Archivio dei tag Salvatore Sardisco

DiPietro Dragone

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO PARLAMENTO DELLA LEGALITA’ INTERNAZIONALE A MONTECITORIO

Il Parlamento della Legalità Internazionale sarà a Montecitorio presso la Sala dei Gruppi Parlamentari per l’inaugurazione dell’Anno Accademico del movimento che si terrà  Venerdi 3 Novembre 2017 alle ore 15:00.

Attesi studenti, dirigenti scolastici, imprenditori, uomini delle forze dell’ordine, sindaci, amministratori e artisti da diverse città d’Italia per abbracciare tutti coloro che hanno risposto positivamente all’invito di Nicolò Mannino a essere presenti a questo appuntamento in un luogo di alto prestigio culturale.

L’iniziativa ha il merito di coinvolgere i giovani in progetti di cittadinanza attiva al fine di renderli sempre più responsabili della vita sociale e politica del nostro Paese. Abbiamo il dovere di insegnare, difendere e promuovere questi valori e di dimostrare con azione concrete il nostro essere cittadini onesti e testimoni dei valori assoluti e inviolabili, che trovano la loro più alta espressione nella Carta Costituzionale.

Se crediamo che un mondo migliore è possibile, che vale la pena mettersi in gioco per una cultura di vita, se abbiamo sentito il pianto dei poveri e il grido di disperazione di chi è nell’indifferenza, allora accogliamo questo invito “indirizzato non alla carica – sottolinea Mannino – che rivesti o alle etichette che spesso si scollano con il tempo, ma  rivolgo alla tua persona questo invito per essere insieme a credere che “nessuna notte può essere cosi lunga da impedire al giorno di ritornare”.

E quest’alba di luce e di bellezza desidero vederla sorgere con te che hai un cuore umano.

“Mai, come in questo momento, registriamo tanto affetto, impegno, stima e ammirazione” commenta il presidente.

Da diverse parti d’Italia, da Novara a Firenze, da Pisa a Roma, da Taranto a Lecce, dalla Basilicata alla Sicilia confluiranno a Montecitorio tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale che in questi anni hanno accolto profondamente dentro di se il messaggio di amore e speranza trasformandolo in concrete azioni sociali.

DiPietro Dragone

Il Ministro Fedeli insieme al Parlamento della Legalità Internazionale

Il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli firma una dedica al presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Nicolò Mannino durante l’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico 2017/18.

La delegazione formata dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale, con a capo il Presidente Nicolò Mannino e il vicepresidente Salvo Unico Sardisco, insieme al Coordinatore Regionale Puglia Antonio Cerbino e al Responsabile Nazionale della Comunicazione Pietro Dragone erano infatti a Taranto per l’evento nazionale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con , appunto, il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Da subito il Ministro Fedeli ha accolto con entusiasmo il nostro progetto, che già conosceva, e ha voluto scrivere un suo messaggio a tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale.

Il messaggio recita:

“Ai giovani del Parlamento della Legalità Internazionale un grande abbraccio. Siete fortissimi.”

Valeria Fedeli

DiPietro Dragone

Nicolò Mannino e Salvo Sardisco a Massafra per il Palio della MezzaLuna, ospiti dell’associazione MassafraNostra

E’ giunto in questi giorni al Presidente e al vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale l’invito a partecipare alla edizione del 2017 del Palio della MezzaLuna, a Massafra, Provincia di Taranto.

Il motto dell’associazione MassafraNostra è“Far rivivere la Città attraverso la storia e le tradizioni”. Con questo obbiettivo è nata nell’Agosto del 2006, mantenendo inalterata la sua volontà di riproporre Il Palio della Mezzaluna, manifestazione che esalta i  valori della cultura e della storia locale.

L’invito è stato fatto da Giuseppe Quero, Presidente dell’associazione “MassafraNostra” che cura ormai da anni le edizioni della rievocazione storico-medievale e che con entusiasmo e profondo amore verso la  cultura e le tradizioni schiette e genuine, ha profuso grandi energie alla sua realizzazione, avendo come obbiettivo il recupero della memoria collettiva, il piacere di sentirsi uniti sotto un simbolo, quale è appunto il nostro Palio, che racchiude la storia della nostra città e del nostro popolo, di cui la battaglia del Tara non è che un singolo episodio.

