentica cultura di riscatto.

Ad introdurre i lavori della conferenza “Giovani e Istituzioni”, il messaggio del Vice Presidente dell’Associazione Salvatore Sardisco che facendo un appello ha chiesto “come amico di tutti, di essere quella parte d’Italia che agisce, reagisce e che cresce, oggi, domani e sempre…”.

Il Generale, l’On. Rossi nel suo discorso ha tenuto molto a sottolineare come sia fondamentale la figura di persone come Nicolò Mannino che dall’interno delle istituzioni tendano la loro opera formativa verso la diffusione degli ideali di legalità e lotta alle mafie.

A seguire l’intervento del prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, nel quale il prof.anti-mafia ha condannato chi non rispetta la sacralità della libertà altrui in tutti i campi della vita sociale e privata e nega terribilmente il diritto di “una madre a piangere sul corpo del figlio”.

Un messaggio importante per cui è partito oggi, non dalle personalità di spicco della società italiane, seppur presenti numerosissime alla manifestazione culturale, ma dai giovani, dai ragazzi delle scuole che, come diceva anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa nel suo intervento sono dei segni evidenti e tangibili che il “fresco profumo di libertà” sta entrando in questa Italia del nuovo millennio a segnare un clima di lotta e di rifiuto nei confronti del “puzzo del compromesso” della società mafiosa.

Un momento di commozione è arrivato quando dalla platea, Nicolò Mannino ha voluto chiamare una mamma a rappresentare la voce dei più deboli e la bellezza della vita.

A seguire gli interventi dell’On. Gianfranco Rotondi e dell’On. Gianpiero Catone che hanno sottolineato come sia importante che dalle Istituzioni statali e nelle istituzioni statali nascano questi movimenti culturali intesi a sgominare le mafie e la criminalità organizzata combattendola alla radice e cioè facendosi portavoce di messaggio di rinnovamento culturale a partire dalle scuole.

Numerose anche le premiazioni  di  membri del Parlamento della Legalità Internazionale, che il Presidente insieme al Vice Presidente Salvo Sardisco, al giornalista RAI Pino Nazio e al Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi hanno conferito durante la manifestazione.

In particolare, il conferimento del prestigioso Premio Memorial Giovanni Falcone firmato dalla sorella del giudice, Maria Falcone, richiesti alla stessa dal Presidente Mannino per due importanti figure all’interno del Parlamento della Legalità Internazionale.

Il Premio Memorial Giovanni Falcone è stato conferito a Iano Santoro, Dirigente di P.I.S.S.T.A., un’innovativa realtà imprenditoriale che opera nel soccorso stradale e nella tutela dell’ambiente, e a Pietro Dragone, Coordinatore Nazionale delegato alla Comunicazione del movimento culturale.

A Roma si sono dati quindi appuntamento per continuare il cammino culturale intrapreso che vede il Parlamento della Legalità Internazionale come punto di riferimento per tantissimi studenti che hanno la certezza che la cultura e la libertà possono annientare ogni tipo di violenza.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

Solo l’amore lenisce il dolore

Sabato 3 giugno il Parlamento della Legalità Internazionale (PdLI) insedierà l’ambasciata dell’amore nel reparto dell’Ospedale di “Borgo Trento” dove vi è una sezione dell’istituto comprensivo 10 Borgo Roma Est guidato dal Dirigente Scolastico  Domenico Luigi Bongiovanni.

Si tratta di una sezione “Scuola in pigiama” frequentata decine e decine di bambini “vittime” innocenti della Leucemia e del tumori.

Dopo la proposta fatta dal presidente Nicolò Mannino nel suo ultimo incontro a Verona dello scorso 6 maggio, subito accolta con l’unanimità degli assensi, sabato verrà insediata ufficialmente l'”Ambasciata dell’Amore”.

Con il consenso del primario e dell’equipe medica e il parere favorevole di  tanti bambini delle scuole ecco realizzata la proposta. I bambini hanno scritto numerose lettere raccolte in cinque buste gialle, che alla fine della manifestazione saranno consegnate a Nicolò Mannino.

