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DiPietro Dragone

Il Parlamento della Legalità Internazionale a Montecitorio per ricordare il sacrificio di Falcone e Borsellino

Roma, Lunedì 5 Giugno 2017 – Il Parlamento della Legalità Internazionale si è riunito a Roma per chiudere l’anno accademico dell’associazione, celebrando la memoria dei giudici Falcone e Borsellino a distanza di 25 anni dalle stragi che li coinvolsero tragicamente.

Da da tutta Italia, la delegazione, curata da Salvatore Sardisco, dei coordinatori regionali del Parlamento della Legalità Internazionale, sono convenuti intorno al loro presidente dell’associazione antimafia, il prof. Nicolò Mannino.

Ad accoglierli presso il Palazzo Montecitorio a Roma, il  Generale di Corpo d’Armata Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, l’On. Gianfranco Rotondi e il direttore del quotidiano “La Discussione”, l’On. Gianpiero Catone e il giornalista RAI, il dott. Pino Nazio, insieme a numerosi esponenti del M.I.U.R. e a tantissimi dirigenti scolastici aderenti al cammino culturale dell’associazione provenienti da tutta Italia. Presente anche la sindacalista e Coordinatore Nazionale FSI Funzioni Centrali, Paola Saracenni, alto esponente del sindacato europeo USAE, nei confronti alla quale il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale ha voluto dimostrare la propria stima premiandola per la sua vicinanza al sociale e a una cultura di riscatto nel dar voce ai lavoratori.  Considerevole la presenza di studenti delle scuole di Bergamo e Palermo, con la presenza degli studenti del Parlamento della Legalità Multietnico dell’I.I.S.S. Francesco Ferrara.

Un appuntamento già fissato da tempo ed organizzato dal prof. Mannino proprio nella ricorrenza delle giornat che a livello nazionale hanno visto al centro delle loro tematiche la memoria e il ricordo dei giudici Falcone e Borsellino. L’incontro ha unito ancora una volta tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale “all’insegna della ricerca culturale del Vero, a cui solo gli uomini liberi e solari – come dice sempre il presidente Nicolò Mannino – possono protendere per regalare all’oggi, un domani a colori”.

Tanti messaggi in questo mese, dalle alte cariche di Repubblica italiana e della Unione Europea, tra cui il Ministro della Salute, Lorenzin e l’On. Caterina Chinnici, insieme al Sottosegretario alla Difesa, l’On. Rossi che hanno voluto fortemente che questo evento così importante si svolgesse nella capitale.

Nel primo pomeriggio tutti i delegati e amici del Parlamento della Legalità Internazionale sono stati accolti presso la Sala della Regina, Camera dei Deputati, sita nel Palazzo di Montecitorio dove l’evento ha preso vita a partire dalle 15.00.

Durante i lavori della giornata è stato esposto il programma delle diverse attività culturali che  saranno vissute insieme a tanti giovani e non solo, per non dimenticare il sacrificio di chi ha dato la vita per la Democrazia e un’autentica cultura di riscatto.

Ad introdurre i lavori della conferenza “Giovani e Istituzioni”, il messaggio del Vice Presidente dell’Associazione Salvatore Sardisco che facendo un appello ha chiesto “come amico di tutti, di essere quella parte d’Italia che agisce, reagisce e che cresce, oggi, domani e sempre…”.

Il Generale, l’On. Rossi nel suo discorso ha tenuto molto a sottolineare come sia fondamentale la figura di persone come Nicolò Mannino che dall’interno delle istituzioni tendano la loro opera formativa verso la diffusione degli ideali di legalità e lotta alle mafie.

A seguire l’intervento del prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, nel quale il prof.anti-mafia ha condannato chi non rispetta la sacralità della libertà altrui in tutti i campi della vita sociale e privata e nega terribilmente il diritto di “una madre a piangere sul corpo del figlio”.

Un messaggio importante per cui è partito oggi, non dalle personalità di spicco della società italiane, seppur presenti numerosissime alla manifestazione culturale, ma dai giovani, dai ragazzi delle scuole che, come diceva anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa nel suo intervento sono dei segni evidenti e tangibili che il “fresco profumo di libertà” sta entrando in questa Italia del nuovo millennio a segnare un clima di lotta e di rifiuto nei confronti del “puzzo del compromesso” della società mafiosa.

Un momento di commozione è arrivato quando dalla platea, Nicolò Mannino ha voluto chiamare una mamma a rappresentare la voce dei più deboli e la bellezza della vita.

A seguire gli interventi dell’On. Gianfranco Rotondi e dell’On. Gianpiero Catone che hanno sottolineato come sia importante che dalle Istituzioni statali e nelle istituzioni statali nascano questi movimenti culturali intesi a sgominare le mafie e la criminalità organizzata combattendola alla radice e cioè facendosi portavoce di messaggio di rinnovamento culturale a partire dalle scuole.

