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DiPietro Dragone

Piera Levi-Montalcini con noi a Montecitorio per l’inaugurazione dell’A.A.

La Dott.ssa Ing. Piera Levi-Montalcini sarà con noi a Montecitorio presso la Sala dei Gruppi Parlamentari per l’inaugurazione dell’Anno Accademico del movimento culturale Parlamento della Legalità Internazionale. La manifestazione si terrà  Venerdi 3 Novembre 2017 alle ore 15:00.

La Dott.ssa Ing. Levi-Montalcini è la nipote del Premio Nobel per la medicina Rita Levi-Montalcini. Laureata in ingegneria elettronica, dal 1978 dirige la sua azienda, che produce controlli numerici per macchine utensili e robot. Ricopre inoltre il ruolo di presidente dell’omonima associazione che rappresenta la sua famiglia. Dal 1996 vicepresidente della Fondazione Levi-Montalcini onlus.

Piera Levi-Montalcini insieme a Pietro Dragone, responsabile nazionale della comunicazione del PdLI

Ha subito risposto positivamente all’invito a partecipare a questo importante evento del nostro movimento culturale. Si è detta “contenta di essere stata invitata ad un evento che vede nei giovani il principale motore propulsore”.

Quest’anno infatti oltre a tanti personaggi pubblici sono attesi anche studenti, dirigenti scolastici, imprenditori, uomini delle forze dell’ordine, sindaci, amministratori e artisti da diverse città d’Italia per abbracciare tutti coloro che hanno risposto positivamente all’invito di Nicolò Mannino a essere presenti a questo appuntamento in un luogo di alto prestigio culturale.

“Sono contenta – ha dichiarato la Levi-Montalcini – che ci si impegni ancora a favore della legalità e che si combattano le mafie con la cultura”. In rappresentanza dall’associazione che porta avanti il nome della sua famiglia, l’Ing. Piera Levi-Montalcini è molto impegnata a portare gli insegnamenti della zia nelle scuole e tra i ragazzi. Con una particolare predilezione per le giovani studentesse, che “non devono farsi condizionare dalle differenze di genere e puntare in alto con i propri sogni”. Seguendo così l’esempio della “zia Rita”.

Oltre all’impegno sociale c’è anche quello politico e civile.

Inizia la sua carriera politica a Ferrere, dove il padre e le zie avevano trascorso le loro estati dal 1910 fino a quando le leggi razziali non privarono gli ebrei di ogni loro diritto e proprietà. Suo zio Manno, fu per molti anni Sindaco e Podestà di Ferrere. Piera Levi-Montalcini si candidò nella lista civica del Sindaco uscente, e viene eletta come Vice Sindaco. Incarico che ricoprirà dal 1999 al 2001.

In seguito sarà consigliere comunale del comune di Torino dal 2001 fino ad oggi. Tra i ruoli più importanti che la Dott.ssa Levi-Montalcini ha ricoperto spiccano quelli come membro della Commissione Speciale per le Pari Opportunità Uomo-Donna e quello della Commissione Speciale XX Giochi Olimpici Invernali 2006.

Sarà una inaugurazione che grazie alla nipote del Premio nobel si arricchirà ancora di più sul piano della cultura e della scienza. Con tantissime altre sorprese.

L’iniziativa, come già detto, ha il merito di coinvolgere i giovani in progetti di cittadinanza attiva al fine di renderli sempre più responsabili della vita sociale e politica del nostro Paese. Abbiamo il dovere di insegnare, difendere e promuovere questi valori e di dimostrare con azione concrete il nostro essere cittadini onesti e testimoni dei valori assoluti e inviolabili, che trovano la loro più alta espressione nella Carta Costituzionale.

Se crediamo che un mondo migliore è possibile, che vale la pena mettersi in gioco per una cultura di vita, se abbiamo sentito il pianto dei poveri e il grido di disperazione di chi è nell’indifferenza, allora accogliamo questo invito “indirizzato non alla carica – sottolinea Mannino – che rivesti o alle etichette che spesso si scollano con il tempo, ma  rivolgo alla tua persona questo invito per essere insieme a credere che “nessuna notte può essere cosi lunga da impedire al giorno di ritornare”.

E quest’alba di luce e di bellezza desidero vederla sorgere con te che hai un cuore umano.

“Mai, come in questo momento, registriamo tanto affetto, impegno, stima e ammirazione” commenta il presidente.