Qui, in questo reparto dell’ospedale, il presidente del PdLI vuole fortemente essere presente per combattere il dolore con una cultura di speranza.

La manifestazione si svolgerà alla presenza del sindaco del Comune di Mozzecane Thomas Piccinini che ha da sempre dimostrato solidarietà e partecipazione al progetto del PdLI, con il fervido impegno del sottosegretario di stato alla difesa, l’On. Domenico Rossi che da mesi è al fianco del presidente Nicolò Mannino e insieme alla coordinatrice culturale della regione veneto, la prof. Anna Lisa Tiberio.

Le ambasciate rappresentano sul territorio nel quale vengono installate, il centro operativo e il cuore pulsante delle attività intese a contrastare le mafie e i soprusi di stampo criminale.

Ma in questo caso, oltre che essere il centro operativo di azioni culturali antimafia, sarà anche un centro di amore, un punto dove trovare conforto e speranza. Non a caso quindi, questa nuova Ambasciata inaugurata nel capoluogo veneto verrà battezzata come “Ambasciata dell’Amore”.

DiPietro Dragone

Inaugurazione Presidenza Nazionale del Parlamento della Legalità Internazionale

Monreale 22/05/2017 – Nel pomeriggio del 22 maggio è avvenuta l’inaugurazione a Monreale della Presidenza Nazionale del Parlamento Internazionale della Legalità, presieduta dal prof. Nicola Mannino e dal vicepresidente Salvo Sardisco, nostro concittadino ed intesta a Giovanni Paolo II.

Nei locali, in via Venero 30, messi a disposizione gratuitamente dal signor Guardì, suocero del vice presidente Salvatore Sardico, si sono dati appuntamento le massime autorità politiche ed istituzionali del territorio.

Oltre al sindaco di Monreale Piero Capizzi, era presente l’Amministrazione Comunale di Palermo con il suo delegato, il consigliere Giulio Cusumano, sempre presente ed attento alle problematiche sociali. Presenti anche il commissario straordinario della UilTrasporti Sicilia, Agostino Falanga insieme ai sindaci di Ravanusa e Castellamare del Golfo.

Protagonisti di un momento ricco di gioia i bambini dell’I.C. “Antonio Veneziano”, dell’I.C. “Francesca Morvillo” e dell’I.C.S. “Gugliemo II” di Monreale insieme a tantissimi altri bambini che hanno lanciato nel cielo i colori del tricolore fatti a mano in carta crespa.

Erano altresì presenti le più alte cariche militari con i responsabili del COMILITER Sicilia, generale Alessandro Veltri ed il Colonnello dell’Arma dei Carabinieri, Pietro Sutera.

Particolare partecipazione di Nicola Di Matteo fratello del piccolo Giuseppe trucidato dalla mafia. Messaggi augurali inviati dal Presidente del Senato Pietro Grasso e da parte dell’Arcivescovo Monsignor Pennisi, sono stati letti ad una folla plaudente alla lodevole iniziativa. Da sottolineare anche il messaggio augurale inviato da Mons. Francesco Coccopalmerio, Ministro della Giustizia della Santa Sede del Vaticano.

Presente anche il sottosegretario alla difesa, Domenico Rossi che ha concluso gli interventi di rito, auspicando che altre sedi come questa vengano aperte in tutto il territorio nazionale.

DiPietro Dragone

Nasce a Verona l’Ambasciata dell’Amore

Verona, 06.05.2017 – Ha avuto luogo ieri la manifestazione che ha visto l’apertura, per la prima volta in Veneto, di un’Ambasciata del Parlamento della Legalità Internazionale.

Le ambasciate rappresentano sul territorio nel quale vengono installate, il centro operativo e il cuore pulsante delle attività intese a contrastare le mafie e i soprusi di stampo criminale.

Ma in questo caso, oltre che essere il centro operativo di azioni culturali antimafia, sarà anche un centro di amore, un punto dove trovare conforto e speranza. Non a caso quindi, questa nuova Ambasciata inaugurata nel capoluogo veneto verrà battezzata come “Ambasciata dell’Amore”.

