Passa al contenuto principale
Parlamento della Legalità internazionale E.T.S.
Medaglia del Presidente della Repubblica

Medaglia del Presidente della Repubblica

Nasce il progetto formativo internazionale “Il Ramoscello d’Oro”, promosso dal Parlamento della Legalità Internaizonale e dalla Pomtificia Accademia di Teologia

Non servono gesti straordinari per rendere straordinaria una vita. A volte basta scegliere, ogni giorno, di dare il meglio di sé.

È da questa convinzione che nasce «Il Ramoscello d’Oro», il nuovo progetto formativo, culturale e internazionale promosso dal Parlamento della Legalità Internazionale per riconoscere e valorizzare il talento, l’impegno e il merito delle giovani generazioni.

Presentato in anteprima assoluta in occasione del X Convegno Nazionale del Parlamento della Legalità Internazionale, svoltosi dal 4 al 6 settembre 2026 tra Assisi e Nocera Umbra, il progetto si rivolge a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 30 anni che, nei percorsi di studio, nella formazione, nell’esperienza accademica, nel lavoro, nella cultura, nell’impegno sociale e nella vita di ogni giorno hanno saputo trasformare le proprie capacità in qualcosa di autentico e concreto.

Il punto di partenza è una parola tanto pronunciata quanto, talvolta, dimenticata nel suo significato più profondo: merito.

Il Ramoscello d’Oro vuole restituirle valore. Non il merito inteso come competizione fine a se stessa, né come ricerca del successo o della visibilità, ma quello che nasce dalla costanza, dalla serietà, dalla capacità di utilizzare bene ciò che si possiede e dalla volontà di crescere senza smettere di guardare agli altri.

Ci sono giovani che studiano con passione, che trasformano un ostacolo in una possibilità, che si distinguono nella ricerca o nell’università; giovani che muovono i primi passi nel mondo del lavoro con responsabilità e competenza, che dedicano tempo al volontariato, che creano cultura, che mettono il proprio talento al servizio della comunità. Giovani capaci di fare bene ciò che sono chiamati a fare anche quando nessuno li osserva.

È a loro che guarda il Ramoscello d’Oro.

A quegli “eroi ordinari” che non hanno bisogno di imprese epiche per lasciare una traccia, perché costruiscono qualcosa di bello nella semplicità della vita quotidiana. Ragazze e ragazzi che non aspettano necessariamente grandi occasioni per fare la differenza, ma danno valore alle occasioni che hanno ricevuto.

Il simbolo scelto racchiude il senso dell’intero progetto. Il ramoscello richiama la pace, la speranza, la rinascita e una vita capace di generare frutti. E non è casuale il legame profondo con Assisi, città che con il suo messaggio universale di fraternità, semplicità e responsabilità verso l’altro ha ispirato la nascita dell’iniziativa.

Proprio ad Assisi, nel maggio scorso, il Parlamento della Legalità Internazionale ha inaugurato l’Ambasciata dell’Umiltà e della Bellezza, rafforzando un legame che nel Ramoscello d’Oro trova una nuova e concreta espressione rivolta alle giovani generazioni.

Le candidature saranno sottoposte alla valutazione della commissione del Premio, composta da Nicolò Mannino, Salvatore Sardisco, Leonardo Lamberto Scaglione, Claudio Ricci e Maria Rosaria Ferraro. Compito della commissione sarà individuare non semplicemente curriculum eccellenti, ma storie capaci di parlare: percorsi nei quali preparazione, talento, responsabilità, sacrificio e valori abbiano saputo incontrarsi.

Perché un riconoscimento dedicato al merito ha davvero senso soltanto quando riesce a vedere la persona dietro ai risultati.

Dopo l’anteprima umbra, il progetto compirà un altro passo importante il 26 novembre 2026 a Roma, quando sarà presentato compiutamente nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati a Montecitorio, durante il nuovo incontro culturale nazionale del Parlamento della Legalità Internazionale.

Le prime candidature potranno pervenire entro la fine del mese di ottobre 2026 all’indirizzo leoscaglia2002@gmail.com, per consentire un primo esame e una prima presentazione dei profili individuati.

Il percorso condurrà quindi verso la prima cerimonia ufficiale di conferimento del riconoscimento, prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 e pensata, nelle intenzioni degli organizzatori, ancora una volta nella città di Assisi.

Il Ramoscello d’Oro nasce così non soltanto come un premio, ma come una scelta culturale.

Dire ai giovani che impegnarsi vale. Dire loro che la preparazione conta, che la gentilezza conta, che la responsabilità conta. Che costruire invece di distruggere, approfondire invece di accontentarsi, servire invece di apparire sono ancora scelte capaci di fare la differenza.

E soprattutto ricordare che il merito, quello autentico, non ha bisogno di fare rumore.

Come un piccolo ramoscello, può sembrare fragile.

Eppure, se trova il terreno giusto, può diventare l’inizio di qualcosa di meraviglioso.

Scarica il regolamento