Da diverse parti d’Italia, da Novara a Firenze, da Pisa a Roma, da Taranto a Lecce, dalla Basilicata alla Sicilia confluiranno a Montecitorio tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale, e insieme anche all’illustre Piera Levi-Montalcini, che in questi anni hanno accolto profondamente dentro di se il messaggio di amore e speranza trasformandolo in concrete azioni sociali.

DiPietro Dragone

Il Ministro Fedeli insieme al Parlamento della Legalità Internazionale

Il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli firma una dedica al presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Nicolò Mannino durante l’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico 2017/18.

La delegazione formata dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale, con a capo il Presidente Nicolò Mannino e il vicepresidente Salvo Unico Sardisco, insieme al Coordinatore Regionale Puglia Antonio Cerbino e al Responsabile Nazionale della Comunicazione Pietro Dragone erano infatti a Taranto per l’evento nazionale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con , appunto, il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Da subito il Ministro Fedeli ha accolto con entusiasmo il nostro progetto, che già conosceva, e ha voluto scrivere un suo messaggio a tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale.

Il messaggio recita:

“Ai giovani del Parlamento della Legalità Internazionale un grande abbraccio. Siete fortissimi.”

Valeria Fedeli

DiPietro Dragone

Nicolò Mannino e Salvo Sardisco a Massafra per il Palio della MezzaLuna, ospiti dell’associazione MassafraNostra

E’ giunto in questi giorni al Presidente e al vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale l’invito a partecipare alla edizione del 2017 del Palio della MezzaLuna, a Massafra, Provincia di Taranto.

Il motto dell’associazione MassafraNostra è“Far rivivere la Città attraverso la storia e le tradizioni”. Con questo obbiettivo è nata nell’Agosto del 2006, mantenendo inalterata la sua volontà di riproporre Il Palio della Mezzaluna, manifestazione che esalta i  valori della cultura e della storia locale.

L’invito è stato fatto da Giuseppe Quero, Presidente dell’associazione “MassafraNostra” che cura ormai da anni le edizioni della rievocazione storico-medievale e che con entusiasmo e profondo amore verso la  cultura e le tradizioni schiette e genuine, ha profuso grandi energie alla sua realizzazione, avendo come obbiettivo il recupero della memoria collettiva, il piacere di sentirsi uniti sotto un simbolo, quale è appunto il nostro Palio, che racchiude la storia della nostra città e del nostro popolo, di cui la battaglia del Tara non è che un singolo episodio.

Saranno quindi presenti, questa domenica, sul palco dell’evento massafrese il prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale insieme al vicepresidente Salvatore Sardisco. Una collaborazione che è stata possibile grazie all’impegno dell’ex assessore alla Cultura di Massafra, Antonio Cerbino.

I due rappresentanti dell’associazione antimafia si sposteranno poi lunedì 18, in delegazione ufficiale, a Taranto per l’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico 2017/18 con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Ad accompagnarli anche due massafresi che hanno assunto incarichi a livello nazionale nell’associazione antimafia. Antonio Cerbino, nominato Coordinatore culturale della Regione Puglia lo scorso Novembre al Senato della Repubblica e Pietro Dragone, nominato Responsabile Nazionale della Comunicazione del movimento culturale a Marzo presso il Ministero della Difesa.

DiPietro Dragone

Il Parlamento della Legalità Internazionale insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Taranto per l’inaugurazione dell’anno scolastico 2017/18

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli a Taranto per l’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico 2017/18 insieme ad una delegazione formata dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale formata dal Presidente Nicolò Mannino, dal vicepresidente Salvatore Sardisco, dal Corrdinatore Regionale Antonio Cerbino e dal Responsabile Nazionale della Comunicazione Pietro Dragone.

Dal 2015, il Presidente ha deciso di avviare una nuova e importante tradizione portando la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico direttamente sui territori.

Più volte e ultimamente, in occasione del Primo Convegno Nazionale dell’associazione antimafia, il Presidente Mattarella aveva scritto al Presidente Nicolò Mannino per fargli presente la sua solidarietà e la sua vicinanza all’azione sociale portata avanti dal Parlamento della Legalità Internazionale nelle scuole e non solo.

E non per caso dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca arriva l’invito per il Parlamento della Legalità Internazionale ad essere presente durante l’inaugurazione che si terrà in una scuola di Taranto più volte vessata dalla malavita locale.

