PAPA FRANCESCO ACCOLTO IN CARCERE DA CATERINA CHINNICI, MADRINA DEL PARLAMENTO DELLA LEGALITA’

Carissimi amici del Centro Studi Culturale Parlamento della Legalità con gioia vi inoltro l’articolo e le foto inviatemi da Caterina Chinnici, madrina del Parlamento della Legalità e Capo Dipartimento Minorile del Ministero della Giustizia, inerente l’incontro avuto con PAPA FRANCESCO nel carcere minorile di Casal del Marmo lo scorso “Giovedì Santo” dove il Successore di Pietro è andato a portare la “carezza di Dio…una carezza d’Amore” tra i detenuti minorenni che hanno già sperimentato le sbarre della solitudine.
Ho sentito Caterina Chinnici felice e commossa dell’evento vissuto e con quella dolcezza che la rendere familiare ha promesso che ci avrebbe fatto condividere quei momenti con un articolo e una foto.
ECCOLI: condividiamoli insieme in spirito di fraternità e di gioia…come siamo soliti fare in casa “parlamento della legalità”.
A Caterina Chinnici un GRAZIE di cuore da tutti NOI.
Nicolò Mannino

Clicka : Visita Papa Francesco – 28 marzo 2013

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I Giovani delle Province di Siracusa e Catania incontrano e aderiscono al Progetto Culturale del PARLAMETO DELLA LEGALITA’‏

Inizia  con l’incontro in calendario con i giovani universitari del CUMO di Noto (Prov. Siracusa ) sede distaccata dell’Università di Scienze delle Comunicazioni Sociali di Messina, la DUE GIORNI di conferenze e dibattiti culturali che vedrà protagonista il Presidente del Centro Studi Parlamento della Legalità Nicolò Mannino con una equipe di giovani collaboratori.
L’incontro con gli universitari , organizzato da Aurelio Basilico, verte sul tema della “Cittadinanza attiva e responsabile a partire dal tema della legalità e della partecipazione alla vita democratica del Paese”.
In serata sarà la volta dell’incontro con i membri del Rotary Club, presieduto da Giorgio Nobile, al quale aderiscono personalità del mondo della magistratura, dell’imprenditoria, medico ecc…” con il prof.re Nicolò Mannino – dice Giorgio Nobile – rifletteremo sul tema della solidarietà e dell’impegno per una cultura della legalità in tutti i settori socio-culturali e sarà un momento di grande riflessione e di adesione a quanto il Parlamento della Legalità sta svolgendo sul territorio nazionale”.
Sabato 13 aprile il gruppo si trasferisce nel catanese e prima tappa sarà l’Istituto Tecnico Commerciale e Turismo di San Giovanni La Punta. Qui ad attendere il Presidente Nicolò Mannino saranno circa 1000 studenti riuniti per l’occasione in Assemblea d’Istituto.
A organizzare l’evento il dirigente Scolastico Stefano Raciti e la referente al progetto Legalità la prof.ssa Tania Scalisi.
Ai giovani verrà omaggiata una lettera aperta, scritta dal presidente del Parlamento della Legalità, sul tema: “Dove guardano i tuoi occhi, dov’è la tua Vita?”.
Nel primo pomeriggio sarà la volta di Paternò dove alla Biblioteca Comunale tutti i rappresentanti delle scuole superiori, coordinati da Francesco Mascali, aderiranno al progetto culturale del Parlamento della Legalità e rifletteranno proprio sull’impegno giovanile a favore dei valori della Vita a partire da quello della Giustizia, della Solidarietà e della Fede”.
Durante questi appuntamenti verrà presentata la preghiera mariana “A Maria Stella del Mattino” scritta da Mons. Antonio Staglianò Vescovo della Diocesi di Noto e Guida Spirituale del Parlamento della Legalità, lode a Maria che i giovani di questo movimento èlevano a Colei verso cui si orienta tutta l’evangelizzazione che si sta portando avanti in casa Parlamento della Legalità.

manifesto mannino

In risposta alla retata antimafia: Con la MAGISTRATURA SEMPRE…per ridare Libertà alla nostra terra di Sicilia.‏

“La mafia è un fenomeno umano e come tale avrà un inizio e una fine”. Con queste parole vibranti di Giovanni Falcone desidero a nome mio e di tutto il Centro Studi Parlamento della Legalità rivolgere un plauso di cuore e un incoraggiamento alla magistratura e alle forze dell’ordine per l’azione antimafia portata a segno in provincia di Palermo con tanta  professionalità e non meno sacrifici.