Saranno quindi presenti, questa domenica, sul palco dell’evento massafrese il prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale insieme al vicepresidente Salvatore Sardisco. Una collaborazione che è stata possibile grazie all’impegno dell’ex assessore alla Cultura di Massafra, Antonio Cerbino.

I due rappresentanti dell’associazione antimafia si sposteranno poi lunedì 18, in delegazione ufficiale, a Taranto per l’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico 2017/18 con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Ad accompagnarli anche due massafresi che hanno assunto incarichi a livello nazionale nell’associazione antimafia. Antonio Cerbino, nominato Coordinatore culturale della Regione Puglia lo scorso Novembre al Senato della Repubblica e Pietro Dragone, nominato Responsabile Nazionale della Comunicazione del movimento culturale a Marzo presso il Ministero della Difesa.

DiPietro Dragone

Messaggio del Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi ai giovani in occasione del Primo Convegno Nazionale

Pubblichiamo per intero il messaggio del Sottosegretario di Stato alla Difesa, l’On. Domenico Rossi ai giovani in occasione del Primo Convegno Nazionale del Parlamento della Legalità Internazionale. “Questo messaggio – sottolinea Nicolò Mannino – ci onora e ci sprona ad andare avanti con decisione e determinazione continuando a svolgere il nostro progetto culturale a favore della legalità, della solidarietà, della vita. In semplicità ma con fermezza continueremo a ridare luce e colore a questo Paese certi che insieme possiamo tanto”.

Ecco il messaggio integrale:

“Il mio messaggio però lo indirizzo soprattutto ai giovani che sono giunti da tutta Italia. A loro voglio dire che essere “coerentemente liberi” si può e la cultura rappresenta la chiave che rende liberi dai condizionamenti.

Liberi si è quando si hanno dei valori chiari di riferimento, quali la legalità, la solidarietà, la giustizia. Valori a cui ispirarsi. Libero è colui che ha la capacità di scegliere tra il bene e il male, individuando quel confine di separazione che spesso può trarre in inganno. Dunque per poter scegliere è necessario conoscere. Senza conoscenza, cari ragazzi, vi priverete della possibilità di scegliere e di capire, di fare quelle scelte che sono fondamentali per un cittadino e che contribuiscono alla formazione di una società che può davvero dirsi fiera del ruolo che dovrete svolgere.

da sinistra: Domenico Rossi, Nicolò Mannino, Salvo Sardisco

Ma oggi parliamo anche di “fratellanza tra popoli”: un argomento attuale sul quale tutti noi dobbiamo riflettere, soprattutto alla luce di quello che sta accadendo nel mondo. Da mesi l’Europa è sotto una violenta serie di attacchi, scossa da una lunga serie di crimini che hanno seminato più volte la morte e il terrore. Anche noi italiani stiamo vivendo una preoccupazione molto forte, che nasce dal vedere la violenza del terrorismo all’interno delle nostre società; una preoccupazione che va rispettata e alla quale le istituzioni devono dare risposte serie e concrete per assicurare la massima protezione del Paese. È quanto sta facendo la Difesa, grazie a un ottimo lavoro di collaborazione e di prevenzione con il Ministero dell’interno e all’intensa attività di intelligence.

Dal punto di vista prettamente militare ci sono stati successi significativi da parte della coalizione anti-ISIS, cui il nostro Paese contribuisce in maniera significativa, essendo il 2° contributore dopo gli Stati Uniti.

L’Italia con determinazione sta sostenendo come fondamentale il coinvolgimento diretto e attivo delle popolazioni e dei Governi locali nella lotta al terrorismo cui dare, su specifica richiesta, il necessario supporto. Il senso di umanità, solidarietà, libertà che da sempre lega i popoli europei e che poggia sul valore assoluto della persona, ci darà la forza per battere la follia distruttrice dei nuovi seminatori di morte.

È questo il messaggio nel quale dobbiamo credere. Insieme con gli altri Paesi dell’intera comunità internazionale, anzitutto dell’Unione Europea, proseguiremo l’impegno contro i soprusi, la violenza e il terrorismo, per affermare i valori di libertà, eguaglianza, democrazia, senza cedere mai a chi predica e pratica la cultura della morte contro la vita delle persone e la libertà dei popoli.