La Pirandello è la scuola di Taranto che una decina di giorni fa è stata bersaglio di un’incursione vandalica che l’ha seriamente danneggiata in alcune parti.

Il Ministro Fedeli con il presidente e il vicepresidente del PdLI

“Credo sia un segnale molto significativo di impegno e vicinanza da parte delle Istituzioni al mondo della scuola. La scelta di quest’anno – ha dichiarato il Ministro Fedeli – ci richiama a porre la massima attenzione a quei territori e contesti in cui le istituzioni scolastiche rappresentano un forte presidio di legalità, in cui la scuola è centrale per la formazione di ciascuna cittadina e ciascun cittadino, svolgendo fino in fondo il proprio ruolo di istituzione impegnata nell’inclusione e accettando ogni giorno sfide educative importanti, per fornire alle studentesse e agli studenti ogni strumento utile al raggiungimento del successo formativo e professionale e all’educazione permanente, in linea con le competenze chiave europee”.

Quest’anno prenderà parte alla manifestazione anche una delegazione dell formata dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale, formata dal Presidente Nicolò Mannino, dal vicepresidente Salvatore Sardisco, dal Corrdinatore Regionale della Puglia Antonio Cerbino e dal Responsabile Nazionale della Comunicazione del movimento culturale Pietro Dragone.

Come recita il comunicato del Miur –  “L’inaugurazione dell’anno scolastico  presso l’Istituto Pirandello di Taranto, voluta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è una scelta importante. Parliamo infatti di una scuola che è il simbolo delle istituzioni che non si arrendono.

Più volte attaccata dai vandali, la scuola Pirandello ha saputo reagire ed è stata difesa con forza anche dai cittadini, a dimostrazione dell’importanza che le istituzioni scolastiche rivestono nella vita delle nostre comunità, soprattutto nei territori e nei contesti di maggiore difficoltà come quello di cui parliamo”.

Alla fine al Presidente Mattarella e al Ministro Fedeli sarà regalato il libro “Io non c’ero” scritto a quattro mani dal nostro presidente Nicolò Mannino e dal giornalista Rai Pino Nazio, che in quest’anno ha collaborato a più riprese con la nostra associazione. Il testo è arricchito dalla prefazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando.

“I più giovani e gli studenti tarantini – ha sottolineato Mannino – devono sapere che la mentalità e la cultura mafiosa non è un destino ineluttabile né un dato immodificabile. C’è una speranza, la speranza offerta dalla solidarietà del Parlamento della Legalità Internazionale insieme alla vicinanza delle istituzioni statali. E non per ultimo dalle persone care che ci stanno vicine”.

Questo è il compito istituzionale e culturale che da anni viene portato avanti con impegno e determinazione dall’associazione antimafia.

DiPietro Dragone

Il Parlamento della Legalità Internazionale a Montecitorio per ricordare il sacrificio di Falcone e Borsellino

Roma, Lunedì 5 Giugno 2017 – Il Parlamento della Legalità Internazionale si è riunito a Roma per chiudere l’anno accademico dell’associazione, celebrando la memoria dei giudici Falcone e Borsellino a distanza di 25 anni dalle stragi che li coinvolsero tragicamente.

Da da tutta Italia, la delegazione, curata da Salvatore Sardisco, dei coordinatori regionali del Parlamento della Legalità Internazionale, sono convenuti intorno al loro presidente dell’associazione antimafia, il prof. Nicolò Mannino.

Ad accoglierli presso il Palazzo Montecitorio a Roma, il  Generale di Corpo d’Armata Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana, l’On. Gianfranco Rotondi e il direttore del quotidiano “La Discussione”, l’On. Gianpiero Catone e il giornalista RAI, il dott. Pino Nazio, insieme a numerosi esponenti del M.I.U.R. e a tantissimi dirigenti scolastici aderenti al cammino culturale dell’associazione provenienti da tutta Italia. Presente anche la sindacalista e Coordinatore Nazionale FSI Funzioni Centrali, Paola Saracenni, alto esponente del sindacato europeo USAE, nei confronti alla quale il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale ha voluto dimostrare la propria stima premiandola per la sua vicinanza al sociale e a una cultura di riscatto nel dar voce ai lavoratori.  Considerevole la presenza di studenti delle scuole di Bergamo e Palermo, con la presenza degli studenti del Parlamento della Legalità Multietnico dell’I.I.S.S. Francesco Ferrara.

