Costituito il parlamento della legalità internazionale e multi etnico
Una giornata carica di entusiasmo e consapevolezza ha segnato l’avvio ufficiale del gruppo studentesco del Parlamento della Legalità Internazionale e Multietnico presso l’Istituto “Filippo Parlatore” di Palermo, scuola capofila del progetto. Questo importante percorso, giunto ormai al suo quinto anno di insediamento, rinnova un impegno concreto a diffondere tra i giovani i valori della legalità, della solidarietà e del rispetto reciproco.
La particolarità di questo Parlamento è la sua dimensione multietnica: al suo interno, infatti, convivono studenti provenienti da diverse parti del mondo, con culture, lingue e religioni differenti. Differenze che non rappresentano barriere, ma ponti che uniscono, simbolo di una convivenza che arricchisce e rafforza la nostra comunità scolastica.
Oggi, insieme a una delegazione di compagni, abbiamo scelto di metterci in gioco, animati dal desiderio di costruire qualcosa di bello e duraturo nel tempo, in cui ciascuno possa sentirsi protagonista del cambiamento. In qualità di coordinatore studentesco, ma anche come studente che vive ogni giorno questa esperienza, credo che questo progetto rappresenti non solo una crescita culturale, ma un vero e proprio impegno civile. Da quattro anni faccio parte del Parlamento della Legalità Internazionale e, in questo tempo, ho avuto la fortuna di condividere con il presidente prof.
Nicolò Mannino e il vicepresidente Salvatore Sardisco esperienze che hanno arricchito profondamente il mio bagaglio umano e personale. Percorsi che mi hanno insegnato che credere nella legalità significa credere nella bellezza della vita, nel valore delle persone e nel coraggio di scegliere sempre ciò che è giusto. Nei prossimi mesi daremo continuità a questo entusiasmo attraverso attività e momenti di confronto pensati per coinvolgere i giovani e renderli protagonisti attivi di questo cambiamento.
Saranno occasioni per riflettere, condividere esperienze e crescere insieme, comprendendo che la legalità non è solo una parola, ma uno stile di vita che si manifesta anche nei piccoli gesti quotidiani. Un traguardo significativo raggiunto da noi ragazzi del Parlamento della legalità internazionale e multietnico è la stesura del libro “Nessuno calpesti i nostri sogni”, nato dopo un seminario di studi presso la Facoltà Teologica di Sicilia. Un progetto che racchiude il nostro impegno e la nostra voce che credono ancora nella forza dei sogni e dei valori autentici.
Siamo pronti a presentarlo a Roma, in sede di Governo, il prossimo 4 novembre, durante un incontro culturale a Montecitorio. Pochi giorni dopo, il 12 novembre, vivremo la prima seduta ufficiale, presso l’Assemblea Regionale Siciliana. Oggi, al “Filippo Parlatore”, non nasce solo un gruppo, ma un sogno condiviso di speranza e cambiamento: quello di una generazione che sceglie di credere nei valori sani, nella giustizia, nella libertà e nella responsabilità verso il futuro. Un ringraziamento speciale va al prof.
Nicolò Mannino, che con la sua presenza e la sua fiducia continua a credere nei giovani e nelle loro potenzialità; ai docenti che, di anno in anno, approvano e sostengono il progetto formativo-culturale “Costruttori di pace, artigiani di giustizia”, all’interno del quale nasce proprio questo gruppo; e alla presidenza dell’Istituto, nella persona del dirigente scolastico prof.
Sergio Picciurro e della vicepreside prof.ssa Teresa Cirivello, che da diversi anni, all’interno del Parlamento della Legalità Internazionale, ci guidano e ci spronano a essere segno tangibile di una cultura di speranza, in quella che, come ricordava Paolo Borsellino, è e deve essere una scuola palestra di vita.
Giuseppe Badalamenti
Coordinatore studentesco del parlamento della legalità internazionale e Multietnico