Numerose anche le premiazioni  di  membri del Parlamento della Legalità Internazionale, che il Presidente insieme al Vice Presidente Salvo Sardisco, al giornalista RAI Pino Nazio e al Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi hanno conferito durante la manifestazione.

In particolare, il conferimento del prestigioso Premio Memorial Giovanni Falcone firmato dalla sorella del giudice, Maria Falcone, richiesti alla stessa dal Presidente Mannino per due importanti figure all’interno del Parlamento della Legalità Internazionale.

Il Premio Memorial Giovanni Falcone è stato conferito a Iano Santoro, Dirigente di P.I.S.S.T.A., un’innovativa realtà imprenditoriale che opera nel soccorso stradale e nella tutela dell’ambiente, e a Pietro Dragone, Coordinatore Nazionale delegato alla Comunicazione del movimento culturale.

A Roma si sono dati quindi appuntamento per continuare il cammino culturale intrapreso che vede il Parlamento della Legalità Internazionale come punto di riferimento per tantissimi studenti che hanno la certezza che la cultura e la libertà possono annientare ogni tipo di violenza.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

L’I.I.S.S. “De Ruggieri” di Massafra al fianco del Parlamento della Legalità Internazionale

Massafra, 15/05/2017 – In mattina è stato firmato il primo protocollo d’intesa tra l’I.I.S.S. “D. De Ruggieri” di Massafra (TA) e il Parlamento della Legalità Internazionale (PdLI).

L’associazione antimafia fondata dal prof. Nicolò Mannino viene accolta oggi dal “De Ruggieri” di Massafra nella figura del Dirigente Scolastico, il dott. Stefano Milda.

da sinistra: Stanislao Stefano Desiati, Antonio Cerbino, Stefano Milda, Alessio Surano e Pietro Dragone

A portare a termine la procedura una delegazione del Direttivo Regionale PdLI – Puglia guidata dai Coordinatori Regionali Antonio Cerbino e Alessio Surano, insieme al dott. Stanislao Stefano Desiati e al Coordinatore Nazionale Comunicazioni, Pietro Dragone.

Da circa venticinque anni, il PdLI opera nelle scuole per favorire la promozione di attività che impegnino gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado a sviluppare i loro talenti all’insegna della legalità.

Il Preside Milda è il primo in Puglia ad accogliere attivamente il messaggio di legalità del Parlamento della Legalità Internazionale al quale manifestò il suo interesse già durante la manifestazione di presentazione del PdLI alla Provincia di Taranto, dello scorso febbraio, dinanzi al Presidente della Provincia, il dott. Martino Tamburrano.

Nella nostra società, la Scuola ascolta e facilita gli Enti senza scopo di lucro nell’esercizio del loro ruolo di interpreti del bisogno sempre più sentito di un sistema diffuso di legalità, e, che  agevola gli interventi di formazione e di aggiornamento culturale dei giovani del proprio territorio.

Il Parlamento della Legalità Internazionale si impegnerà a proporre iniziative coerenti con le finalità e i contenuti del presente Protocollo d’Intesa; mettere a disposizione il proprio patrimonio di competenze ed esperienze per il raggiungimento dei fini del presente accordo; in particolare, collaborando e  favorendo la divulgazione, per mezzo della scuola, alle Istituzioni ad essa collegate di tutte le attività di ricerca condotte e delle eventuali tecnologie informatiche e  multimediali sviluppate; promuovere maggiore consapevolezza da parte degli studenti sui temi, le conoscenze e le competenze relative a legalità.

Il PdLI si propone, statutariamente e per mezzo del suo network, di promuovere e svolgere una funzione di raccordo tra attività pratiche e ricerche teoriche, attraverso interventi di studio, ricerca, formazione, divulgazione e promozione anche con gruppi inter e multi-disciplinari a livello sia di settore, sia di ambito territoriale in collaborazione con Enti pubblici.

La scuola si avvarrà anche dell’esperienza dell’associazionismo, attraverso il quale darà vita ad attività organizzative concrete e al servizio dei giovani e dalla società, partendo dagli studenti del “De Ruggieri” di Massafra.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

Il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano accoglierà domani Nicolò Mannino e Salvo Sardisco al Palazzo del Governo per la presentazione del percorso culturale del “Parlamento della Legalità Internazionale”

Si svolgerà Sabato 25 Febbraio la presentazione del percorso culturale dell’associazione anti-mafia nella Provincia di Taranto.

L’associazione del Parlamento della Legalità Internazionale (PdLI) si è insediata per la prima volta in Puglia all’inizio di Gennaio, e ha la sua sede regionale a Massafra presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, li dove sorge l’”Ambasciata del Perdono e della Misericordia” voluta dal prof. anti-mafia Nicolò Mannino, il Presidente-Fondatore del PdLI.