Cari giovani, troppe volte leggiamo, ascoltiamo notizie che possono far dubitare sulla correttezza di persone o assetti di riferimento. Se avete qualche volte dei dubbi, guardate al Tricolore, ai valori e ai principi degli uomini e delle donne con le stellette che possono costituire un modello di riferimento. Valori che si concretizzanoano nel servizio quotidiano per il bene e la sicurezza del Paese e della collettività, nazionale e internazionale.

Vi ho citato un modello di riferimento perché come diceva il Presidente Pertini: “I giovani non hanno bisogno di prediche, i giovani hanno bisogno da parte degli anziani di esempi di onesta, coerenza e altruismo”. Concludo, collegandomi al fatto che sono volte al termine le vacanze estive e nei prossimi giorni tornerete sui banchi di scuola. Questa occasione mi è gradita dunque per rivolgere a tutti voi, insegnanti e studenti, un sincero augurio di buon inizio anno scolastico.”

On. Domenico Rossi

L’onorevole Domenico Rossi è nato a Roma il 15 maggio 1951.

Ha iniziato la sua carriera presso l’Accademia Militare di Modena con il 151° Corso nel periodo 1969-1971, raggiungendo il 1° gennaio 2008 il grado apicale di generale di corpo d’armata dell’Esercito Italiano.

Laureato in Scienze Strategiche, ha conseguito nel 2003 il Diploma di Laurea in Scienze Politiche.

Dopo aver frequentato la Scuola di  Applicazione di Torino, ha svolto vari comandi in tutta Italia; in Friuli, nella cittadina di San Vito al Tagliamento, in Abruzzo, in Sardegna presso il Poligono di Capo Teulada.

A Roma comanda prima la storica Brigata Granatieri di Sardegna e successivamente il Comando Militare della Capitale.

Ha ricoperto infine la carica di Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito.

È uno dei massimi esperti e autore di numerosi provvedimenti normativi del personale del comparto Difesa e Sicurezza, comprese riforme storiche del settore come l’abolizione della leva e l’accesso delle donne nelle Forze Armate. Anche per tale motivo è membro onorario della Societé Internationale de Droite Militaire – International Society for Military Law. Forte di tali competenze è stato eletto per oltre dieci anni negli organismi di rappresentanza del personale militare.

Dal 2006 al 2012 è stato Presidente del Consiglio centrale di rappresentanza (Cocer) di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza.

È insignito delle seguenti onorificenze e decorazioni:

–  Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana;

–  Croce d’oro per anzianità di servizio;

–  Cavaliere dell’Ordine di San Gregorio Magno;

–  Medaglia d’Argento al merito conferita dalla C.R.I.;

–  Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare;

–  Croce d’oro con stelletta per anzianità di servizio militare.

Il 05 dicembre 2015 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria del comune di Antrodoco (RI).

È insignito del premio Santa Caterina d’Oro, della città di Siena.

Ha ricevuto il conferimento del “Premio Simpatia” da parte del Sindaco di Roma e dall’Assessorato alla cultura, per la capacità di stabilire con l’Amministrazione Comunale e con il tessuto sociale romano relazioni e rapporti di assoluto rilievo, presupposti che hanno consentito, in piena collaborazione, il raggiungimento di obiettivi di elevata importanza tra le varie parti interessate.

L’ Accademia Internazionale di Cartagine gli ha conferito il “Premio Internazionale Cartagine 2014” per i meriti umani e professionali conseguiti nella Sezione “Politica e Relazioni Internazionali”.

Al di fuori della vita militare la sua attenzione è da sempre rivolta al mondo del sociale ed in particolare cerca di supportare con il suo impegno la Caritas romana, la fondazione Cure2Children, che aiuta i bambini con malattie gravi nei paesi in via di sviluppo e la fondazione ‘Fiaba’, che ha come obiettivo quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione di una cultura delle pari opportunità.

È sposato con la sig.ra Caterina ed ha tre figli, Francesco e i gemelli Fabrizio e Gianpiero.

È attualmente onorevole del gruppo “Centro Democratico – Democrazia Solidale”.

Dal 28 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016 è stato Sottosegretario di Stato alla Difesa del Governo Renzi. (file .pdf 6 MB).

Il 29 dicembre 2016 è stato nominato Sottosegretario di Stato alla Difesa del Governo Gentiloni.