Ad accogliere il prof. Mannino, fondatore e presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, nell’Istituto comprensivo 10 Verona Borgo Roma Est, il dirigente scolastico, il dott. Domenico Luigi Bongiovanni insieme a centinaia di studenti che hanno accolto con entusiasmo il messaggio proposto durante la “lezione”.

Più tardi il prof. Mannino ha proposto a tutti i presenti, autorità e ragazzi, di stabilire l’Ambasciata dell’Amore nel reparto Ospedale di Borgo 30, dove risiede una sezione scolastica di 40 bambini, vittime di leucemia e tumore, che ogni giorno insieme ai docenti e alle famiglie affrontano un’esperienza dolorosa e a volte tragica.

La proposta subito accolta con l’unanimità degli assensi dei presenti e verbalizzata subitaneamente in centinaia di lettere raccolte in cinque buste gialle, che alla fine della manifestazione sono state consegnate a Nicolò Mannino.

Qui, in questo reparto dell’ospedale, il presidente del PdLI vuole fortemente essere presente per combattere il dolore con una cultura di speranza.

Al Circolo Ufficiali dell’Esercito di Verona è stata poi scoperta dai giovani del Parlamento della Legalità Internazionale e Multietnico dell’I.I.S.S. Francesco Ferrara di Palermo la scultura inaugurale, simbolo dell’Ambasciata dell’Amore alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi, che da anni ormai accompagna per mano l’associazione antimafia del prof. Mannino.

Da oggi a Verona, nei luoghi dove questo messaggio di speranza è stato lanciato, qualcosa comincerà pian piano a cambiare. L’obiettivo del Parlamento della Legalità Internazionale è profondamente quello di sostituire al puzzo del compromesso il fresco profumo di libertà.

E Verona, lo vuole fortemente.

 

Pietro Dragone

 

DiPietro Dragone

Ministero della Difesa e Vaticano accolgono il Parlamento della Legalità Internazionale nella Capitale per la “Giornata Nazionale della Legalità 2017”

 

Roma, Martedì 21 Marzo – Il Parlamento della Legalità Internazionale si è riunito a Roma per celebrare la “Giornata  Nazionale della Legalità 2017”.

Da da tutta Italia, i delegati regionali del Parlamento della Legalità Internazionale, sono conversi intorno al loro presidente Nicolò Mannino.

Ad accoglierli con numerosi eventi, il  Generale di Brigata Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa e Sua Eminenza  il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi- Ministro della Giustizia della Santa Sede.

da sinistra: dott. Iano Santoro, Presidente di Pissta, Salvatore Sardisco, Vice Presidente del PdLI, Flavio Tosi, Sindaco di Verona, prof. Nicolò Mannino Presidente del PdLI, l’On. Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato alla Difesa e il dott. Pino Nazio, giornalista Rai.

Le due alte cariche di Repubblica italiana e Santa Sede hanno voluto fortemente che questo evento così importante si svolgesse nella capitale.

Un appuntamento già fissato da tempo ed organizzato dal prof. Mannino proprio nella ricorrenza della Giornata Nazionale della Legalità di quest’anno. L’incontro ha unito ancora una volta tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale “all’insegna della ricerca culturale del Vero, a cui solo gli uomini liberi e solari – come dice sempre il presidente Nicolò Mannino – possono protendere per regalare all’oggi, un domani a colori”.

 

In mattinata tutti i delegati e amici del Parlamento della Legalità Internazionale sono stati accolti presso il Palazzo dell’Aeronautica – Ministero della Difesa – “Casa dell’Aviatore “- Roma per l’incontro e confronto culturale con il  Gen. di Brigata Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa.

 

Durante i lavori della giornata è stato esposto il programma delle diverse attività culturali che  saranno vissute insieme a tanti giovani e non solo, per non dimenticare il sacrificio di chi ha dato la vita per la Democrazia e un’autentica cultura di riscatto.

 

il Generale di Brigata Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa

Il Generale, l’On. Rossi nel suo discorso alle scolaresche presenti ha tenuto molto a sottolineare come sia fondamentale la figura di persone come Nicolò Mannino che dall’interno delle istituzioni tendano la loro opera formativa verso la diffusione degli ideali di legalità e lotta alle mafie.