Un appuntamento già fissato da tempo ed organizzato dal prof. Mannino proprio nella ricorrenza delle giornat che a livello nazionale hanno visto al centro delle loro tematiche la memoria e il ricordo dei giudici Falcone e Borsellino. L’incontro ha unito ancora una volta tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale “all’insegna della ricerca culturale del Vero, a cui solo gli uomini liberi e solari – come dice sempre il presidente Nicolò Mannino – possono protendere per regalare all’oggi, un domani a colori”.

Tanti messaggi in questo mese, dalle alte cariche di Repubblica italiana e della Unione Europea, tra cui il Ministro della Salute, Lorenzin e l’On. Caterina Chinnici, insieme al Sottosegretario alla Difesa, l’On. Rossi che hanno voluto fortemente che questo evento così importante si svolgesse nella capitale.

Nel primo pomeriggio tutti i delegati e amici del Parlamento della Legalità Internazionale sono stati accolti presso la Sala della Regina, Camera dei Deputati, sita nel Palazzo di Montecitorio dove l’evento ha preso vita a partire dalle 15.00.

Durante i lavori della giornata è stato esposto il programma delle diverse attività culturali che  saranno vissute insieme a tanti giovani e non solo, per non dimenticare il sacrificio di chi ha dato la vita per la Democrazia e un’autentica cultura di riscatto.

Ad introdurre i lavori della conferenza “Giovani e Istituzioni”, il messaggio del Vice Presidente dell’Associazione Salvatore Sardisco che facendo un appello ha chiesto “come amico di tutti, di essere quella parte d’Italia che agisce, reagisce e che cresce, oggi, domani e sempre…”.

Il Generale, l’On. Rossi nel suo discorso ha tenuto molto a sottolineare come sia fondamentale la figura di persone come Nicolò Mannino che dall’interno delle istituzioni tendano la loro opera formativa verso la diffusione degli ideali di legalità e lotta alle mafie.

A seguire l’intervento del prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, nel quale il prof.anti-mafia ha condannato chi non rispetta la sacralità della libertà altrui in tutti i campi della vita sociale e privata e nega terribilmente il diritto di “una madre a piangere sul corpo del figlio”.

Un messaggio importante per cui è partito oggi, non dalle personalità di spicco della società italiane, seppur presenti numerosissime alla manifestazione culturale, ma dai giovani, dai ragazzi delle scuole che, come diceva anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa nel suo intervento sono dei segni evidenti e tangibili che il “fresco profumo di libertà” sta entrando in questa Italia del nuovo millennio a segnare un clima di lotta e di rifiuto nei confronti del “puzzo del compromesso” della società mafiosa.

Un momento di commozione è arrivato quando dalla platea, Nicolò Mannino ha voluto chiamare una mamma a rappresentare la voce dei più deboli e la bellezza della vita.

A seguire gli interventi dell’On. Gianfranco Rotondi e dell’On. Gianpiero Catone che hanno sottolineato come sia importante che dalle Istituzioni statali e nelle istituzioni statali nascano questi movimenti culturali intesi a sgominare le mafie e la criminalità organizzata combattendola alla radice e cioè facendosi portavoce di messaggio di rinnovamento culturale a partire dalle scuole.

Numerose anche le premiazioni  di  membri del Parlamento della Legalità Internazionale, che il Presidente insieme al Vice Presidente Salvo Sardisco, al giornalista RAI Pino Nazio e al Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi hanno conferito durante la manifestazione.

In particolare, il conferimento del prestigioso Premio Memorial Giovanni Falcone firmato dalla sorella del giudice, Maria Falcone, richiesti alla stessa dal Presidente Mannino per due importanti figure all’interno del Parlamento della Legalità Internazionale.

Il Premio Memorial Giovanni Falcone è stato conferito a Iano Santoro, Dirigente di P.I.S.S.T.A., un’innovativa realtà imprenditoriale che opera nel soccorso stradale e nella tutela dell’ambiente, e a Pietro Dragone, Coordinatore Nazionale delegato alla Comunicazione del movimento culturale.

A Roma si sono dati quindi appuntamento per continuare il cammino culturale intrapreso che vede il Parlamento della Legalità Internazionale come punto di riferimento per tantissimi studenti che hanno la certezza che la cultura e la libertà possono annientare ogni tipo di violenza.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

L’I.I.S.S. “De Ruggieri” di Massafra al fianco del Parlamento della Legalità Internazionale

Massafra, 15/05/2017 – In mattina è stato firmato il primo protocollo d’intesa tra l’I.I.S.S. “D. De Ruggieri” di Massafra (TA) e il Parlamento della Legalità Internazionale (PdLI).