DiPietro Dragone

Il Parlamento della Legalità Internazionale insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Taranto per l’inaugurazione dell’anno scolastico 2017/18

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli a Taranto per l’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico 2017/18 insieme ad una delegazione formata dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale formata dal Presidente Nicolò Mannino, dal vicepresidente Salvatore Sardisco, dal Corrdinatore Regionale Antonio Cerbino e dal Responsabile Nazionale della Comunicazione Pietro Dragone.

Dal 2015, il Presidente ha deciso di avviare una nuova e importante tradizione portando la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico direttamente sui territori.

Più volte e ultimamente, in occasione del Primo Convegno Nazionale dell’associazione antimafia, il Presidente Mattarella aveva scritto al Presidente Nicolò Mannino per fargli presente la sua solidarietà e la sua vicinanza all’azione sociale portata avanti dal Parlamento della Legalità Internazionale nelle scuole e non solo.

E non per caso dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca arriva l’invito per il Parlamento della Legalità Internazionale ad essere presente durante l’inaugurazione che si terrà in una scuola di Taranto più volte vessata dalla malavita locale.

La Pirandello è la scuola di Taranto che una decina di giorni fa è stata bersaglio di un’incursione vandalica che l’ha seriamente danneggiata in alcune parti.

Il Ministro Fedeli con il presidente e il vicepresidente del PdLI

“Credo sia un segnale molto significativo di impegno e vicinanza da parte delle Istituzioni al mondo della scuola. La scelta di quest’anno – ha dichiarato il Ministro Fedeli – ci richiama a porre la massima attenzione a quei territori e contesti in cui le istituzioni scolastiche rappresentano un forte presidio di legalità, in cui la scuola è centrale per la formazione di ciascuna cittadina e ciascun cittadino, svolgendo fino in fondo il proprio ruolo di istituzione impegnata nell’inclusione e accettando ogni giorno sfide educative importanti, per fornire alle studentesse e agli studenti ogni strumento utile al raggiungimento del successo formativo e professionale e all’educazione permanente, in linea con le competenze chiave europee”.

Quest’anno prenderà parte alla manifestazione anche una delegazione dell formata dallo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale, formata dal Presidente Nicolò Mannino, dal vicepresidente Salvatore Sardisco, dal Corrdinatore Regionale della Puglia Antonio Cerbino e dal Responsabile Nazionale della Comunicazione del movimento culturale Pietro Dragone.

Come recita il comunicato del Miur –  “L’inaugurazione dell’anno scolastico  presso l’Istituto Pirandello di Taranto, voluta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è una scelta importante. Parliamo infatti di una scuola che è il simbolo delle istituzioni che non si arrendono.

Più volte attaccata dai vandali, la scuola Pirandello ha saputo reagire ed è stata difesa con forza anche dai cittadini, a dimostrazione dell’importanza che le istituzioni scolastiche rivestono nella vita delle nostre comunità, soprattutto nei territori e nei contesti di maggiore difficoltà come quello di cui parliamo”.

Alla fine al Presidente Mattarella e al Ministro Fedeli sarà regalato il libro “Io non c’ero” scritto a quattro mani dal nostro presidente Nicolò Mannino e dal giornalista Rai Pino Nazio, che in quest’anno ha collaborato a più riprese con la nostra associazione. Il testo è arricchito dalla prefazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando.

“I più giovani e gli studenti tarantini – ha sottolineato Mannino – devono sapere che la mentalità e la cultura mafiosa non è un destino ineluttabile né un dato immodificabile. C’è una speranza, la speranza offerta dalla solidarietà del Parlamento della Legalità Internazionale insieme alla vicinanza delle istituzioni statali. E non per ultimo dalle persone care che ci stanno vicine”.

Questo è il compito istituzionale e culturale che da anni viene portato avanti con impegno e determinazione dall’associazione antimafia.

DiPietro Dragone

Senato e Camera con il Parlamento della Legalità Internazionale a Monreale

Dopo che il Presidente del Senato, nonché Presidente onorario del Parlamento della Legalità Internazionale, l’On. Pietro Grasso si è vivamente complimentato dimostrando la sua sensibilità verso le tematiche della lotta alle mafie al fianco delle nuove generazioni, arriva dal Senato della Repubblica il prezioso patrocinio di cui si fregerà il primo convegno nazionale dell’associazione antimafia che si terrà a Monreale.

