Una firma che manifesta incoraggiamento e stima a Salvatore Sardisco

Roma – Una firma che manifesta incoraggiamento e stima: il Sottosegretario di Stato del Ministero della Giustizia a Salvatore Sardisco. «Una stretta di mano che sancisce un messaggio di ammirazione e poi una firma, con una dedica che racchiude tutto in una sola parola “Con Stima”. Il Sottosegretario di Stato del Ministero della Giustizia non ci ha pensato due volte nel mettere una dedica e la sua “autorevole” firma in un attestato di riconoscimento destinato a un “un grande Uomo” che da circa sette anni coopera a favore di una cultura di legalità, fraternità, solidarietà, accoglienza.

 Lui si chiama Salvatore Sardisco, vice presidente del Parlamento della Legalità Internazionale e Assistente Capo della Polizia Penitenziaria presso il Provveditorato Regionale delle Carceri. Singolare il colloquio tra il Sottosegretario e il vice Presidente, un dialogo basato su come “educare” i giovani a vivere i valori della vita a partire dai banchi di scuola per poi incidere fortemente nel tessuto sociale a partire dalla famiglia, dal mondo dell’associazionismo, quello ecclesiale e del volontariato. Momenti come questi non passano inosservati specie se a stringersi la mano sono due uomini che appartengono al Ministero della Giustizia anche se con compiti e ruoli diversi, ma sicuramente con quell’ardore e quella convinzione che bisogna proporre sentieri di giustizia e bagliori di pace specie nel mondo giovanile, dove i veri destinatari sono i cittadini di oggi e di “domani” che grazie all’esempio di tanti sapranno fare molto per tutti. E’ bello vedere un Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia stringere la mano, sorridere e complimentarsi con un vice presidente di un movimento ormai noto non solo in Italia ma anche a Dubai, Messico, Kosovo, il tutto in uno scambio di battute di incoraggiamento e di stima con lo sguardo rivolto ai giovani che sono le vere “Sentinelle dell’Alba”». 

 

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