Lo Stato, con i suoi Uomini migliori in campo, sa dare risposte certe e assicurare quel clima di democrazia e di legalità che ogni cittadino desidera e invoca.

Siamo a fianco della magistratura, delle forze dell’ordine e di quanti cooperano a formare le coscienze di giovani e studenti che credono nei valori della vita specie nelle nostre terre troppe volte bagnate da sangue innocente, dove tutto sembra tranquillo ma sappiamo tutti che non è così. L’azione antimafia portata a segno dalle forze dell’ordine e da una magistratura attenta e sempre vigile ci dimostra come molto vi è da fare e solo se si è uniti – insieme – si può vincere questa battaglia per la democrazia e la vita stessa.

 Nicolò Mannino

Presidente Centro Studi Culturale Parlamento della Legalità

Proc Messineo e De Francisci

in foto : il pres. Mannino coi  Proc.della Repubblica De Francisci e Messineo

CIAO MAMMA EMILIA…VIVRAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI‏

La lettera aperta del Pres. Nicolò Mannino ad una donna simbolo della lotta alla mafia, la madre dell’agente di scorta Agostino Catalano, ma non solo, una cara e sincera amica che ha accompagnato il nostro Centro Studi ed il suo presidente in tantissimi incontri culturali.

Mamma Emilia Incandela, mamma di Agostino Catalano il capo scorta che il 19 luglio del 1992 è saltato in aria con il tritolo della mafia insieme al suo giudice Paolo Borsellino, è andata in paradiso ad abbracciare il suo Agostino.

Una telefonata inattesa dal poliziotto amico, dal grande Eugenio Pucci…comunica che dopo giorni di ricovero in una clinica palermitana Mamma Emilia è andata via.

Alla mia mente tanti ricordi, le sue parole, i suoi discorsi, la sua grinta di mamma di Agostino, mamma di tutti i Poliziotti che muoio per lo Stato, la mamma del Parlamento della Legalità, la mamma di tutte le scorte.  Si è LEI Mamma Emilia Catalano.

Ci siamo incontrati in via D’Amelio mentre posavamo fiori dove i carnefici di “cosa loro” hanno messo il tritolo per Paolo Borsellino uccidendo anche Agostino Catalano, Walter Cusina, Emanuela Loi, Claudio Traina.
Un incontro , un abbraccio e per anni, tanti anni, con MAMMA EMILIA abbiamo girato l’Italia in lungo e in largo parlando di come lottare contro la mafia, spiegando il perchè non piegare  mai le ginocchia al soppruso clientelare mafioso, perchè non avere paura. MAI. MAI.MAI.

Accompagnati sempre da un poliziotto siamo andati in tante città d’Italia: da Milano a Mantova, da Mozzecane (Prov. Verona) e Roma…e in tutta la Sicilia.

Lei sempre con il suo vestito nero e la foto di Agostino sul petto.
Nella sua borsa sempre i fazzoletti per quel pianto che non la lasciava un attimo e la bottiglietta d’acqua.
E qualche pillola “per la pressione” – diceva sorridendo.

Ha fondato con  noi il Parlamento della Legalità divenendone “Madrina” e ha accettato di insediarlo anche al Carcere Pagliarelli dando Lei le coccarde tricolori ai detenuti che si avvicinavano per rinnegare la mafia e abbracciare la Legalità.

Ricordo che prima di entrare in carcere mi strinse la mano e disse:”Ci sono quelli che hanno messo il tritolo in via D’Amelio?” . La rassicurai, dissi di NO  (vedi foto)

Allora entrò e si commosse.

Era contenta di poter parlare del suo Agostino tant’è che un giorno mi disse: “Prima che muoio mi aiuti a fare un libro sul mio Agostino?”.  Richiesta accolta e anche il Capo della Polizia Antonio Manganelli scrisse una pagina nel libro “Mafiosi arrendetevi”.