In questi giorni il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ci ha scritto facendoci pervenire il suo sostegno e la sua vicinanza al nostro progetto, dicendosi contento del Convegno Nazionale e appoggiandoci pienamente per “fare squadra” contro il fenomeno mafioso.

“Per noi si tratta di un riconoscimento importantissimo – dice Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale – che arriva dopo anni di impegno nella lotta per un’Italia migliore e senza la cultura mafiosa”.

Di qualche giorno fa invece, l’adesione e la cessione del patrocinio della Camera dei Deputati da parte della Presidente della Camera Laura Boldrini e della Fondazione Falcone, pervenutaci con una lettera di ringraziamento di Maria Falcone indirizzata al presidente Nicolò e a tutto il lavoro che il Parlamento della Legalità svolge sul territorio nazionale.

L’evento, sino ad ora, si fregia dell’alto patrocinio della Camera dei Deputati e della presenza dell’Arcivescovo di Monreale, Mons. Michele Pennisi, guida spirituale del Parlamento della Legalità Internazionale e Componente della Commissione della Giustizia e della Pace in Vaticano.

Per la realizzazione concreta dell’organizzazione, fondamentale si sta dimostrando l’impegno del vice presidente Salvo Sardisco, animato dalla passione per la lotta alla mafia che da anni caratterizza questo pilastro granitico del movimento.

Sono numerossissimi gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale che da tutte le regioni d’Italia stanno manifestando la loro volontà di partecipare al primo convegno della storia del nostro movimento culturale che si terrà nelle due giornate dell’8 e del 9 settembre presso la città di Monreale.

Ci giunge notizia che diversi giovani studenti e ragazzi  arriveranno dalla Lombardia, dal Veneto, dalla Puglia, dalla Campania e da ogni regione italiana aderente al Parlamento della Legalità Internazionale, per poter raggiungere quello che si prefigura come un primo colorato e gioioso raduno nazionale di quanti non smettono, nonostante tutto, di credere nel riscatto dalla prepotenza e dalla corruzione.

Il cuore del Convegno sarà il Centro di Spiritualità della Diocesi di Monreale “Centro Maria Immacolata” a Poggio San Francesco. Lì, da tutto il territorio nazionale, perverranno gli amici e aderenti del Parlamento della Legalità Internazionale, guidati dai coordinatori culturali regionali, per riflettere sul tema “Coerentemente liberi”.

Il nostro movimento ha intrapreso ormai da anni un cammino culturale vissuto appieno in tutta Italia e specialmente nel mondo scolastico e del volontariato. “Abbiamo accolto – ha dichiarato il prof. Mannino – tantissimi giovani e non, che credono in una cultura di speranza e di riscatto per il nostro Paese. Vogliamo rilanciare questa nostra Italia partendo dai grandi valori della vita come Legalità, Fraternità, Solidarietà e Accoglienza, è giunto il momento di confrontarci e dare vita a un Raduno Nazionale.”

Nicolò Mannino e Pino Nazio a Montecitorio lo scorso 5 giugno

Durante le giornate saranno presentate le linee guida del progetto formativo culturale da vivere nell’Anno Accademico 2017 – 2018.

Infine, come coronamento culturale del percorso di quest’anno, ci sarà la presentazione del libro “Io non c’ero” scritto a quattro mani dal nostro presidente Nicolò Mannino e dal giornalista Rai Pino Nazio, che in quest’anno ha collaborato a più riprese con la nostra associazione.

Parte fondamentale del libro è dovuta alla collaborazione dei nostri studenti delle diverse regioni d’Italia, che pur non avendo conosciuto personalmente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino esprimono – in semplicità di cuore – le loro considerazioni e riflessioni.

Il testo è arricchito dalla prefazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando. Hanno assicurato la loro presenza diverse personalità del mondo socio – politico – istituzione e principalmente la società civile e i giovani che seguono con entusiasmo il cammino culturale del nostro movimento.

DiPietro Dragone

Potete distruggere la statua di Falcone, ma a noi rimane la Memoria!

Il Parlamento della Legalità Internazionale denuncia il grave crimine commesso contro la memoria del giudice Giovanni Falcone a pochi giorni dall’anniversario della strage di via d’Amelio avvenuta il 19 luglio 1992.