 

Numerose anche le premiazioni e le nuove nomine conferite ai  membri del Parlamento della Legalità Internazionale, che il Presidente insieme al Vice Presidente Salvo Sardisco, al giornalista RAI Pino Nazio e al Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi hanno conferito durante la manifestazione.

 

da sinistra: Sua Eminenza il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi- Ministro della Giustizia della Santa Sede e il prof.Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.

Nel pomeriggio si è invece tenuto l’incontro culturale interconfessionale presso l’Istitutum Augustinianum – Pontificia Università Lateranense nei pressi dell’ingresso della Città del Vaticano. Il tema del secondo incontro è stata una riflessione su “Il linguaggio della Pace e della Giustizia nel Kerygma della Speranza”, sul quale ha relazionato Sua Eminenza  il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi- Ministro della Giustizia della Santa Sede”.

 

Anche il porporato si è rivolto principalmente ai giovani delle scuole presenti che affollavano la sala. Nella sua relazione il cardinale Coccopalmerio ha fatto presente come sia importante il dovere di rispettare il “prossimo” senza ledere il diritto di ogni individuo alle sue libertà personali più intime, quelle alla vita e quella di espressione.

 

A seguire l’intervento del prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, nel quale il prof.anti-mafia ha condannato chi non rispetta il corpo umano e nega terribilmente il diritto di “una madre a piangere sul corpo del figlio”.

 

Un messaggio importante per cui è partito oggi, non dalle personalità di spicco della società italiane, seppur presenti numerosissime alla manifestazione culturale, ma dai giovani, dai ragazzi delle scuole che, come diceva anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa nella mattinata, sono dei segni evidenti e tangibili che il “fresco profumo di libertà” sta entrando in questa Italia del nuovo millennio a segnare un clima di lotta e di rifiuto nei confronti del “puzzo del compromesso” della società mafiosa.

 

E sulla stessa lunghezza d’onda anche il messaggio del Vice Presidente dell’Associazione Salvatore Sardisco che facendo un appello ha chiesto “come amico di tutti, di essere quella parte d’Italia che agisce, reagisce e che cresce, oggi, domani e sempre…”.

 

la premiazione di Sua Eminenza il Cardinale Francesco Coccopalmerio

Il cardinale è stato insignito del Premio Nazionale “Giovanni Paolo II”, che ogni hanno viene conferito a personalità che si impegnano nella diffusione dei valori della legalità.

 

Al termine dell’incontro, si è tenuta la Santa Messa presso l’adiacente istituto delle Suore di Maria Bambina. A presiederla il cardinale Francesco Coccopalmerio insieme a don Michele Bianco, parroco del Sacro Cuore di Massafra.

 

 

A Roma si sono dati quindi appuntamento per continuare il cammino culturale intrapreso che vede il Parlamento della Legalità Internazionale come punto di riferimento per tantissimi studenti che hanno la certezza che la cultura e la libertà possono annientare ogni tipo di violenza.

 

Pietro Dragone

DiSegretario

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO ALLA DIFESA DOMENICO ROSSI, FIRMA LA SUA NOMINA A SOCIO DEL PARLAMENTO DELLA LEGALITA’ INTERNAZIONALE

Una firma di tutto rispetto, una di quelle che si schiera ufficialmente a tutela dei grandi valori della vita in casa Parlamento della Legalità Internazionale. A mettere nero su bianco l’On Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato alla Difesa a conclusione della sua visita in Sicilia a fianco del Parlamento della Legalità Internazionale con il suo Presidente Nicolò Mannino e il vice Salvatore Sardisco.

