Lettera di un generale dell'Esercito Tota, ai giovani di oggi...

Il Generale di Corpo D'Armata Giuseppenicola TOTA, punta di diamante dell'Esercito Italiano, da settembre ha preso servizio al Comando dell'Esercito da Piazza Plebiscito a Napoli.

Coordina le attivita' dell'Esercito Italiano in ben sette regioni d'Italia. Collaboratore di presidenza in casa Parlamento della legalita' Internazionale, ha inaugurato l'Ambasciata dell'Impegno a firma del movimento e dell'Esercito Italiano AL Comando di Verona. Grande e' l'affetto e la stima tra Tota e Mannino, un rapporto culturale che insieme portano avanti su tutto il territorio nazionale.

Ecco cio' che scrive il generale Tota che impreziosira' il libro scritto da Nicolo' Mannino e Salvatore Sardisco dal titolo "Non li tradite, sono Innocenti "- I giovani sanno ancora Sognare-


Sono belli gli occhi dei giovani come del resto lo sono i sogni e le speranze che coronano le giornate tra una telefonata morde e fuggi e una battuta mozzafiato.

Sono veri i nostri giovani, confusi dalle aspettative degli adulti ma pur sempre attenti ai cambiamenti della moda. Sono soli i nostri giovani, giocati da chi urla di più e spesso incompresi nel loro labirinto di domande che fanno a gara a raggiungere la meta che sta tra il "dire " e il "fare ".

Nicolò Mannino e  Salvatore Sardisco, gli Amici con i quali da tempo condivido un cammino culturale in casa "Parlamento della Legalita' Internazionale ", ancora una volta si sono avventurati nella stesura di un testo che già con il titolo mi convince e mi pone interrogativi seri e forti sfogliando queste pagine . "Non li tradite, sono Innocenti " .

Mai e poi mai tradire il fresco profumo di liberta' che rende i giovani autentici ambasciatori di bellezza e di solarità!.

Spesso siamo portati a puntare il dito verso di loro in gesto di accusa.

Ma prima di farlo forse sarebbe il caso di chiederci: quanto amore, quanta coerenza, quanta positività', quanto entusiasmo, quanti contenuti e valori abbiamo nesso nella  loro vita?

Cosa abbiamo fatto quando ci hanno detto che avevano "Sete " di Verità e Giustizia.

Ma soprattutto ce ne siamo accorti?. Ci siamo accorti che ci chiedevano aiuto?

E quale aiuto o quale esempio abbiamo dato loro?

L'imperativo che Nicolò e Salvatore ci pongono è più che altro una esortazione a non cadere nella trappola di essere più sapienti degli altri pronti a dettare sentenze dal piedistallo del distacco umano e sociale.

I giovani sono le gemme del bellissimo albero che è la vita e sono tanti i germogli di bellezza che stanno dando vita a una primavera di autentica rinascita. Il sottotitolo del libro, poi, completa il mosaico: "I giovani sanno ancora sognare ". Sognare insieme affinché' i progetti culturali diventino inni di autentico risveglio di quelle identità che hanno lo sguardo  puntato verso quanti hanno pagato con la vita un impegno a favore dei valori della solidarietà della fratellanza, dell'accoglienza della libertà.

Saluto quindi con entusiasmo questa nuova pubblicazione che nasce tra le pareti della "casa comune " del Parlamento della Legalità Internazionale, dove ancora una volta protagonisti sono i bambini, gli adolescenti e i giovani che ci tendono la mano e ci chiedono amore puro, pace stabile, no violenza e cattiveria e tanta umanità che possa permettere ai sogni di divenire progetti di vita.

Vi abbraccio ragazzi e sappiate che sono al vostro fianco per svegliare insieme l'Aurora dove, destati dal sonno dell' incertezza possiamo metterci a lavoro per realizzare progetti meravigliosi come stiamo già facendo da anni.

Giuseppenicola Tota

Generale dell’Esercito italiano