E’ stata vigliaccamente distrutta la statua di Giovanni Falcone che si trova davanti alla scuola Falcone-Borsellino di via Pensabene, nel quartiere Zen di Palermo. Alla statua è stata staccata la testa e un pezzo del busto usati poi come ariete per sfondare una vetrata di ingresso della scuola.

Nel 2010 era accaduto un fatto analogo: la mattina del 17 luglio una pattuglia di carabinieri avevano scoperto che le statue in gesso dei due giudici, posizionate 24 ore prima nel centro della città, in via Libertà, nei pressi del teatro Politeama, erano state danneggiate. E a poche ore dal ritrovamento, in varie parti della città erano stati strappati manifesti e locandine che pubblicizzavano la tradizionale fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino.

comunicato del PdLI per il vile gesto

In questo momento siamo idealmente al fianco della famiglia e di tutte le famiglie e i siciliani e gli italiani colpiti dalla violenza di queste belve che agiscono di nascosto, al buio, e sosteniamo il Presidente del Consiglio nel suo pensiero. Oltraggiare la memoria di Falcone è una misera esibizione di vigliaccheria.

Il nostro sostegno e la nostra solidarietà va interamente alla figura del giudice Falcone che con la sua vita ha dimostrato ai vigliacchi che hanno aggredito la sua statua, che non fanno più paura e che posso essere sconfitti!

Agli autori del gesto infame: pentitevi e abbiate il coraggio di essere veri uomini! Uomini come uomo era e sarà per sempre Giovanni Falcone (nonostante i vostri pietosi tentativi di cancellarne la memoria).

Quest’anno ricorrono i 25 anni dalle stragi in cui persero la vita i due magistrati simbolo della lotta a Cosa nostra: il 23 maggio ricorreva l’anniversario della strage di Capaci, in cui perse la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Noi non abbiamo paura! Potete abbattere tutte le statue che volete, siete solo ridicoli.

Noi abbiamo la  Memoria!

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

A Cerda, cittadinanza onoraria per Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco

Il prossimo 5 luglio, Nicolò Mannino e Salvo Sardisco, rispettivamente presidente e vice presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, riceveranno a Cerda (PA) la cittadinanza onoraria.

“Ricevere questa cittadinanza onoraria – dice il Presidente Mannino – mi commuove, e incoraggia il cammino culturale intrapreso avendo dato vita come ben sai al Parlamento della Legalità Internazionale.

Il sindaco Giuseppe Ognibene ha sempre partecipato in prima persona ai tanti appuntamenti culturali organizzati dal Parlamento della Legalità Internazionale ed oggi, dopo anni di dialogo culturale e dopo aver vissuto tante iniziative belle ed entusiasmanti con i bambini, gli adolescenti, le famiglie e i docenti del Comune di Cerda, ha deliberato il conferimento della Cittadinanza Onoraria, che, sia il “prof. antimafia” che il vice presidente Salvatore Sardisco, riceveranno il prossimo 5 luglio 2017.

La manifestazione partirà dalle ore 18.00 nella splendida cornice della Villa Comunale di Cerda (dedicata a tutte le vittime della violenza dove si trova il monumento dei caduti) durante il concerto musicale dei bambini e degli adolescenti dell’Istituto Comprensivo di Cerda.

Per Mannino si tratta della diciannovesima onorificenza, mentre per Sardisco, della quarta.

“Sarà un momento di commozione e di incoraggiamento sia per me – prosegue il prof. antimafia –  che per Salvatore Sardisco che da ben sei anni condivide al mio fianco una vera “Missione” che ci vede in giro per l’Italia nel ricordo di chi ha pagato sol sangue un impegno per la democrazia e la giustizia”.

Tante le attestazioni di affetto per Mannino e Sardisco e tante le novità che, insieme alla prossima uscita di un libro del prof. Mannino, stanno per arrivare. Segno che il Parlamento della Legalità continua il suo percorso con successo riuscendo a coltivare semi di speranza.

Ai due neo concittadini del Comune di Cerda va la stima e l’ammirazione che ogni cittadino semplice e pulito deve a chi, come Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, ogni giorno si mette in gioco perché il presente e il futuro di tanti adolescenti e giovani sia a colori e ricco di speranza.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

FSI USAE e PdLI insieme. Artefici e protagonisti di un presente di sviluppo

Roma, Giovedi 22 giugno 2017 –  Presso l’istituto sant’Orsola, il Segretario Generale FSI USAE – Unioni Sindacati Autonomi Europei -, Adamo Bonazzi siglerà il protocollo d’intesa culturale con il prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.