Dopo essere stato accolto al Palazzo di Governo nella splendida città di Monreale dal sindaco Piero Capizzi , dopo aver
visitato la cattedrale con accanto Mons Michele Pennisi Arcivescovo della Diocesi Monreale e guida spirituale del movimento interconfessionale e apartitico fondato da Nicolò Mannino insieme  a Salvatore Sardisco, Giovanni D’Alascio, Carlo Pacella, il già generale Domenico Rossi insieme al deputato Mario Caruso, ha fatto tappa a San Cipirello dove si trova la sede di rappresentanza del Parlamento della Legalità. Una visita significativa, una di quelle che parla da sola  e che ha visto il Sottosegretario mettere il
tricolore nel balcone della sede mentre l’on Caruso la bandiera Europea”.
Conosco questo territorio e so che non è una terra facile- ha detto il Sottosegretario Rossi a Nicolò Mannino- e conoscendo la forte esposizione non a caso son voluto venire di persona per dire che sono al tuo fianco e credo nel cammino culturale che avete intrapreso”.

Un modo inequivocabile per dire “non te lo scrivo che sono vicino a te ma vengo di persona a farlo vedere a tutti”.
E poi in serata nella magica cornice di Poggio San Francesco, località Giacalone, presso il Centro Maria Immacolata, ecco la posa della firma e l’adesione in veste di “SOCIO” al Parlamento della Legalità Internazionale.
Il primo ad aderire a questo movimento che ha come madrina Caterina Chinnici e al quale ha già indirizzato una lettera di riconoscimento sia Papa Francesco che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stato il magistrato Cosimo Ferri attuale Sottosegretario di stato alla Giustizia, poi la prof.ssa Maria Falcone, il deputato Italo/Germanico eletto con i voti dei nostri connazionali emigrati in Germania al parlamento italiano l’on Mario Caruso ,e da poche ore il Sottosegretario di Stato alla Difesa Domenico Rossi”. Abbiamo intrapreso un cammino che è un autentico inno alla speranza e alla gioia- precisa Salvatore Sardisco, vice presidente- e vedere accanto a noi tanti bambini, adolescenti, genitori, esponenti del mondo ecclesiale  e politico ci sprona a guardare oltre l’indifferenza e il grigiore che magari, spesso, offuscano un’autentica alba di trasparenza e di bellezza “.

” Tutto ciò- sottolinea Nicolò Mannino- ci onora e ci sprona ad andare avanti con decisione e determinazione continuando a
svolgere il nostro progetto culturale a favore della legalità, della solidarietà, della vita. In semplicità ma con fermezza continueremo a ridare luce e colore a questo Paese certi che insieme possiamo tanto”.

DiSegretario

Convegno-dibattito “La custodia della casa comune della Val di Noto”

Con il Sottosegretario alla Difesa On Domenico ROSSI e il Commissario UNESCO Ray BONDIN per parlare di Legalità.

Condividiamo questo invito e programma che ci vede insieme all’On. Mario CARUSO, dar vita a un confronto culturale sul tema della Legalità e Sviluppo del territorio. Al Convegno, che si svolgerà lunedi 17 agosto a Militello Val di Catania nella cornice della Festa Patronale del Santissimo Salvatore, saranno  presenti il Vicario Generale della diocesi di Caltagirone Don Gianni Zavattieri con il Commissario Unesco RAY BONDIN e il Sottosegretario alla Difesa On DOMENICO RUSSO.

Il Parlamento della Legalità Internazionale, ringraziando per l’invito l’On. Mario CARUSO, parteciparà ai lavori con il Presidente Nicolò MANNINO e il Vice Presidente Salvatore SARDISCO.
Da questo incontro culturale sicuramente saranno fissate date ed eventi per coordinare sia sul territorio regionale che nazionale diversi appuntamenti di dialogo con i giovani, avendo già  il plauso e l’incoraggiamento da parte del Presidente della Repubblica Sergio MATTARELLA. Sarà un momento di estrema importanza per la valorizzazione del patrimonio territoriale della Val
di Noto.
“Dialogare con il Commissario dell’Unesco, con il mondo Istituzionale e i giovani-dicono in casa Parlamento della Legalità Internazionale- equivale a dare voce al progetto di ricerca che ci vede impegnati in Italia e all’Estero in difesa dei grandi valori della vita, quali la cultura della pace, della giustizia, della fratellanza. Insieme, in un dialogo costruttivo e di respiro europeo, possiamo costruire ponti di fratellanza e non muri di indifferenza”.
programma Convegno 17 agosto 2015
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