All’evento parteciperanno le maggiori istituzioni sul territorio, i sindaci dei comuni della Provincia, le Forze dell’Ordine e le Scuole. L’evento si terrà Sabato 25 Febbraio alle ore 10.00 presso il Palazzo del Governo di Taranto, sede della Prefettura e della Amministrazione Provinciale. All’incontro sarà presente il Presidente del PdLI che rispondento all’invito della Provincia, nella figura del presidente Martino Tamburrano, ritornerà a fare visita alla nostra Regione per portare il suo messaggio di speranza e legalità.

L’iniziativa ha trovato particolare interesse presso la sensibilità del Presidente della Provincia Tamburrano che si è subito mostrato accogliente verso i delegati del PdLI ed entusiasta riguardo all’obiettivo principale di questo incontro: la sensibilizzazione dei giovani della provincia ai temi della mafia e della legalità.

Il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano invita Nicolò Mannino al Palazzo del Governo per la presentazione del percorso culturale del “Parlamento della Legalità Internazionale”.
Si svolgerà Sabato 25 Febbraio la presentazione del percorso culturale dell’associazione anti-mafia nella Provincia di Taranto.

L’associazione del Parlamento della Legalità Internazionale (PdLI) si è insediata per la prima volta in Puglia all’inizio di Gennaio, e ha la sua sede regionale a Massafra presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, li dove sorge l’”Ambasciata del Perdono e della Misericordia” voluta dal prof. anti-mafia Nicolò Mannino, il Presidente-Fondatore del PdLI.
All’evento parteciperanno le maggiori istituzioni sul territorio, i sindaci dei comuni della Provincia, le Forze dell’Ordine e le Scuole. L’evento si terrà Sabato 25 Febbraio alle ore 10.00 presso il Palazzo del Governo di Taranto, sede della Prefettura e della Amministrazione Provinciale. All’incontro sarà presente il Presidente del PdLI che rispondento all’invito della Provincia, nella figura del presidente Martino Tamburrano, ritornerà a fare visita alla nostra Regione per portare il suo messaggio di speranza e legalità.

L’iniziativa ha trovato particolare interesse presso la sensibilità del Presidente della Provincia Tamburrano che si è subito mostrato accogliente verso i delegati del PdLI ed entusiasta riguardo all’obiettivo principale di questo incontro: la sensibilizzazione dei giovani della provincia ai temi della mafia e della legalità.

Più volte infatti Nicolò Mannino ha insistito su come sia importante mostrare un esempio di vita ai giovani per costruire una società nuova. Una società di uomini e donne che nel paradigma del Vangelo dei talenti rifiutino le logiche mafiose ed il compromesso omertoso.

E sarà proprio a Taranto che il prof anti-mafia getterà questo seme di speranza il prossimo 25 Febbraio, per la prima volta dinanzi ai Sindaci dei Comuni di Taranto e a tutte le istituzioni civili e militari della Provincia.

Un incontro che servirà da spartiacque al prossimo evento culturale e di sensibilizzazione che si terrà nei prossimi mesi, sempre in Puglia, e al quale parteciperà la mamma del piccolo Giuseppe Di Matteo, il bambino prima ucciso e poi sciolto nell’acido da “cosa loro”.

Pietro Dragone

DiNicolò Mannino

LA VOCE DI NICOLO’ MANNINO DIVENTI CORO. Appello di un prete di Massafra

Massafra – Il prossimo quattro Gennaio verrà inaugurata a Massafra (TA) la prima Ambasciata dell’ associazione anti-mafia “Parlamento della Legalità Internazionale” in Puglia.

L’evento, al quale parteciperà direttamente Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, partirà con la funzione eucaristica serale presieduta da da don Michele Bianco, parroco del Sacro Cuore di Gesù di Massafra. Dopo la Santa Messa, verrà scoperta la targa commemorativa affissa in chiesa che riporterà i nomi di coloro i quali si sono impegnati e si impegneranno per le finalità promosse dall’associazione sul territorio Pugliese.

L’Ambasciata della Misericordia e del Perdono nasce a Massafra, e in particolar modo nella sede fisica della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, dando seguito alla volontà, dichiarata durante la conferenza tenuta a Massafra lo scorso 18 Luglio per commemorare il giudice Borsellino e gli uomini della sua scorta, di partire dunque da queste due grandi parole per andare incontro alle necessità delle persone.

Inutile sottolineare, come già ripetuto molte volte, l’origine di questa ispirazione: il grande Giubileo della Misericordia istituito per l’anno 2016 da Papa Francesco.