Un dialogo aperto e costruttivo che arricchirà le dinamiche esperienziali e culturali di ogni singolo individuo e insieme divenire “sentinelle di un’alba nuova”.

Il Vice Presidente PdLI Salvatore Sardisco con il Segretario generale FSI -USAE, Adamo Bonazzi accompagnato da Raffaele Pinto, Presidente dell’Associazione nazionale informatici pubblici e aziendali

L’obiettivo è creare un canale comunicativo con il mondo del lavoro affinché chiunque possa cooperare per divenire artefice e protagonista di un presente di sviluppo.

Il protocollo d’intesa tra il Parlamento della Legalità Internazionale e il sindacato FSI USAE, mira a valorizzare l’importanza del lavoro come strumento fondamentale e imprescindibile di crescita-costruzione personale e sociale, che rende l’uomo libero dalla cultura dell’illegalità e dalla falsa illusione di poter avere per “favore” quanto invece spetta di diritto.

Il lavoro costituisce un elemento essenziale per acquisire dignità e progettualità rispetto alle proprie scelte di vita che altrimenti possono risultare difficilmente realizzabili. La sua assenza dirotta noi tutti in un clima di totale pessimismo, dove la frustrazione di non veder realizzati i propri sogni, anche quelli più semplici come costruirsi una famiglia o acquistare una casa, diventa un elemento di coesistenza perenne.

Il prof. Nicolò Mannino, Presidente del PdLI

In questi anni tanti studenti, uomini di ogni settore politico culturale, esponenti del mondo ecclesiale ed istituzionale, magistrati e ministri hanno contribuito positivamente alla crescita e alla conoscenza dell’operato del Parlamento della Legalità Internazionale; la sinergia con un sindacato di valenza europea accrescerà il peso della sua azione, donando contestualmente a FSI USAE nuovo spessore e permettendogli l’acquisizione di più ampie competenze.

Le future iniziative che saranno concordate ed agite in nome di questa nuova partnership, rifletteranno il comune impegno verso il raggiungimento di quei valori di Pace, Solidarietà, Fraternità e Giustizia che, quale mission di entrambi, potranno sostenere il nostro Paese nell’arduo cammino di rinnovamento e ricostruzione.

DiPietro Dragone

Il Ministro Orlando sigla la prefazione al libro “Io non c’ero…” di Mannino – Nazio

Il libro scritto a quattro mani dal prof. Mannino, Presidente del Parlamento della legalità Internazionale e dal giornalista Rai, dott. Pino Nazio avrà ad apertura l’importante contributo del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

“Cosa sanno i giovanissimi di Falcone e Borsellino? Porci la domanda del libro di Nicolò Mannino e Pino Nazio è il modo migliore per corrispondere all’affermazione per cui il peggior nemico della mafia è la scuola. Per essere realmente alla sua altezza.”

Queste le parole ad apertura della prefazione del Ministro della Giustizia che sottolinea l’importanza dell’azione sociale portata avanti dalla scuola nella lotta alle mafie.

Il titolo, “Io non c’ero… Cosa sanno i giovani di Falcone e Borsellino? Un viaggio tra passato e futuro a venticinque anni da Capaci e via D’Amelio”, è identificativo del percorso narrativo seguito dagli autori.

da sinistra: il prof. Mannino, il giornalista Nazio

Non è la prima volta che il prof. Nicolò Mannino, palermitano, impegnato da oltre venticinque anni nella lotta alla mafia in Sicilia e in Italia, scrive di e contro la mafia. Giovane chi seiSe potessi scriverei un silenzio e Quello che i mafiosi non sanno sono i primi tre libri del “prof. antimafia” com’è conosciuto nella maggior parte delle scuole di Sicilia, che fin dal 1985 collaborando nelle scuole con il giudice Paolo Borsellino ha riposto il suo impegno civile  nella speranza di un’Italia libera e coraggiosa, schierata contro la mafia e la “cultura” mafiosa.