L’associazione antimafia fondata dal prof. Nicolò Mannino viene accolta oggi dal “De Ruggieri” di Massafra nella figura del Dirigente Scolastico, il dott. Stefano Milda.

da sinistra: Stanislao Stefano Desiati, Antonio Cerbino, Stefano Milda, Alessio Surano e Pietro Dragone

A portare a termine la procedura una delegazione del Direttivo Regionale PdLI – Puglia guidata dai Coordinatori Regionali Antonio Cerbino e Alessio Surano, insieme al dott. Stanislao Stefano Desiati e al Coordinatore Nazionale Comunicazioni, Pietro Dragone.

Da circa venticinque anni, il PdLI opera nelle scuole per favorire la promozione di attività che impegnino gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado a sviluppare i loro talenti all’insegna della legalità.

Il Preside Milda è il primo in Puglia ad accogliere attivamente il messaggio di legalità del Parlamento della Legalità Internazionale al quale manifestò il suo interesse già durante la manifestazione di presentazione del PdLI alla Provincia di Taranto, dello scorso febbraio, dinanzi al Presidente della Provincia, il dott. Martino Tamburrano.

Nella nostra società, la Scuola ascolta e facilita gli Enti senza scopo di lucro nell’esercizio del loro ruolo di interpreti del bisogno sempre più sentito di un sistema diffuso di legalità, e, che  agevola gli interventi di formazione e di aggiornamento culturale dei giovani del proprio territorio.

Il Parlamento della Legalità Internazionale si impegnerà a proporre iniziative coerenti con le finalità e i contenuti del presente Protocollo d’Intesa; mettere a disposizione il proprio patrimonio di competenze ed esperienze per il raggiungimento dei fini del presente accordo; in particolare, collaborando e  favorendo la divulgazione, per mezzo della scuola, alle Istituzioni ad essa collegate di tutte le attività di ricerca condotte e delle eventuali tecnologie informatiche e  multimediali sviluppate; promuovere maggiore consapevolezza da parte degli studenti sui temi, le conoscenze e le competenze relative a legalità.

Il PdLI si propone, statutariamente e per mezzo del suo network, di promuovere e svolgere una funzione di raccordo tra attività pratiche e ricerche teoriche, attraverso interventi di studio, ricerca, formazione, divulgazione e promozione anche con gruppi inter e multi-disciplinari a livello sia di settore, sia di ambito territoriale in collaborazione con Enti pubblici.

La scuola si avvarrà anche dell’esperienza dell’associazionismo, attraverso il quale darà vita ad attività organizzative concrete e al servizio dei giovani e dalla società, partendo dagli studenti del “De Ruggieri” di Massafra.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

Il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano accoglierà domani Nicolò Mannino e Salvo Sardisco al Palazzo del Governo per la presentazione del percorso culturale del “Parlamento della Legalità Internazionale”

Si svolgerà Sabato 25 Febbraio la presentazione del percorso culturale dell’associazione anti-mafia nella Provincia di Taranto.

L’associazione del Parlamento della Legalità Internazionale (PdLI) si è insediata per la prima volta in Puglia all’inizio di Gennaio, e ha la sua sede regionale a Massafra presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, li dove sorge l’”Ambasciata del Perdono e della Misericordia” voluta dal prof. anti-mafia Nicolò Mannino, il Presidente-Fondatore del PdLI.

All’evento parteciperanno le maggiori istituzioni sul territorio, i sindaci dei comuni della Provincia, le Forze dell’Ordine e le Scuole. L’evento si terrà Sabato 25 Febbraio alle ore 10.00 presso il Palazzo del Governo di Taranto, sede della Prefettura e della Amministrazione Provinciale. All’incontro sarà presente il Presidente del PdLI che rispondento all’invito della Provincia, nella figura del presidente Martino Tamburrano, ritornerà a fare visita alla nostra Regione per portare il suo messaggio di speranza e legalità.

L’iniziativa ha trovato particolare interesse presso la sensibilità del Presidente della Provincia Tamburrano che si è subito mostrato accogliente verso i delegati del PdLI ed entusiasta riguardo all’obiettivo principale di questo incontro: la sensibilizzazione dei giovani della provincia ai temi della mafia e della legalità.