Si è questo il titolo. Una frase tratta dalla lettera che MAMMA EMILIA scrive a Totò Riina invitandolo al pentimento e a collaborare con la “Giustizia”.

Lo scorso Luglio 2013 ci siamo incontrati a Monreale per dare il Premio Memorial “Agostino Catalano” al Questore di Catanzaro Guido Marino. Era sempre solare, bella, dolce, sorridente e sempre, sempre, con la collana che le poneva sul cuore il volto del suo e nostro Agostino.

MAMMA EMILIA CI HA SOLO FISICAMENTE LASCIATI PER VOLARE IN PARADISO.
Si, certo, ci mancherà. E pure tanto. Ma siamo certi che Lei oggi sarà con la persona che ha partorito, amato, custodito, pianto…il suo Agostino.

Ciao, anzi NO, “ARRIVEDERCI” Mamma Emilia.

Sei stata per noi una grande maestra di vita, una donna forte e coraggiosa, un pilastro vero nella lotta alla mafia.
SEI LA NOSTRA MAMMA anche dal paradiso, e da oggi quando le giornate volgeranno al tramonto, guardando in alto fisseremo quella stella luminosa che ci saluta e ci rincuora.

Sei tu e sentiremo sempre la tua voce…e portando i fiori sulla tua tomba sentirò la tue parole e ti dorò “Questi sono pure per Agostino”, perchè così dicevi ogni volta che ti consegnavano il mazzo di fiori “Questi li porto sulla tomba di Agostino”.

Ciao Mamma Emilia e abbraccia per noi anche Agostino.

IL TUO Nicolò Mannino

e i giovani del Centro Studi Parlamento della Legalità

Emilia Catalano

GIOVANI DI PATERNO’ A LAVORO PER UN CONVEGNO SULLA LEGALITA’

Un grazie di cuore al giovane Francesco e a tutti i giovani liceali e non che in queste ore sono al lavoro per organizzare un incontro culturale sul tema della Legalità e della Speranza.
E come non richiamare alla mente le parole di Papa Francesco “Non fatevi rubare la Speranza”.
Ciò che ci porta a riflettere e crea in noi commozione è il fatto che in questi mesi sono i giovani liceali, i giovani di diverse associazioni a contattarci chiedendo un confronto, un incontro, un dibattito.
Noi, del Centro Studi Culturale Parlamento della Legalità, accettiamo con gioia e siamo ben lieti di condividere momenti di crescita come questi.
Paolo Borsellino, prima di pagare con la sua stessa vita la lotta per la legalità, ebbe a dire “Questa terra sarà bellissima”.
Aveva proprio ragione: questa terra merita molto e noi dobbiamo fare la nostra parte.
Sabato 13 saremo a Paternò.

Ma già secondo programma:

  •   il 12 Aprile saremo a Noto per due conferenze pomeridiane
  •   il 13 mattina al Liceo di San Giovanni La Punta (Prov. Catania).
  •   Subito dopo sarà la volta dei giovani di Paternò…

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Prossima Inaugurazione dell’Ambasciata della Giustizia al Provveditorato Regionale delle Carceri Sicilia

Dopo l’appuntamento di Roma dove il Presidente del Senato Pietro Grasso il V.Direttore del TG1 David Sassoli hanno accolto la nomina a Soci onorari del Centro Studi Culturale Parlamento della Legalità, fervono i preparativi per insediare l’Ambasciata della Giustizia presso il Provveditorato Regionale della Case Circondariali della Sicilia in calendario per il prossimo 9 Maggio 2013 alle ore 10,30.