Insieme a lui, questa volta, c’è il giornalista Pino Nazio, con alle spalle tredici anni di collaborazione con il noto programma televisivo Chi l’ha visto? e numerosissime pubblicazioni alle spalle nell’ambito della ricerca sociologica criminale. Il bambino che sognava i cavalli. 779 giorni ostaggio dei corleonesi rappresenta uno dei suoi capolavori ed è indirizzato verso la narrazione della prigionia del piccolo Giuseppe di Matteo, vittima innocente di Cosa nostra.

Un importate contributo all’opera, quello del vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Salvatore Sardisco, che ha contribuito alla creazione della sezione conoscitiva di quelle che sono le finalità e gli scopi dell’associazione antimafia.

Il libro, che uscirà nel venticinquesimo anniversario della strage di via D’Amelio, è anche frutto del lavoro  delle scuole che in tutta Italia hanno aderito al progetto per raccogliere informazioni sul campo e documentare effettivamente cosa sanno i giovani di Falcone e Borsellino.

Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando

E su questo punto rimane fermo anche l’intervento del Ministro della Giustizia Orlando che invita i giovani al dovere morale della ricerca della verità e della lotta contro il sistema di pensiero mafioso.

“I giovanissimi – dice Orlando – devono sapere che la mafia non è un destino ineluttabile né un dato immodificabile. Devono sapere che la mafia non ha vinto, che lo Stato ha saputo difendersi, grazie al sacrificio di tanti, e continua a difendersi, grazie al lavoro dei magistrati e delle forze dell’ordine. Ma la mafia non ha nemmeno perso. Per questo occorre rilanciare un’antimafia sociale, capace di parlare alle nuove generazioni e in grado di guardare alle trasformazioni del fenomeno mafioso, al carattere proteiforme delle mafie economiche, all’incunearsi della mafia nei punti di vulnerabilità del sistema. Questo è un compito istituzionale e culturale che oggi cerchiamo di portare avanti con gli Stati generali dell’Antimafia.”

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

FSI -USAE e Associazione nazionale informatici pubblici e aziendali: costruire un futuro di Legalità con il Parlamento della Legalità Internazionale

Accolti oggi dal vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale(PdLI), Salvatore Sardisco il Segretario generale FSI -USAE, Adamo Bonazzi accompagnato da Raffaele Pinto, Presidente dell’Associazione nazionale informatici pubblici e aziendali in visita alla sede di presidenza di Monreale.

La legalità si persegue un passo alla volta, giorno dopo giorno, con le piccole cose che messe insieme formano una grande comunità ha dichiarato Adamo Bonazzi subito seguito da Raffaele Pinto che ha espresso piena stima e solidarietà agli obiettivi dell’associazione del prof. Mannino.

I due si sono detti onorati di essersi messi in cammino con il Parlamento della Legalità Internazionale del quale sono divenuti amici e fratelli di ideali.

Una collaborazione, quindi, quella tra il PdLI e il Segretario generale FSI -USAE insieme al Presidente dell’Associazione nazionale informatici pubblici e aziendali, che si delinea prolifica di eventi e ricca di obiettivi da raggiungere insieme per contribuire allo sviluppo della società, passo dopo passo.

Pietro Dragone

DiPietro Dragone

Un tricolore dalle zone terremotate, dono per la sede di Presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale

Il primo pensiero del vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Salvatore Sardisco, al rientro dall’esperienza a Montecitorio è stato quello di issare all’esterno della sede di Presidenza di Monreale, un tricolore donato dalle popolazioni terremotate del centro italia.

Il tricolore che sventola nella sede di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale arriva dalla regione vittima del terremoto, l’abruzzo e vuole  essere un segno di affetto e vicinanza verso chi opera a favore della vita.

A consegnarlo nella splendida sala della regina a Montecitorio il presidente dell’ associazione “Cuore Nazionale Abruzzo  Francesco Longobardi”.

“Un gesto simile.ci incoraggia e ci commuove – dice Nicolo Mannino – perché essere italiani vuol dire unire intenzioni e ideali e lavorare insieme anche condividendo segni forti che si commentano da soli”.

In Abruzzo intanto il Parlamento della Legalità Internazionale ha insediato l'”Ambasciata della Rinascita” nel palazzetto dello sport di Penne dove sono stati coordinati gli aiuti e i soccorsi subito dopo il terremoto.

Pietro Dragone

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com