Il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano invita Nicolò Mannino al Palazzo del Governo per la presentazione del percorso culturale del “Parlamento della Legalità Internazionale”.
Si svolgerà Sabato 25 Febbraio la presentazione del percorso culturale dell’associazione anti-mafia nella Provincia di Taranto.

L’associazione del Parlamento della Legalità Internazionale (PdLI) si è insediata per la prima volta in Puglia all’inizio di Gennaio, e ha la sua sede regionale a Massafra presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, li dove sorge l’”Ambasciata del Perdono e della Misericordia” voluta dal prof. anti-mafia Nicolò Mannino, il Presidente-Fondatore del PdLI.
All’evento parteciperanno le maggiori istituzioni sul territorio, i sindaci dei comuni della Provincia, le Forze dell’Ordine e le Scuole. L’evento si terrà Sabato 25 Febbraio alle ore 10.00 presso il Palazzo del Governo di Taranto, sede della Prefettura e della Amministrazione Provinciale. All’incontro sarà presente il Presidente del PdLI che rispondento all’invito della Provincia, nella figura del presidente Martino Tamburrano, ritornerà a fare visita alla nostra Regione per portare il suo messaggio di speranza e legalità.

L’iniziativa ha trovato particolare interesse presso la sensibilità del Presidente della Provincia Tamburrano che si è subito mostrato accogliente verso i delegati del PdLI ed entusiasta riguardo all’obiettivo principale di questo incontro: la sensibilizzazione dei giovani della provincia ai temi della mafia e della legalità.

Più volte infatti Nicolò Mannino ha insistito su come sia importante mostrare un esempio di vita ai giovani per costruire una società nuova. Una società di uomini e donne che nel paradigma del Vangelo dei talenti rifiutino le logiche mafiose ed il compromesso omertoso.

E sarà proprio a Taranto che il prof anti-mafia getterà questo seme di speranza il prossimo 25 Febbraio, per la prima volta dinanzi ai Sindaci dei Comuni di Taranto e a tutte le istituzioni civili e militari della Provincia.

Un incontro che servirà da spartiacque al prossimo evento culturale e di sensibilizzazione che si terrà nei prossimi mesi, sempre in Puglia, e al quale parteciperà la mamma del piccolo Giuseppe Di Matteo, il bambino prima ucciso e poi sciolto nell’acido da “cosa loro”.

Pietro Dragone

DiNicolò Mannino

LA VOCE DI NICOLO’ MANNINO DIVENTI CORO. Appello di un prete di Massafra

Massafra – Il prossimo quattro Gennaio verrà inaugurata a Massafra (TA) la prima Ambasciata dell’ associazione anti-mafia “Parlamento della Legalità Internazionale” in Puglia.

L’evento, al quale parteciperà direttamente Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, partirà con la funzione eucaristica serale presieduta da da don Michele Bianco, parroco del Sacro Cuore di Gesù di Massafra. Dopo la Santa Messa, verrà scoperta la targa commemorativa affissa in chiesa che riporterà i nomi di coloro i quali si sono impegnati e si impegneranno per le finalità promosse dall’associazione sul territorio Pugliese.

L’Ambasciata della Misericordia e del Perdono nasce a Massafra, e in particolar modo nella sede fisica della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, dando seguito alla volontà, dichiarata durante la conferenza tenuta a Massafra lo scorso 18 Luglio per commemorare il giudice Borsellino e gli uomini della sua scorta, di partire dunque da queste due grandi parole per andare incontro alle necessità delle persone.

Inutile sottolineare, come già ripetuto molte volte, l’origine di questa ispirazione: il grande Giubileo della Misericordia istituito per l’anno 2016 da Papa Francesco.

“Il perdono è una forza che risuscita a vita nuova e infonde il coraggio per guardare al futuro con speranza.” (Papa Francesco, Misericordiae Vultus, 10)

Ed è la forza di questa speranza, frutto del perdono, che il Parlamento della Legalità Internazionale si propone di trasmettere ai più piccoli, agli ultimi, agli emarginati, a chi è nel bisogno spirituale e materiale. Numerose si prevedono le iniziative che verranno intraprese del direttivo regionale con le scuole che aderiranno ai valori di legalità e solidarietà promossi dall’associazione.