“Il perdono è una forza che risuscita a vita nuova e infonde il coraggio per guardare al futuro con speranza.” (Papa Francesco, Misericordiae Vultus, 10)

Ed è la forza di questa speranza, frutto del perdono, che il Parlamento della Legalità Internazionale si propone di trasmettere ai più piccoli, agli ultimi, agli emarginati, a chi è nel bisogno spirituale e materiale. Numerose si prevedono le iniziative che verranno intraprese del direttivo regionale con le scuole che aderiranno ai valori di legalità e solidarietà promossi dall’associazione.

Ricordando la figura di Borsellino e Falcone e meditando sul loro martirio non possiamo fare a meno di riflettere sull’inadeguatezza della violenza come strumento di risposta ai soprusi sociali. Quale miglior risposta al pensiero e all’azione mafiosa, se non il perseverare con integrità morale nel proprio lavoro? Quello di ogni giorno. Il lavoro di ognuno di noi. Il lavoro che conferisce onore e nobiltà a ciascun uomo che con fierezza si guadagna lecitamente il pane. Ma sappiamo anche che non è così. Almeno, non sempre. Ma è proprio con la forza della Misericordia di Dio che possiamo proseguire nel cammino della vita senza cedere ai ricatti e alla corruzione.

Il Parlamento della Legalità Internazionale è stato, da sempre legato e vicino alla Chiesa Cattolica ed è per questo che prima del grande giorno abbiamo voluto intervistare Don Michele Bianco che ci ha gentilmente concesso un pò del suo prezioso tempo.

P.D.: Cosa l’ha convinta a dare vita a questa ambasciata in una struttura ecclesiale?

M.B.: La Chiesa da sempre è stata molto importante nell’opara di sensibilizzazione nella lotta anti-mafia, da San Giovanni Paolo II a Don Pino Puglisi, negli ultimi trent’anni in molti si sono adoperati per combattere in prima persona la mafia e per salvare tanti giovani dalle grinfie della criminalità organizzata.

P.D.: Cosa ne pensa del cammino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale?

M.B.: Ho da subito pensato che fosse un movimento molto importante. Forse al momento un pò debole per consensi. Ecco, penso che sia come un alberello, che crescerà sempre di più se tutti noi ci impegneremo a dare il nostro contributo.

P.D.: Che ricordo ha dell’incontro dello scorso 18 Luglio tenuto proprio presso la vostra parrocchia per commemorare la figura di Borsellino e degli uomini della sua scorta?

M.B.: E’ stato un incontro molto sentito dalla cittadinanza, dimostrato dalla partecipazione, e molto positivo. Mi ha impressionato molto il racconto e le storie raccontate dal prof. Nicolò Mannino. Storie ed episodi veri, cruenti. Molte volte, della mafia, una cosa è parlarne per sentito dire, ed un’altra è ascoltare cos’ha da dire chi le ha vissute sulla propria pelle.

P.D.: Che ruolo vuole dare a questa Ambasciata della Misericordia e del Perdono?

M.B.: Sicuramente un ruolo molto importante, di primo piano. Sono convinto e fiducioso che il Parlamento della Legalità Internazionale si adatterà molto bene al territorio. Mi colpì molto come tempo fa Riina volesse ristabilire i vecchi sistemi criminali della mafia a Corleone e come a distanza di ventitre anni dal suo arresto i cittadini abbiano avuto la forza di ribellarsi impedendo di fatto che gli intenti criminosi andassero in porto. Oggi la mafia e i sistemi mafiosi sono molto radicati anche da noi, in Puglia. Le nostre città sono piene di corruzione. I giovani sono sempre più attratti dal facile guadagno e molte volte non è facile “toglierli dalla strada”. E’ una situazione non facile, ma bisogna combattere. Questa è una lotta che dura tutta la vita!

P.D.: Chi è per te Nicolò Mannino?

M.B.: Uomo coraggioso! E’ un piccolo seme di speranza che è germogliato in una terra ferita dall’artiglio sanguinario della mafia. Un uomo coraggioso che va seguito. Una voce, che pian piano è divenuta un coro. Noi vogliamo combattere con lui! Oggi più che mai abbiamo bisogno di esempi da seguire, e Nicolò è per tutti noi quell’esempio. Lui sarà, con il coraggio e la voglia fare che lo contraddistingue, la nostra bandiera.

P.D.: Cosa augura a chi aderisce al Parlamento della Legalità Internazionale e a chi vuole crescere in questa Ambasciata?

M.B.: Auguro che questa realtà coinvolga in maniera attiva i giovani, come diceva anche il Papa a conclusione del Te Deum di ringraziamento il 31 Dicembre. Voglio che i giovani partecipino in prima linea per combattere culturalmente la mafia e soprattutto per poter costruire il proprio futuro nella propria terra, senza dover scappare. Auguro un futuro nuovo di speranza che comincerà da qui.

Articolo di Pietro Dragone

Don Michele Bianco, parroco Sacro Cuore di Gesù, Massafra (TA)

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