Avendo ricevuto anche il Patrocinio del Ministro della Giustizia, oltre quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministro dell’Interno, del Capo della Polizia di Stato, il Provveditore Regionale delle Carceri ha accolto con disponibilità l’iniziativa a insediare l’Ambasciata della Giustizia nel “cuore” dell’organo principale che coordina tutte le attività del settore carcerario.
Già lo scorso 18 gennaio Caterina Chinnici, figlia del fondatore del pool antimafia Rocco Chinnici, oggi Capo Dipartimento Minorile del Ministero della Giustizia ha firmato le 14 pergamene richiamanti le Ambasciate insediate già in ben 14 città d’Italia a partire da Valmorea  Prov. Como fino a Caltagirone.
“Abbiamo scelto con l’amico e Provveditore delle Case Circondariale , Maurizio Veneziano – dice Nicolò Mannino Pres. del Parlamento della Legalità – la data del 9 Maggio poiché coincide con il giorno del 9 Maggio 1993 quando il Papa Giovanni Paolo II lanciò l’anatema contro la mafia a conclusione del suo Pontificale nella Valle dei templi di Agrigento. L’allora Arcivescovo Mons. Carmelo Ferrara, grande sostenitore e guida del nascente Parlamento della Legalità, alla domanda del giornalista “Ma l’anatema del Papa ha prodotto qualcosa?”  senza esitare un istante disse “Si la nascita del Parlamento della Legalità”.

Da quel giorno ogni 9 Maggio il Parlamento della Legalità organizza un momento di riflessione e di “festa della Vita”.

L’Appuntamento del 9 maggio 2013 alle ore 10,30 al Provveditorato Regionale delle Carceri è un momento forte di riflessione e di impegno a favore della Vita in tutte le sue forme.

Un grazie di cuore, al Provveditore Maurizio Veneziano per il suo impegno, lo zelo e la disponibilità nel condividere con noi questo cammino culturale che mira al cuore di chi ha sbarrato le porte del proprio cuore e non sa che la speranza e la solidarietà di tanti possono spalancare le porte del sorriso e dell’accoglienza.
 
Vista la particolarità del luogo e dell’evento Vi preghiamo di far arrivare la vostra adesione nel più breve tempo possibile.

  La Segreteria di Presidenza

Targa Provveditorato Carceri

ECCO COME PREGANO I COMPONENTI DEL PARLAMENTO DELLA LEGALITA’: Diffondi e fai conoscere

A TE Madre

Carissimo/a con emozione e gioia pongo alla Tua preziosa attenzione la PREGHIERA che da oggi il nostro movimento – Centro Studi Parlamento della Legalità – eleverà a MARIA “Stella del Mattino” affidando a Lei ogni azione culturale e ogni attività antimafia.

Mons. Antonio Staglianò, Vescovo della Diocesi di Noto – Componente della Commissione Cultura e Comunicazione Sociali della Conferenza Episcopale Italiana – Guida Spirituale del Parlamento della Legalità ha accolto questa nostra richiesta e da ottimo conoscitore del nostro linguaggio “del cuore” ha scritto quanto allego. Parole semplici, da figli, che esprimono devozione e amore verso una Mamma particolare che profuma di bellezza e di paradiso.

Tengo a precisare una nota: il nostro E’ un movimento culturale apartitico che canta i valori della vita e mira ad educare i giovani, a partire dai banchi di scuola, ad essere artefici e protagonisti della propria storia potenziando al massimo il proprio “dono” naturale.

Il nostro E’ e deve essere in tutte le sue sfaccettature un movimento MARIANO che orienta la sua lode , il cuore, tutto di sé a Maria…Madre che sa arrivare ai piedi di ogni povero Cristo Crocifisso ma che indica i colori dell’Alba…l’Alba della Resurrezione e del riscatto. La vittoria su ogni morte, la sconfitta di ogni mafia, la libertà dei figli che attendono di scoprire oggi più che mai la tenerezza di Dio.
VI CHIEDO di diffondere questa preghiera, se potete fatela stampare e omaggiamola ovunque ci troviamo … Ogni nostra convocazione, ogni nostra conferenza si chiuda sempre con questa PREGHIERA DEL CUORE, affidando a Maria ogni nostra azione culturale e tutto ciò che ci porta ad essere “sentinelle di un’alba nuova”.
Sono sicuro che farete vostro questo appello e questa lode a Colei che Tutte le generazioni chiameranno BEATA.   A Mons. Antonio Staglianò il nostro affetto e il nostro GRAZIE di cuore.

Da oggi anche il Parlamento della Legalità ha la sua preghiera che elèva a una Mamma che ama e alla quale chiede protezione e benedizione.

clicka :   A TE Madre

Nicolò Mannino
Presidente Centro Studi Culturale Parlamento dellaLegalità