Ricordando la figura di Borsellino e Falcone e meditando sul loro martirio non possiamo fare a meno di riflettere sull’inadeguatezza della violenza come strumento di risposta ai soprusi sociali. Quale miglior risposta al pensiero e all’azione mafiosa, se non il perseverare con integrità morale nel proprio lavoro? Quello di ogni giorno. Il lavoro di ognuno di noi. Il lavoro che conferisce onore e nobiltà a ciascun uomo che con fierezza si guadagna lecitamente il pane. Ma sappiamo anche che non è così. Almeno, non sempre. Ma è proprio con la forza della Misericordia di Dio che possiamo proseguire nel cammino della vita senza cedere ai ricatti e alla corruzione.

Il Parlamento della Legalità Internazionale è stato, da sempre legato e vicino alla Chiesa Cattolica ed è per questo che prima del grande giorno abbiamo voluto intervistare Don Michele Bianco che ci ha gentilmente concesso un pò del suo prezioso tempo.

P.D.: Cosa l’ha convinta a dare vita a questa ambasciata in una struttura ecclesiale?

M.B.: La Chiesa da sempre è stata molto importante nell’opara di sensibilizzazione nella lotta anti-mafia, da San Giovanni Paolo II a Don Pino Puglisi, negli ultimi trent’anni in molti si sono adoperati per combattere in prima persona la mafia e per salvare tanti giovani dalle grinfie della criminalità organizzata.

P.D.: Cosa ne pensa del cammino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale?

M.B.: Ho da subito pensato che fosse un movimento molto importante. Forse al momento un pò debole per consensi. Ecco, penso che sia come un alberello, che crescerà sempre di più se tutti noi ci impegneremo a dare il nostro contributo.

P.D.: Che ricordo ha dell’incontro dello scorso 18 Luglio tenuto proprio presso la vostra parrocchia per commemorare la figura di Borsellino e degli uomini della sua scorta?

M.B.: E’ stato un incontro molto sentito dalla cittadinanza, dimostrato dalla partecipazione, e molto positivo. Mi ha impressionato molto il racconto e le storie raccontate dal prof. Nicolò Mannino. Storie ed episodi veri, cruenti. Molte volte, della mafia, una cosa è parlarne per sentito dire, ed un’altra è ascoltare cos’ha da dire chi le ha vissute sulla propria pelle.

P.D.: Che ruolo vuole dare a questa Ambasciata della Misericordia e del Perdono?

M.B.: Sicuramente un ruolo molto importante, di primo piano. Sono convinto e fiducioso che il Parlamento della Legalità Internazionale si adatterà molto bene al territorio. Mi colpì molto come tempo fa Riina volesse ristabilire i vecchi sistemi criminali della mafia a Corleone e come a distanza di ventitre anni dal suo arresto i cittadini abbiano avuto la forza di ribellarsi impedendo di fatto che gli intenti criminosi andassero in porto. Oggi la mafia e i sistemi mafiosi sono molto radicati anche da noi, in Puglia. Le nostre città sono piene di corruzione. I giovani sono sempre più attratti dal facile guadagno e molte volte non è facile “toglierli dalla strada”. E’ una situazione non facile, ma bisogna combattere. Questa è una lotta che dura tutta la vita!

P.D.: Chi è per te Nicolò Mannino?

M.B.: Uomo coraggioso! E’ un piccolo seme di speranza che è germogliato in una terra ferita dall’artiglio sanguinario della mafia. Un uomo coraggioso che va seguito. Una voce, che pian piano è divenuta un coro. Noi vogliamo combattere con lui! Oggi più che mai abbiamo bisogno di esempi da seguire, e Nicolò è per tutti noi quell’esempio. Lui sarà, con il coraggio e la voglia fare che lo contraddistingue, la nostra bandiera.

P.D.: Cosa augura a chi aderisce al Parlamento della Legalità Internazionale e a chi vuole crescere in questa Ambasciata?

M.B.: Auguro che questa realtà coinvolga in maniera attiva i giovani, come diceva anche il Papa a conclusione del Te Deum di ringraziamento il 31 Dicembre. Voglio che i giovani partecipino in prima linea per combattere culturalmente la mafia e soprattutto per poter costruire il proprio futuro nella propria terra, senza dover scappare. Auguro un futuro nuovo di speranza che comincerà da qui.

Articolo di Pietro Dragone

Don Michele Bianco, parroco Sacro Cuore di Gesù, Massafra (TA)

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