Una targa per la pace: il Parlamento della Legalità Internazionale celebra 25 anni all’aeroporto di Palermo

All’aeroporto internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo, luogo simbolo di partenze e ritorni, di abbracci e di attese, è stata ufficialmente affissa la targa commemorativa dei venticinque anni di cammino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale. Un gesto dal forte valore istituzionale e civile, che intreccia memoria e futuro, radicamento territoriale e respiro universale.

La scelta dell’aeroporto non è casuale. Intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, magistrati martiri della lotta alla mafia, esso rappresenta una soglia: è il primo volto che la Sicilia offre a chi arriva e l’ultima immagine che accompagna chi parte. Collocare qui una targa che ricorda un quarto di secolo di impegno per la legalità significa affermare con chiarezza che la cultura della giustizia, della pace e della fraternità non è un fatto astratto, ma un orizzonte concreto che si costruisce nei luoghi del quotidiano, negli spazi attraversati da migliaia di persone ogni giorno.

Alla cerimonia hanno preso parte diverse autorità civili e rappresentanti istituzionali. Per il Comune di Terrasini era presente il sindaco Giosuè Maniaci; per il Comune di Palermo è intervenuto l’assessore Pietro Alongi, in rappresenAlongi, in rappresentanza del sindaco Roberto Lagalla; presente inoltre il vice-sindaco del Comune di Cinisi, l’avvocato Salvatore Ananiaa per il Comune di San Giuseppe Jato. Una partecipazione che ha evidenziato l’unità di intenti tra istituzioni locali e realtà associative nel promuovere un percorso condiviso di responsabilità civica.

A dare maggiore significato alla targa è stata anche la sua benedizione da parte di monsignor Domenico “Mimmo” Cornacchia, vescovo di Molfetta e guida spirituale del Parlamento della Legalità Internazionale. Tale benedizione richiama il valore etico e spirituale della legalità, intesa non solo come osservanza delle norme, ma come scelta quotidiana di coerenza, rispetto della dignità umana e costruzione del bene comune.

A prendere la parola è stato il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Nicolò Mannino, anche consulente per la legalità del Comune di Palermo. Nel suo intervento ha espresso parole di riconoscimento per quanti si sono adoperati affinché questo “tassello” trovasse posto nel grande mosaico di una cultura della pace. Ha sottolineato come i venticinque anni dell’associazione rappresentino non un punto di arrivo, ma una tappa significativa di un percorso che continua nelle scuole, nelle istituzioni, nei territori segnati da fragilità e speranze.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla dottoressa Assunta Micciché, responsabile del personale del terminal dell’aeroporto “Falcone-Borsellino”, per la disponibilità e la collaborazione che hanno reso possibile l’affissione della targa in uno spazio così emblematico.

Presente anche lo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale, insieme al giovane Giuseppe Badalamenti, coordinatore del gruppo studentesco del Parlamento della Legalità Internazionale e Multietnico– testimonianza concreta di un impegno che coinvolge le nuove generazioni e valorizza il dialogo interculturale. Tra i partecipanti anche l’editorialista Carlo Guidotti e il primo dirigente di polizia penitenziaria, dottoressa Maria Pia Campanale, segno di una sinergia tra mondo dell’informazione, istituzioni e sistema della giustizia.

La targa, affissa in un aeroporto internazionale, assume un significato che va oltre la celebrazione di un anniversario. In un luogo dove si incrociano lingue, culture e storie differenti, essa intende lanciare un messaggio universale di pace, di fratellanza tra i popoli, di accoglienza e di amore. Gli aeroporti sono spazi in cui si avverte con particolare intensità il valore degli affetti: sono i luoghi degli incontri attesi, dei ritorni desiderati, degli addii carichi di speranza. È qui che si percepisce, in modo quasi tangibile, che l’amore è ciò che tiene insieme le relazioni umane, come ricordava un celebre film dei primi anni Duemila.

Affiggere una targa che celebra venticinque anni di impegno per la legalità proprio in questo contesto significa affermare che la cultura della pace deve viaggiare, attraversare confini, superare barriere, parlare a tutti. Significa ribadire che la legalità non è solo contrasto al crimine, ma promozione attiva di valori: giustizia, solidarietà, responsabilità, rispetto dell’altro.

Nel cuore di uno scalo dedicato a due simboli della lotta alla mafia, il Parlamento della Legalità Internazionale consegna così alla Sicilia e al mondo un segno concreto della propria missione: fare della memoria un impegno, dell’impegno una testimonianza, della testimonianza un cammino condiviso verso una società più giusta e più umana.

Di Leonardo Lamberto Scaglione