EMOZIONE IMPEGNO E FEDE: IL PARLAMENTO DELLA LEGALITA' INTERNAZIONALE CONQUISTA MONTECITORIO
Grazie al parlamento della legalità internazionale la sala dei gruppi parlamentari di montecitorio ha abbracciato centinaia e centinaia di giovani arrivati nella capitale tutti con la gioia e l'entusiasmo di cantare la bellezza della vita e far respirare Il fresco profumo di libertà. Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco hanno cosi abbracciato centinaia di studenti che hanno trovato posto nella sala dei gruppi parlamentari in due sessioni di confronto culturale.
Al tavolo della presidenza l'onorevole Carolina Varchi segretaria della Presidenza della camera dei deputati la quale ha espressocparole di affetto e di stima verso il movimento cullturale di taglio internazionale. fondato da Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco. Applaudito l'ingresso del Prefetto di Roma Lamberto Giannini nominato e riconfermato Presidente onorario aggiunto del parlamento della legalità internazionale.
Presente anche il Prefetto. Renato Cortese Presidente onorario del parlamento della legalità internazionale, l' 'assessore alla legalità del Comune di Palermo Brigida Alaiimo e monsignor, Mimmo Cornacchia. Vescovo della diocesi di molfetta successore di don Tonino Bello. Da tutta italia la presenza massiccia del mondo scuola.
Dell'amministrazione penitenziaria era presente la dirigente di Polizia Penitenziaria Dottoressa Carmela Finestra ed il vicepresidente nazionale delle vittime del dovere Dottoressa Ambra Minervini.
A gran voce i giovani presenti hanno invocato pace, legalitq' credibile e fede nella bellezza della vita come servizio verso gli ultimi . Christian Rinversi, punta di diamante di un sindacato della stampa nazionale ha conferito ai Prefetti,allo staff di Presidenza del Parlamento della legalita' internazionale dei premi significativi, mentre l' attrice Simona Izzo ha presentato il suo ultimo film su Francesca Morvillo e Giovanni Falcone.
A Nicolo' Mannino e Salvatore Sardisco un fiume di messaggi di apprezzamento e incoraggiamento a non mollare il cammino intrapreso.